Convegno residenziale regionale SINDEM Calabria sulla demenza: prevenzione, diagnosi precoce, riabilitazione e assistenza. Rivolto a infermieri, psicologi, fisioterapisti e logopedisti. Affronta declino cognitivo, disfagia, continuità ospedale-territorio e psicologia della demenza.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La demenza rappresenta una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche del XXI secolo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), oltre 55 milioni di persone nel mondo convivono con una forma di demenza, con un impatto crescente legato all'invecchiamento della popolazione. In Italia, il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti sia per l'elevata aspettativa di vita sia per il carico assistenziale che grava su famiglie e sistema sanitario. La forma più comune è la Malattia di Alzheimer, ma la demenza comprende un insieme eterogeneo di condizioni neurodegenerative e vascolari che condividono un progressivo declino delle funzioni cognitive e dell'autonomia personale. Per molti anni la demenza è stata considerata una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento; tuttavia, le più recenti evidenze scientifiche indicano che una quota significativa dei casi potrebbe essere prevenuta o ritardata intervenendo sui fattori di rischio modificabili. Studi internazionali, tra cui i report della Lancet Commission, hanno identificato numerosi fattori di rischio modificabili lungo l'intero arco della vita: basso livello di istruzione, ipertensione, obesità, diabete, sedentarietà, fumo, depressione, isolamento sociale, ipoacusia, trauma cranico e inquinamento atmosferico. Si stima che fino al 40% dei casi di demenza possa essere attribuibile a tali fattori, aprendo prospettive concrete di prevenzione primaria e secondaria. In questo scenario, il concetto di "prevenzione" si amplia includendo: promozione di stili di vita sani (attività fisica, alimentazione equilibrata, stimolazione cognitiva); controllo dei fattori di rischio cardiovascolari; interventi di prevenzione sociale e culturale; diagnosi precoce e strategie di rallentamento del declino cognitivo. Il convegno intende offrire un confronto multidisciplinare tra neurologi, geriatri, medici di medicina generale, psicologi, professionisti sanitari, decisori politici e associazioni di pazienti, con l'obiettivo di: aggiornare sulle evidenze scientifiche più recenti in tema di prevenzione della demenza; discutere l'integrazione tra prevenzione cardiovascolare e salute cerebrale; analizzare modelli organizzativi e strategie di sanità pubblica; promuovere una cultura della prevenzione lungo tutto l'arco della vita. La domanda "Demenza: prevenirla è possibile?" non è più solo provocatoria, ma rappresenta oggi un ambito di ricerca e intervento concreto, che richiede collaborazione interdisciplinare, politiche sanitarie mirate e un forte impegno nella sensibilizzazione della popolazione. Il convegno si propone dunque come occasione di approfondimento scientifico e di costruzione di una visione condivisa: trasformare la prevenzione della demenza da ipotesi teorica a strategia operativa di salute pubblica.
Sala degli Stemmi – Palazzo della Provincia di Cosenza
Piazza XV Marzo, 5, Cosenza (CS)
A.I.D.M. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE MEDICO
Provider
ID Provider: N° 558
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Medico Chirurgo, Neurofisiopatologia ROBERTO BRUNO BOSSIO
Responsabile scientifico
Specializzazione: Neurologia
Struttura: ASP Cosenza
Ruolo: Dirigente Medico, Servizio di Neurologia-Centro Sclerosi Multipla, Distretto Sanitario
Psicologa, Psicoterapeuta ALESSANDRA AGGAZIO
Relatore
Specializzazione: Psicoterapia analitica esistenziale
Struttura: ASP di Cosenza
Ruolo: Dirigente Psicologo
Serafina Fiorello
Relatore
Logopedista CONCETTA GIGLIO
Relatore
Specializzazione: Logopedia
Struttura: Libero professionista
Ruolo: Logopedista libera professionista, Cosenza
Logopedista MARIA REDAVIDE
Relatore
Specializzazione: Logopedia
Struttura: ASP Cosenza
Ruolo: Logopedista, Centro Sclerosi Multipla
Medico Chirurgo, Medicina Fisica e Riabilitativa LAURA SCARCELLO
Relatore
Specializzazione: Medicina Fisica e Riabilitativa
Struttura: ASP Catanzaro
Ruolo: Dirigente Medico Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa
Infermiere FAUSTO SPOSATO
Relatore
Specializzazione: Scienze Infermieristiche
Struttura: PO Acri
Ruolo: Collaboratore Sanitario – Coordinatore Infermieristico, Direzione Sanitaria PO Acri
L'evento è accreditato per: Educatore Professionale (Educatore Professionale); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Farmacista (Farmacista Pubblico Del Ssn); Psicologo (Psicoterapia); Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Farmacista (Farmacista Di Altro Settore); Terapista Occupazionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Farmacista (Farmacista Territoriale); Psicologo (Psicologia); Logopedista (Logopedista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Infermiere (Infermiere); Terapista Occupazionale (Terapista Occupazionale).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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