L’evento formativo LIVEr TOR VERGATA 2026 che si terrà il 27 novembre 2026 presso l’aula Anfiteatro del Policlinico Tor Vergata, desidera riprendere il programma di educazione in Epatologia continua ECM, da anni promosso dal Dipartimento di Scienze Chirurgiche della Università di Tor Vergata (includendo Docenti in Gastroenterologia, Chirurgia Generale e Radiologia), dalla Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente e Chirurgia Generale e dal Dottorato di Ricerca in Microbiologia, Immunologia, Malattie Infettive, Trapianti d’Organo e Patologie Connesse dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Anche quest’anno l’evento si propone di affrontare le tematiche di maggiore rilevanza ed attualità in Epatologia Clinica e Chirurgica, branche che hanno attraversato un importante rinnovamento ed innovazione negli ultimi anni. Saranno pertanto discussi, da ricercatori esperti gli aggiornamenti critici e le direzioni future da seguire nei capitoli selezionati. La discussione sui vari temi sarà inoltre caratterizzata da contributi multidisciplinari come segue:
Sessione 1: Epatiti virali croniche nel 2026 La prima sessione si propone di tracciare lo stato dell'arte nella gestione delle infezioni croniche da HBV, HDV e HCV, bilanciando l'innovazione scientifica con le strategie di salute pubblica. L'attenzione sarà rivolta all'approfondimento dei meccanismi virologici e delle più recenti evoluzioni clinico-terapeutiche per il virus B e il suo satellite Delta. Parallelamente, verrà analizzata l'efficacia dei modelli di screening sul territorio per il virus C, uno strumento cruciale per implementare l'eradicazione dell'infezione e raggiungere gli obiettivi di eliminazione globale.
Sessione 2: Recenti acquisizioni nella gestione delle patologie epatiche Questa sessione è dedicata ai progressi terapeutici e gestionali legati alle patologie epatiche croniche non virali e alle loro temibili complicanze. Il dibattito scientifico si concentrerà sull'aggiornamento degli approcci farmacologici per le malattie colestatiche croniche dell'adulto oltre l'uso degli acidi biliari tradizionali, sulle prospettive terapeutiche presenti e future per la MASH (steatoepatite associata a disfunzione metabolica) e sulla definizione di parametri di valutazione quantitativa per ottimizzare e monitorare la risposta clinica dei pazienti affetti da encefalopatia epatica.
Sessione 3: Epatocarcinoma (HCC) Il focus si sposta sulla gestione strettamente multidisciplinare dell'epatocarcinoma, integrando la chirurgia avanzata, la radioterapia e i trattamenti sistemici di ultima generazione. Verranno esaminati l'impatto della rivoluzione tecnologica nel passaggio dalla laparoscopia alla chirurgia robotica resettiva, le precise indicazioni temporali e cliniche della radioterapia stereotassica e il ruolo consolidato della radioembolizzazione (SIRT). Infine, l'analisi delle nuove prospettive offerte dalle terapie sistemiche permetterà di discutere come e quali trattamenti combinare per massimizzare la sopravvivenza e personalizzare l'iter terapeutico del paziente.
Sessione IV: Liver Transplantation, Pioneers and Visionaries L'ultima sessione celebra la storia e l'evoluzione del trapianto di fegato, proiettando l'eredità dei grandi maestri verso le più moderne frontiere tecnologiche, scientifiche e logistiche. Partendo dal prestigio storico della scuola internazionale di Birmingham e dall'evoluzione dalla conservazione a freddo alla perfusione d'organo, i lavori delineeranno il futuro della trapiantologia. Saranno così approfonditi l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale nei sistemi di allocazione degli organi, la logistica smart nei trasporti, le novità nel trapianto oncologico, le innovazioni ingegneristiche e lo sviluppo di terapie immunosoppressive di precisione e personalizzate, concludendo con una tavola rotonda di altissimo livello sulle sfide e le lezioni apprese nel campo del trapianto epatico.