Il programma affronta la gestione delle emergenze cardiache e delle condizioni cardiovascolari croniche, includendo shock cardiogeno, sindromi coronariche, scompenso…
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
La complessità cardiovascolare richiede cure integrate
Aggiornamento per infermieri sulla gestione del paziente cardiovascolare acuto e cronico, dalle emergenze cardiologiche alle terapie e tecnologie più recenti. Il corso offre strumenti basati sulle evidenze da applicare nella pratica clinica.
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di morbilità e mortalità a livello globale, imponendo una continua evoluzione delle competenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche. La complessità del paziente cardiovascolare moderno — frequentemente caratterizzato da multimorbilità, fragilità avanzata e quadri acuti ad alto rischio di compromissione d'organo — richiede un approccio integrato, multidisciplinare e basato sulle più recenti evidenze scientifiche. Questo percorso formativo propone un aggiornamento intensivo sulle principali tematiche della cardiologia clinica, interventistica e dell'emergenza-urgenza, partendo dalla gestione dello shock cardiogeno profondo, del monitoraggio invasivo, del supporto di circolo meccanico e del trattamento delle emergenze aritmiche e respiratorie in UTIC, affiancati dalle strategie di riperfusione nello STEMI e dal trattamento delle lesioni coronariche complesse e delle sindromi croniche.
Il programma approfondisce le nuove frontiere della prevenzione e della riduzione del rischio residuo mediante inibitori di PCSK9, acido bempedoico e la tecnologia a RNA interference con Inclisiran, per poi esaminare lo stato dell'arte dell'interventismo strutturale valvolare transcatetere e chirurgico, la gestione della fragilità e le novità nelle bioprotesi. Ampio spazio viene riservato alla sindrome cardio-nefro-metabolica e all'impatto d'organo di SGLT2i e GLP-1 RA, unitamente alla fenotipizzazione dello scompenso cardiaco, all'ottimizzazione della quadruplice terapia, alla modulazione della contrattilità e al monitoraggio remoto.
Infine, la trattazione include le tecniche avanzate di emodinamica ed embolia polmonare, l'imaging multimodale guidato per la caratterizzazione tissutale e la diagnosi dell'amiloidosi cardiaca fino ai silenziatori genici, unitamente alla profilassi vaccinale nel cardiopatico e alle più recenti innovazioni in elettrofisiologia, quali l'elettroporazione, la stimolazione del sistema di conduzione nativo e i dispositivi leadless. L'obiettivo formativo centrale è fornire ai partecipanti strumenti conoscitivi e pratici immediatamente applicabili nella pratica clinica quotidiana per ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico, migliorare la prognosi e personalizzare le cure del paziente cardiovascolare acuto e cronico.
Registrazione dei partecipanti & Saluti delle AutoritàPrimo giorno: il grande inverno
Sessione 1: Terapia Intensiva Cardiologica«Il gelo profondo» – Lo shock cardiogeno profondo e il monitoraggio emodinamico invasivo. · «La bufera improvvisa» – Tempesta aritmica in UTIC: strategie di ablazione e farmaci d'emergenza. · «L'inverno che toglie il respiro» – L'insufficienza respiratoria acuta in UTIC: indicazioni e gestione della ventilazione non invasiva (NIV).Paolo Trambaiolo, F Guarracini, Nicola Vargas
«Il gelo profondo» – Lo shock cardiogeno profondo e il monitoraggio emodinamico invasivo. Paolo Trambaiolo
«La bufera improvvisa» – Tempesta aritmica in UTIC: strategie di ablazione e farmaci d'emergenza. F Guarracini
«L'inverno che toglie il respiro» – L'insufficienza respiratoria acuta in UTIC: indicazioni e gestione della ventilazione non invasiva (NIV). Nicola Vargas
«Il primo raggio di sole» – Sistemi di assistenza meccanica al circolo (Impella) come alleati nel momento del bisogno.Massimo Di Marco
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Sessione 2: Sindromi Coronariche Acute e Croniche«Sciogliere il ghiaccio in fretta» – Fisiopatologia del danno da riperfusione e gestione dello STEMI complicato da shock cardiogeno · «Il sentiero innevato e intricato» – Angioplastica complessa: l'approccio alle occlusioni croniche totali (CTO) e alle biforcazioni. · «Il lungo letargo d'inverno» – La sindrome coronarica cronica: ottimizzazione della terapia medica vs rivascolarizzazione.di tommaso, V. lucci, Tomarelli E
«Sciogliere il ghiaccio in fretta» – Fisiopatologia del danno da riperfusione e gestione dello STEMI complicato da shock cardiogeno di tommaso
«Il sentiero innevato e intricato» – Angioplastica complessa: l'approccio alle occlusioni croniche totali (CTO) e alle biforcazioni. V. lucci
«Il lungo letargo d'inverno» – La sindrome coronarica cronica: ottimizzazione della terapia medica vs rivascolarizzazione. Tomarelli E
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Coffee break alle fragranze natalizie
Sessione 3: Terapia Ipolipemizzante«Rimuovere gli ostacoli sul cammino» «I primi passi sulla neve fresca» – Oltre statine ed ezetimibe: Gestione del rischio cardiovascolare residuo. · «Raggiungere la cima innevata» – Gli inibitori di PCSK9 e l'acido bempedoico per raggiungere i target più ambiziosi. · «Un regalo tecnologico sotto l'albero» – Inclinazione al futuro: l'RNA interference (inclisiran) nella prevenzione secondaria a lungo termine.Ricci, desideri, F. Cipollone
«Rimuovere gli ostacoli sul cammino» «I primi passi sulla neve fresca» – Oltre statine ed ezetimibe: Gestione del rischio cardiovascolare residuo. Ricci
«Raggiungere la cima innevata» – Gli inibitori di PCSK9 e l'acido bempedoico per raggiungere i target più ambiziosi. desideri
«Un regalo tecnologico sotto l'albero» – Inclinazione al futuro: l'RNA interference (inclisiran) nella prevenzione secondaria a lungo termine. F. Cipollone
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Sessione 4: Le Valvulopatie: duello sotto il vischio«TAVI a Natale» – Un regalo transcatetere o un'insidia per il chirurgo? · «Un Natale con il dono dell’innovazione» – La Next Generation delle bioprotesi cardiache: superare i limiti del deterioramento strutturale · «L'ultima notte dell'anno: chi spegne le luci in sala operatoria?» – Il presente ed il futuro del bisturiF. De Remigis, F santarelli, U Benedetto
«TAVI a Natale» – Un regalo transcatetere o un'insidia per il chirurgo? F. De Remigis
«Un Natale con il dono dell’innovazione» – La Next Generation delle bioprotesi cardiache: superare i limiti del deterioramento strutturale F santarelli
«L'ultima notte dell'anno: chi spegne le luci in sala operatoria?» – Il presente ed il futuro del bisturi U Benedetto
«Misurare il freddo dell’inverno» – Score di fragilità per la candidabilità alla TAVI sartorialeOcchiuzzi
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Pausa Pranzo
Sessione 5: Sindrome Cardio-Nefro-Metabolica«Gli eccessi dei grandi cenoni» – Obesità, grasso epicardico e diabete: i motori tessutali dell'infiammazione e del rischio cardiovascolare. · «Il paziente con malattia renale cronico: un affare di cuore» – I benefici delle glifozine · «Il ruscello ghiacciato» – Gestione dell'iperkaliemia nella Malattia Renale Cronica (MRC) · «I quattro pilastri del focolare: la protezione d'organo» – Gli SGLT2 inibitori: pilastro insostituibile nel trattamento metabolico e dello scompenso. · «Il buon proposito per il nuovo anno» – Agonisti recettoriali del GLP-1 e co-agonisti GIP/GLP-1: la nuova era della gestione del peso e del rischio vascolare.G. Fracassi, Del pinto, G. Cice, L. Mazza
«Gli eccessi dei grandi cenoni» – Obesità, grasso epicardico e diabete: i motori tessutali dell'infiammazione e del rischio cardiovascolare.
«Il paziente con malattia renale cronico: un affare di cuore» – I benefici delle glifozine G. Fracassi
«Il ruscello ghiacciato» – Gestione dell'iperkaliemia nella Malattia Renale Cronica (MRC) Del pinto
«I quattro pilastri del focolare: la protezione d'organo» – Gli SGLT2 inibitori: pilastro insostituibile nel trattamento metabolico e dello scompenso. G. Cice
«Il buon proposito per il nuovo anno» – Agonisti recettoriali del GLP-1 e co-agonisti GIP/GLP-1: la nuova era della gestione del peso e del rischio vascolare. L. Mazza
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Sessione 6: Insufficienza Cardiaca«Smarriti nella nebbia invernale» – Scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF): la sfida della fenotipizzazione. · «Le quattro luci della ghirlanda» – La quadruplice terapia (GDMT) standard della cura: quando e come iniziare senza indugi. · «La salita faticosa sulla cresta» – Lo scompenso cardiaco acuto riacutizzato: l'arte dell'uso dei diuretici e dell'ultrafiltrazione · «L’azione nel riposo» – CCM (Cardiac Contractility Modulation). · «L’Angelo custode» – Monitoraggio remoto e telemedicina.renda, B. Scardovi, Iadanza Lanzaro, carrozza, C. Sineri
«Smarriti nella nebbia invernale» – Scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF): la sfida della fenotipizzazione. renda
«Le quattro luci della ghirlanda» – La quadruplice terapia (GDMT) standard della cura: quando e come iniziare senza indugi. B. Scardovi
«La salita faticosa sulla cresta» – Lo scompenso cardiaco acuto riacutizzato: l'arte dell'uso dei diuretici e dell'ultrafiltrazione Iadanza Lanzaro
«L’azione nel riposo» – CCM (Cardiac Contractility Modulation). carrozza
«L’Angelo custode» – Monitoraggio remoto e telemedicina. C. Sineri
Discussione Generale e Tavola Rotonda
«Mettere in sicurezza la casa prima della bufera» – Strategie nella gestione dei grossi accessi · «Sciogliere il ghiaccio nel polmone» – La Trombectomia meccanica nell’urgenza dell’embolia polmonare · «Accendere una luce sulla valvola dimenticata» – Interventismo percutaneo della valvola tricuspideParaggio, Tomassoni, GuarraciniSessione 7: Hot Topics in Emodinamica
«Mettere in sicurezza la casa prima della bufera» – Strategie nella gestione dei grossi accessi Paraggio
«Sciogliere il ghiaccio nel polmone» – La Trombectomia meccanica nell’urgenza dell’embolia polmonare Tomassoni
«Accendere una luce sulla valvola dimenticata» – Interventismo percutaneo della valvola tricuspide Guarracini
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Chiusura della prima giornata
Sessione 8: Imaging Cardiovascolare Avanzato«Lo specchio limpido del lago» – Ecocardiografia transesofagea e 3D: la guida millimetrica per le procedure strutturali. · «Mappare i segreti sotto la neve» – Risonanza Magnetica Cardiaca (CMR): mappare la fibrosi e il danno tissutale profondo. · «La luce che fende la nebbia del mattino» – Tecniche di imaging nell’amiloidosi cardiaca e nella CMI.Fabiani, Palumbo, Murzilli
«Lo specchio limpido del lago» – Ecocardiografia transesofagea e 3D: la guida millimetrica per le procedure strutturali. Fabiani
«Mappare i segreti sotto la neve» – Risonanza Magnetica Cardiaca (CMR): mappare la fibrosi e il danno tissutale profondo. Palumbo
«La luce che fende la nebbia del mattino» – Tecniche di imaging nell’amiloidosi cardiaca e nella CMI. Murzilli
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Lettura: il tizzone urente nella notte di avvento ("il tizzone strappato all'incendio"): Il ruolo del vaccino contro l'Herpes Zoster nel cardiopatico.A. Grimaldi
Sessione 9: Amiloidosi Cardiaca«La scatola che inganna lo sguardo» – I campanelli d'allarme (red flags) clinici ed ecocardiografici: non scambiarla per semplice ipertrofia. · «Più anime sotto lo stesso albero» – Scintigrafia ossea RMN e biomarcatori: l'algoritmo non invasivo per la certezza diagnostica. · «Il nodo che si scioglie» – Stabilizzatori del tetramero: l’inizio della buona novella · «Il dono più atteso» – silenziatori genici: terapia disease-modifying.Appignano, magnano, maceroni, Basso
«La scatola che inganna lo sguardo» – I campanelli d'allarme (red flags) clinici ed ecocardiografici: non scambiarla per semplice ipertrofia. Appignano
«Più anime sotto lo stesso albero» – Scintigrafia ossea RMN e biomarcatori: l'algoritmo non invasivo per la certezza diagnostica. magnano
«Il nodo che si scioglie» – Stabilizzatori del tetramero: l’inizio della buona novella maceroni
«Il dono più atteso» – silenziatori genici: terapia disease-modifying. Basso
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Coffee break festivo
Sessione 10: Novità in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione«Il perfetto e naturale accordo degli strumenti» – Stimolazione del sistema di conduzione nativo: His e branca sinistra alla guida del ritmo. · «I custodi invisibili della notte» – Leadless PMK · «L’improvvisa disarmonia» - Storm aritmico farmaci d'emergenza e blocco del ganglio stellato’vetta, sacchetta, Angelozzi
«Il perfetto e naturale accordo degli strumenti» – Stimolazione del sistema di conduzione nativo: His e branca sinistra alla guida del ritmo. vetta
«I custodi invisibili della notte» – Leadless PMK sacchetta
«L’improvvisa disarmonia» - Storm aritmico farmaci d'emergenza e blocco del ganglio stellato’ Angelozzi
«La danza concorde delle luci sull'albero» – Ablazione della fibrillazione atriale: l'era dell'elettroporazione (Pulsed Field Ablation).G.Vetta
«Il battito naturale della zampogna» – Defibrillatori intra ed extravascolari e monitoraggio remoto: la protezione continua a distanza.Ippoliti
Discussione Generale e Tavola Rotonda
Compilazione del questionario ECM & Chiusura del Congresso
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Centro di Formazione ‘noesis’, Via Carlo Alberto dalla Chiesa 1/d, Avezzano.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Il Cuore Sotto L'albero» assegna 12 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Aristea Education S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Il Cuore Sotto L'albero» si tiene a Via Carlo Alberto dalla Chiesa 1/d, Avezzano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Il Cuore Sotto L'albero» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Il Cuore Sotto L'albero» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 12 crediti, «Il Cuore Sotto L'albero» copre l'8% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Il Cuore Sotto L'albero» ha come obiettivo formativo "Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Il Cuore Sotto L'albero»:
L'obiettivo formativo centrale è fornire ai partecipanti strumenti conoscitivi e pratici immediatamente applicabili nella pratica clinica quotidiana per ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico, migliorare la prognosi e personalizzare le cure del paziente cardiovascolare acuto e cronico.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Il Cuore Sotto L'albero» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Il Cuore Sotto L'albero» i metodi didattici previsti sono: lezioni magistrali, serie di relazioni su tema preordinato e confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde").
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Il Cuore Sotto L'albero» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Il Cuore Sotto L'albero» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Il Cuore Sotto L'albero» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di Aristea Education S.R.L.?
Sì: oltre a «Il Cuore Sotto L'albero» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Aristea Education S.R.L., non c'è un limite per provider.