Gratuito, 100 posti
Questo evento si è concluso il 11 settembre 2026.
Corso in presenza, in due giornate laboratoriali, sulla riforma in materia di disabilità.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Corso in presenza, in due giornate laboratoriali, sulla riforma in materia di disabilità: rivolto a professioni sanitarie e operatori socio-sanitari, insegna tramite simulazioni e lavori di gruppo a costruire il progetto di vita, definire il budget di progetto e coordinare il lavoro…
Il presente evento formativo, di carattere nazionale e rientrante tra le iniziative strategiche di implementazione della riforma in materia di disabilità, trova fondamento giuridico nell'articolo 2 del Regolamento n. 30 del 14 gennaio 2025 e nei decreti legislativi attuativi della legge delega n. 227 del 2021, con particolare riferimento al d.lgs. n. 62 del 2024. L'iniziativa si inserisce in un più ampio disegno di sistema volto a garantire l'attuazione uniforme e coerente della riforma sull'intero territorio nazionale, con la finalità primaria di rafforzare le competenze tecnico-professionali e metodologiche degli operatori coinvolti nei percorsi di valutazione, progettazione personalizzata e attuazione dei diritti delle persone con disabilità.
La ratio dell'evento risiede nella necessità di fornire ai professionisti strumenti normativi, procedurali e operativi idonei a interpretare e applicare il nuovo impianto riformatore, incentrato sul superamento del modello medico-assistenzialistico e sull'adozione di un paradigma fondato sui diritti umani, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD).
In particolare, la formazione mira a consolidare le conoscenze circa:
• la traduzione operativa delle innovazioni normative introdotte dalla riforma (procedure, ruoli, passaggi e responsabilità), attraverso una simulazione guidata dell'intero iter di costruzione del progetto di vita, dalla lettura del caso alla definizione degli esiti attesi e dei sostegni necessari;
• la costruzione metodologicamente fondata del progetto di vita, mediante attività laboratoriali orientate a: analisi dei bisogni e delle preferenze della persona, individuazione delle priorità, definizione di obiettivi specifici e verificabili, articolazione delle azioni e dei tempi, nonché identificazione di indicatori essenziali per il monitoraggio e la revisione periodica;
• l'utilizzo del budget di progetto come leva di integrazione e sostenibilità degli interventi, anche mediante esercitazioni su scenari tipici (allocazione delle risorse, composizione dei sostegni formali e informali, verifica di coerenza tra obiettivi, strumenti e costi, ipotesi di autogestione e relative condizioni di accompagnamento);
• la conduzione del lavoro multiprofessionale e interistituzionale, attraverso dinamiche di gruppo e restituzioni in plenaria che consentono di esercitare competenze di coordinamento, negoziazione e assunzione condivisa delle decisioni, nonché di esplicitare i punti di snodo (criticità, trade-off, vincoli organizzativi) che connotano la presa in carico territoriale;
• l'analisi comparata di casi e la standardizzazione ragionata delle prassi, mediante lavoro in piccoli gruppi su casi differenziati e successiva discussione collettiva, al fine di individuare criteri minimi comuni, evitare difformità applicative e promuovere un approccio omogeneo e replicabile nei diversi contesti;
• l'adozione di strumenti operativi e digitali di supporto alla progettazione, tramite la sperimentazione guidata di un applicativo informatico e la produzione di output strutturati (schede, mappe di obiettivi, piani di sostegno), così da favorire la trasferibilità immediata nel contesto lavorativo e la tracciabilità del percorso progettuale.
In tal modo, l'evento non si limita a un aggiornamento teorico, ma si configura come un laboratorio intensivo nel quale il sapere giuridico-procedurale viene continuamente misurato sulla prassi, secondo un'impostazione "learning by doing" che mira a rendere effettiva, e non meramente dichiarata, l'innovazione introdotta dalla riforma.
Le due giornate formative sono concepite come un percorso laboratoriale ed esperienziale, finalizzato a consolidare competenze operative e riflessive nella costruzione del "progetto di vita" della persona con disabilità, attraverso una progressione didattica che coniuga cornice concettuale, simulazione guidata e lavoro cooperativo su casi.
Nella prima giornata l'impianto metodologico si apre con la registrazione e con una sessione introduttiva dedicata alla presentazione delle misure formative di carattere nazionale e all'esplicitazione delle aspettative dei partecipanti, funzionale a orientare l'ingaggio e la pertinenza percepita. Segue un confronto d'aula sui principi che governano il procedimento di elaborazione del progetto di vita, configurato come momento di allineamento terminologico e di chiarificazione dei presupposti (ruoli, passaggi, logiche decisionali, criteri di coerenza interna del percorso). Il nucleo centrale della giornata consiste in una simulazione guidata per la costruzione di un progetto di vita riferito a un adulto con disabilità, articolata in due parti (mattina e pomeriggio) e chiusa da una sessione di riflessione sull'esito del processo: tale scansione consente di alternare azione e riflessione, rendendo espliciti i punti critici, le scelte metodologiche e le ricadute operative delle decisioni assunte durante la simulazione.
La seconda giornata riprende il filo rosso della prima mediante un recap iniziale e introduce tre casi, che fungono da base per il lavoro in piccoli gruppi. La suddivisione in gruppi e lo sviluppo dei casi in tre tranche (con pause intermedie) sostengono l'apprendimento collaborativo e la comparabilità degli esiti, culminando nella restituzione in plenaria: qui la discussione consente di mettere a confronto approcci, assunzioni e soluzioni progettuali, valorizzando la dimensione interprofessionale implicita nella logica del progetto di vita. In chiusura si prevede un confronto con l'aula rispetto alle varie esperienze di progettazione personalizzata e la somministrazione di un questionario di gradimento e test di apprendimento, in un'ottica di valutazione sia della soddisfazione sia degli apprendimenti conseguiti.
Il corso si tiene presso Best Western Plus Hotel Galileo, Via Venezia 30, Padova.
Via Venezia 30, Padova (PD)
Gratuito, 100 posti
10-11 settembre 2026, a Padova
Questionario a risposta multipla
LA ROSA BLU - CONSORZIO DEGLI ENTI ADERENTI ALLA RETE ASSOCIATIVA DI ANFFAS NAZIONALE - SOCIETÀ COOPERATIVAID Provider N° 5016 · Città: Roma (RM) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
«Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» assegna 15,1 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "La Rosa Blu - Consorzio Degli Enti Aderenti Alla Rete Associativa Di Anffas Nazionale - Società Cooperativa" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
In presenza: «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» si tiene a Via Venezia 30, Padova.
Per «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» è la scelta più semplice.
Con 15,1 crediti, «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» copre il 10,1% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» ha come obiettivo formativo "Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Al termine di «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità»:
L’evento è finalizzato allo sviluppo e al consolidamento di competenze tecnico-professionali direttamente pertinenti al settore di attività dei destinatari (professioni sanitarie e operatori dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali), con particolare riferimento all’applicazione operativa della riforma in materia di disabilità e alla costruzione del progetto di vita. attraverso simulazioni guidate, lavori in gruppo su casi e restituzioni in plenaria, i partecipanti acquisiscono strumenti e procedure per: analizzare bisogni e preferenze della persona, definire obiettivi e sostegni, strutturare il budget di progetto, coordinare il lavoro multiprofessionale e utilizzare strumenti operativi (anche digitali) per la progettazione e il monitoraggio. l’attività consente, pertanto, la programmazione di un evento mirato alle competenze distintive della disciplina/professione di appartenenza, con ricadute immediate sulla pratica lavorativa.
No, «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» non è un evento residenziale interattivo.
In «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» i metodi didattici previsti sono: confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde"), dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti, presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi), lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto e esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche.
Sì, «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» si terrà interamente in italiano.
In «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
In «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Sì: oltre a «Formazione Sulla Riforma In Materia Di Disabilità» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di La Rosa Blu - Consorzio Degli Enti Aderenti Alla Rete Associativa Di Anffas Nazionale - Società Cooperativa, non c'è un limite per provider.
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