- 08:30Apertura Segreteria e Registrazione Partecipanti
- 09:00Apertura dei Lavori e Saluti Istituzionali d'OnoreSaverio Bruni
- Coordinamento e Moderazione Scientifica
Questo evento si è concluso il 19 settembre 2026.
Il corso esamina come il modello mediterraneo possa incidere su invecchiamento, memoria, fragilità, metabolismo e rapporto tra intestino e cervello, collegando dati…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Corso residenziale multidisciplinare sulla Dieta Mediterranea e il suo rapporto con invecchiamento, longevità, salute cognitiva, microbiota e fragilità, rivolto a professionisti sanitari.
L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche del nostro tempo. L’aumento dell’aspettativa di vita, infatti, non sempre coincide con un analogo incremento degli anni vissuti in buona salute. Con l’avanzare dell’età cresce la prevalenza di patologie cardiovascolari e metaboliche, fragilità, sarcopenia, disturbi neurocognitivi, malattie neurodegenerative e condizioni infiammatorie croniche, spesso accomunate da fattori di rischio modificabili sui quali l’alimentazione e lo stile di vita possono esercitare un ruolo rilevante.
In questo contesto, la Dieta Mediterranea costituisce uno dei modelli alimentari maggiormente studiati per la promozione della salute e la prevenzione delle principali malattie croniche non trasmissibili. Essa non può essere interpretata esclusivamente come una semplice combinazione di alimenti, ma come un modello complesso e integrato, caratterizzato da un’elevata presenza di alimenti di origine vegetale, cereali prevalentemente integrali, legumi, frutta, verdura, frutta a guscio, olio extravergine di oliva, consumo moderato di pesce e da una limitata presenza di carni rosse, prodotti ultraprocessati, zuccheri aggiunti e grassi di scarsa qualità nutrizionale. A tali componenti si associano convivialità, stagionalità, biodiversità, attività fisica, tradizioni locali e rapporto con il territorio.
Un ampio corpo di evidenze epidemiologiche, cliniche e sperimentali associa una maggiore aderenza alla Dieta Mediterranea a un profilo cardiometabolico più favorevole, a una minore incidenza di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari e a una riduzione del rischio di fragilità e declino funzionale. Per quanto riguarda la salute cerebrale, i dati disponibili suggeriscono una possibile azione protettiva nei confronti del deterioramento cognitivo attraverso meccanismi che coinvolgono la funzione vascolare, l’infiammazione sistemica, lo stress ossidativo, il metabolismo glucidico e lipidico e la modulazione del microbiota intestinale.
L’entità di tali benefici dipende, tuttavia, dall’aderenza complessiva al modello alimentare, dalla qualità degli alimenti, dal contesto clinico e dalla presenza di altri determinanti dello stile di vita. Il convegno intende approfondire il rapporto tra Dieta Mediterranea, invecchiamento e longevità secondo una prospettiva multidisciplinare, integrando nutrizione umana, genomica, epigenetica, farmacologia, neurobiologia, neurologia cognitiva, gastroenterologia, microbiologia, geriatria e pratica clinica nutrizionale.
Il programma scientifico affronta, in particolare, il modello mediterraneo di riferimento e il cosiddetto “paradosso calabrese”, l’interazione tra patrimonio genetico, ambiente ed esposoma, i meccanismi molecolari attraverso cui nutrienti e composti bioattivi possono modulare le vie metaboliche e cellulari coinvolte nell’invecchiamento, nonché il ruolo della riserva cognitiva nella tutela della salute cerebrale.
Particolare attenzione sarà riservata all’epigenetica nutrizionale, ovvero alla capacità di specifiche esposizioni alimentari e ambientali di influenzare l’espressione genica senza modificare la sequenza del DNA. I nutrienti e i composti bioattivi tipici del modello mediterraneo possono interagire con vie biologiche coinvolte nell’infiammazione, nella risposta allo stress ossidativo, nell’omeostasi energetica, nella sensibilità insulinica e nei processi di riparazione cellulare. In tale ambito saranno analizzati anche i meccanismi correlati alla restrizione calorica e alla modulazione dei sistemi di nutrient sensing, con particolare riferimento alla plasticità sinaptica e all’invecchiamento cerebrale. Questi aspetti devono essere interpretati con rigore, distinguendo le evidenze consolidate dai dati ancora sperimentali e dalle possibili applicazioni future.
Un ulteriore asse tematico sarà rappresentato dal microbiota intestinale e dalla sua relazione con la salute sistemica. La Dieta Mediterranea, grazie all’elevato contenuto di fibre, polifenoli e alimenti vegetali diversificati, può favorire la produzione di metaboliti microbici potenzialmente benefici, tra cui gli acidi grassi a catena corta, coinvolti nel mantenimento dell’integrità della barriera intestinale, nella regolazione immunitaria e nella modulazione dell’asse intestino-cervello. Le alterazioni del microbiota e della permeabilità intestinale sono oggetto di crescente interesse nella ricerca sulle malattie metaboliche, gastrointestinali e neurodegenerative, pur richiedendo ancora cautela nella traduzione clinica individuale.
La dimensione geriatrica consentirà di affrontare il tema della fragilità, condizione multidimensionale caratterizzata da una ridotta capacità di risposta agli stress e da un aumentato rischio di disabilità, ospedalizzazione e perdita dell’autonomia. In questo ambito, un’alimentazione adeguata, il mantenimento della massa e della funzione muscolare, l’attività fisica e la prevenzione delle carenze nutrizionali costituiscono elementi essenziali di un approccio integrato all’invecchiamento sano. Saranno inoltre approfonditi il possibile ruolo dei fattori nutrizionali nella prevenzione del declino cognitivo e le interazioni tra vulnerabilità genetica, ambiente e stili di vita nelle demenze degenerative.
Il convegno dedicherà spazio anche all’attività del biologo nutrizionista nella pratica clinica, con particolare attenzione alla valutazione dello stato nutrizionale, alla personalizzazione dell’intervento, alla comunicazione scientificamente corretta e al lavoro interdisciplinare con le altre professioni sanitarie. L’obiettivo non è proporre un modello rigido o universalmente applicabile, ma fornire strumenti per tradurre le evidenze scientifiche in strategie realistiche, sostenibili e adattate alle condizioni cliniche, sociali e culturali della persona.
La scelta di Aiello Calabro come sede del Festival assume inoltre un rilevante valore territoriale. La Calabria custodisce una straordinaria biodiversità agroalimentare e numerosi prodotti tradizionali coerenti con il modello mediterraneo. La valorizzazione delle produzioni locali, della stagionalità e delle filiere sostenibili può contribuire contemporaneamente alla promozione della salute, alla tutela ambientale, allo sviluppo economico delle comunità e alla conservazione del patrimonio culturale. Tale valorizzazione risulta particolarmente importante in un territorio nel quale si osserva, parallelamente, una progressiva riduzione dell’aderenza al modello mediterraneo e un’elevata diffusione di sovrappeso, obesità e patologie croniche.
L’evento si propone, pertanto, di offrire un aggiornamento scientifico qualificato e interdisciplinare sul ruolo della Dieta Mediterranea nella promozione dell’invecchiamento sano, nella prevenzione della fragilità e nella tutela della salute cognitiva.
Attraverso il confronto tra ricerca di base, evidenze cliniche e applicazioni professionali, il Festival intende favorire una visione integrata della nutrizione come determinante di salute lungo tutto l’arco della vita, promuovendo al contempo la corretta divulgazione scientifica e la valorizzazione del patrimonio alimentare e culturale del territorio calabrese.
L’aumento dell’aspettativa di vita, infatti, non sempre coincide con un analogo incremento degli anni vissuti in buona salute.
Il corso si tiene presso Teatro Comunale di di Aiello Calabro, Corso Luigi De Seta, Aiello Calabro.
Corso Luigi De Seta, 7, Aiello Calabro (CS)
Gratuito, 100 posti
19 settembre 2026, a Aiello Calabro
Questionario a risposta multipla
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE HELPID Provider N° 5216 · Città: Reggio di Calabria (RC) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Allergologia Ed Immunologia Clinica, Dermatologia E Venereologia, Medicina Fisica E Riabilitazione, Medicina Aeronautica E Spaziale, Psichiatria, Medicina Legale, Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica, Medicina Dello Sport, Oftalmologia, Farmacologia E Tossicologia Clinica, Medicina Nucleare, Continuità Assistenziale); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Gastroenterologia, Geriatria, Nefrologia, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica, Neuroradiologia); Farmacista (Farmacista Pubblico Del Ssn); Medico Chirurgo (Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Medicina Subacquea E Iperbarica, Medicina Termale, Oncologia, Pediatria, Chirurgia Vascolare, Ginecologia E Ostetricia, Otorinolaringoiatria, Neurofisiopatologia); Biologo (Biologo); Psicologo (Psicoterapia); Medico Chirurgo (Cure Palliative, Epidemiologia, Endocrinologia, Malattie Infettive, Microbiologia E Virologia, Igiene Degli Alimenti E Della Nutrizione, Audiologia E Foniatria, Angiologia, Genetica Medica, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Neurologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica, Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia), Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Scienza Dell'alimentazione E Dietetica); Farmacista (Farmacista Di Altro Settore); Medico Chirurgo (Cardiologia, Medicina Interna, Neonatologia, Reumatologia, Chirurgia Generale, Neurochirurgia, Anestesia E Rianimazione, Biochimica Clinica, Laboratorio Di Genetica Medica, Medicina Trasfusionale, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Farmacista (Farmacista Territoriale); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Ematologia, Malattie Metaboliche E Diabetologia, Medicina D'emergenza-Urgenza, Radioterapia, Chirurgia Plastica E Ricostruttiva, Ortopedia E Traumatologia, Urologia, Anatomia Patologica, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro); Infermiere (Infermiere).
«Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» assegna 9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Associazione Di Promozione Sociale Help" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
In presenza: «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» si tiene a Corso Luigi De Seta, Aiello Calabro.
Per «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» è la scelta più semplice.
Con 9 crediti, «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» copre il 6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Al termine di «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità»:
Sviluppo di competenze avanzate su meccanismi nutrizionali, genomici, epigenetici, farmacologici e neurobiologici che collegano dieta mediterranea, longevità, salute cognitiva, microbiota e gestione clinica della fragilità, con applicazione diretta nella pratica del biologo nutrizionista.
Sì, «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
In «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato e tavole rotonde con dibattito tra esperti.
Sì, «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» si terrà interamente in italiano.
In «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
In «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Sì: oltre a «Dieta Mediterranea, Invecchiamento E Longevità» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Associazione Di Promozione Sociale Help, non c'è un limite per provider.
Evento Blended di Lt3 Srl a Milano con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
25 crediti ECM · 26 maggio - 20 ottobre 2026GratuitoScopri →FSCDialecticon SrlProgetto FSC (7 crediti) su artrite psoriasica e microbiota intestinale, rivolto a reumatologi e gastroenterologi. Strutturato in kick-off meeting, midterm con analisi di casi clinici individuali e closing meeting, con focus su asse intestino-articolazioni, IL-23 e terapie biotecnologiche.
22 crediti ECM · 8 settembre - 20 ottobre 2026GratuitoScopri →FSCHealth Meetings Group SrlEvento FSC di Health Meetings Group Srl a Milano con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
18 crediti ECM · 21 - 22 ottobre 2026GratuitoScopri →RESCentro Cardiologico Monzino, IrccsEvento RES di Centro Cardiologico Monzino, Irccs a Milano con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
17,8 crediti ECM · 21 - 22 ottobre 2026GratuitoScopri →FSCAboutevents SrlEvento FSC di Aboutevents Srl a Milano con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
16 crediti ECM · 11 maggio - 21 ottobre 2026GratuitoScopri →RESMgm CongressEvento RES di Mgm Congress a Bari con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
13,5 crediti ECM · 20 - 21 ottobre 2026GratuitoScopri →Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.