Due giornate di aggiornamento sulla gestione delle principali condizioni cardiovascolari, dal rischio legato alla combinazione di problemi cardiaci, renali e metabolici…
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Di che cosa si tratta
Congresso residenziale di 2 giorni (8,4 crediti ECM, 12 ore) dedicato alla cardiologia clinica, XIII edizione. Tratta rischio cardio-renale, riduzione del rischio lipidico, sindrome cardio-nefro-metabolica, scompenso cardiaco, cardiomiopatie, sindromi coronariche, aritmologia, valvulopatie e shock cardiogeno. Destinato a medici chirurghi specialisti cardiovascolari.
Congresso residenziale di 2 giorni (8,4 crediti ECM, 12 ore) dedicato alla cardiologia clinica, XIII edizione. Tratta rischio cardio-renale, riduzione del rischio lipidico, sindrome cardio-nefro-metabolica, scompenso cardiaco, cardiomiopatie, sindromi coronariche, aritmologia, valvulopatie e shock cardiogeno. Destinato a medici chirurghi specialisti cardiovascolari.
Il peso della malattia renale nelle patologie cardiovascolariClaudio FerriSessione I – La malattia renale e il rischio cardiovascolare
Il trattamento precoce della malattia renale per prevenire il rischio cardiovascolare: il ruolo degli SGT2 inibitoriGiovambattista Desideri
Il ruolo dei GLP1 agonisti nel trattamento del danno renaleGennaro Cice
Finerenone e terapie future del danno renaleSavina Nodari
Le domandeErmanno Nardi, Giuseppe Abbellito
Icosapentetile e farmaci in arrivo per il controllo della trigliceridemiaMaurizio AvernaSessione II – La riduzione del rischio lipidico I
L'acido Bempedoico nella pratica clinica: il registro BEMPENETPaolo Calabrò
Lipoproteina(a): verso il nuovo target terapeuticoFrancesco Barillà
Inibitori orali di PCSK9 nel futuro prossimo della terapia antilipidicaGiuseppe Musumeci
Le domandeCiro Cotticelli, Alfonso Perdonò
Efficacia e sicurezza a lungo termine di inclisiran: i dati del registro CHOLINET e gli studi futuri di real-worldPaola GargiuloSessione III – La riduzione del rischio lipidico II
Lo studio VESALIUS: come cambia l'approccio alla prevenzione cardiovascolareArturo Cesaro
L'impiego nel mondo reale dei PCSK9i: l'esperienza italianaGiuseppe Patti
La riduzione della colesterolemia nei soggetti a rischio moderato: il ruolo dei nutracetuticiAlberto Polimeni
Le domandeMarco Criscuolo, Fabrizio Perrone Filardi
Pausa
Orforglipron: una nuova prospettiva orale incretinicaRoberta LupoliSessione IV – Sindrome cardio-nefro-metabolica
Obesità, grasso viscerale e malattie cardiovascolariAntonello Cittadini
Le evidenze di Tirzepatide e Suvolutide dagli studi SURPASS e SYNCHRONIZESilvio Settembrini
Il ruolo di Semaglutide nella sindrome cardio-nefro-metabolicaStefania Paolillo
Il paziente diabetico ad alto rischio: il registro CARDIOMETFederica Marzano
Le domandeMariafrancesca Di Santo, Alessandro Ramaglia
Lettura – Le cardiomiopatie: dalla fenotipizzazione alla terapia medica di precisioneGianfranco Sinagra
Il work-up diagnostico nel paziente con sospetta insufficienza cardiacaMichele SenniSessione V – Cardiomiopatie e scompenso cardiaco
Il Vericiguat nella pratica clinica: esperienza italianaPietro Ameri
Ipertensione e scompenso cardiaco: il ruolo dei Beta-BloccantiMarco Metra
La terapia dell'amiloidosi cardiacaGiuseppe Limongelli
Le domandeDavide Palmieri, Alfredo Mauriello
La terapia antinfiammatoria nella cardiopatia ischemicaAlberto MargonatoSessione VI – Sindromi coronariche
Il paziente con ANOCA/INOCALuigi Di Serafino
La ottimizzazione della terapia antipiastrinica nel paziente post-SCALorenzo Cirillo
Uricemia e rischio cardiovascolareClaudio Borghi
Le domandeSara Fontanarosa, Simona Soriano
Fine lavori prima giornata
Inizio lavori seconda giornataSessione VII – Scenari clinici complessi in aritmologia
Il ruolo della chiusura di auricola nella fibrillazione atriale: lo studio CHAMPION AFAntonio Rapacciuolo
L'ablazione della extrasistolia ventricolare: quando e a chiFiorenzo Gaita
Gli episodi aritmici atriali asintomatici nella pratica clinica: un approccio ragionato alla anticoagulazioneTeresa Strisciuglio
Nuove Evidenze sui DOACGiuseppe Gargiulo
Le domandeAlfonsomaria Salucci, Benedetta Brescia
Il ruolo della genetica e degli score nella definizione del rischio cardiovascolareNatale Daniele BrunettiSessione VIII – Prospettive future nell'identificazione del paziente a rischio cardiovascolare molto alto
Imaging della placca e rischio cardiovascolareFrancesco Prati
La TAC coronarica: oltre la stenosi nella valutazione non invasiva del rischio cardiovascolareAndrea Guaricci
Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica in ambito cardiovascolareIvan Gentile
Menopausa e rischio cardiovascolareAnna Vittoria Mattioli
Le domandeDario D'Alconzo, Raffaele Mauriello
La terapia dello shock cardiogenoItalo PortoSessione IX – Valvulopatie e shock cardiogeno
Il punto sulla TAVIAnna Franzone
Il paziente ideale per la riparazione percutanea della valvola mitraleFederica Ilardi
Il paziente ideale per il trattamento percutaneo della valvulopatia tricuspidalicaCarmen Spaccarotella
Le domandeDalila Nappa, Rosa De Vivo
Chiusura dei lavori
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Università degli Studi di Napoli “parthenope”, Via Francesco Petrarca, Napoli.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» assegna 8,4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Idea Congress" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» si tiene a Via Francesco Petrarca, Napoli.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» sono previsti fino a 150 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 8,4 crediti, «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» copre il 5,6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione»:
L corso si propone di aggiornare le competenze cliniche e terapeutiche del medico nella gestione delle principali patologie cardiovascolari, con particolare riferimento al rischio cardio-renale, alla riduzione del rischio lipidico, alla sindrome cardio-nefro-metabolica, allo scompenso cardiaco, alle cardiomiopatie, alle sindromi coronariche, all’aritmologia, alle valvulopatie e allo shock cardiogeno
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.
Posso sommare più corsi di Idea Congress?
Sì: oltre a «Giornate Cardiologiche Partenopee XIII Edizione» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Idea Congress, non c'è un limite per provider.