Il riconoscimento del carcinoma mammario HER2-low come nuova entità biologica ha determinato un significativo cambiamento nell'approccio diagnostico e terapeutico al tumore della mammella, aprendo nuove prospettive di trattamento per un'ampia popolazione di pazienti precedentemente non candidabili a terapie anti-HER2. L'introduzione degli anticorpi farmaco-coniugati (ADC) ha infatti modificato il paradigma terapeutico, rendendo imprescindibile una corretta identificazione del biomarcatore HER2-low e una stretta integrazione tra anatomopatologi, oncologi medici e gli altri specialisti coinvolti nel percorso assistenziale.
L'evoluzione delle conoscenze scientifiche rende oggi fondamentale approfondire gli aspetti biologici del biomarcatore, le criticità della diagnostica anatomopatologica, la standardizzazione della valutazione immunoistochimica e la gestione dell'eterogeneità di espressione tra tumore primitivo e sedi metastatiche, elementi che influenzano in modo determinante le decisioni terapeutiche.
Parallelamente, l'ampliamento delle opzioni terapeutiche impone una riflessione sul corretto sequenziamento dei trattamenti, sulla selezione delle pazienti maggiormente candidate alle terapie innovative e sulla gestione delle situazioni cliniche più complesse, quali il coinvolgimento cerebrale, la malattia viscerale e le tossicità correlate ai nuovi farmaci. In tale contesto assume particolare rilevanza anche il contributo della cardio-oncologia nella valutazione del rischio cardiovascolare e nel monitoraggio delle pazienti durante il trattamento.
Il corso si propone di offrire un aggiornamento multidisciplinare sulle più recenti evidenze scientifiche riguardanti il carcinoma mammario HER2-low, attraverso il confronto tra specialisti, la discussione delle principali problematiche diagnostiche e terapeutiche e l'analisi delle esperienze maturate nella pratica clinica. Ampio spazio sarà dedicato all'integrazione delle evidenze provenienti dai principali congressi internazionali, con l'obiettivo di favorire un'applicazione appropriata delle innovazioni terapeutiche nella realtà clinica.
L'iniziativa intende promuovere un percorso decisionale condiviso e personalizzato, volto a migliorare l'appropriatezza delle scelte terapeutiche, la qualità della presa in carico multidisciplinare e gli esiti clinici delle pazienti affette da carcinoma mammario HER2-low, favorendo il trasferimento delle più recenti acquisizioni scientifiche nella pratica assistenziale quotidiana.