Corso residenziale su medicina di genere e cure palliative nel fine vita.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Anche il fine vita ha differenze di genere
Corso residenziale su medicina di genere e cure palliative nel fine vita: approccio gender-oriented, gestione dei sintomi, aspetti psicologici, nutrizione, DAT e normativa italiana. Rivolto a medici e professionisti sanitari. Enna, 29 giugno 2026.
Le ricerche degli ultimi anni hanno dimostrato che le differenze di genere influiscono non solo sul rischio e sull'eziopatogenesi delle patologie più diffuse, oltre che sulla risposta alle terapie ma anche sull'accompagnamento dei pazienti e delle pazienti nel fine vita. Tuttavia, sono ancora pochi i medici che dispongono di informazioni aggiornate su cosa sia la medicina di genere e l'importanza della sua applicazione anche ai pazienti terminali. L'approccio della medicina di genere negli ultimi anni si sta sempre più estendendo a diversi settori della medicina e ci obbliga ad aggiornare le conoscenze su aspetti cruciali, come per esempio le differenze fra i sessi nell'efficacia e negli effetti collaterali dei farmaci, nelle terapie a lungo termine e croniche, nelle patologie invalidanti, inguaribili. L'Organizzazione mondiale della Sanità ha definito che «Le Cure Palliative (CP) si occupano in maniera attiva e totale di quei pazienti considerati inguaribili (la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici) per garantire loro la dignità della vita fino all'ultimo istante e alla loro famiglia il supporto indispensabile durante la malattia e nella fase del lutto…».
La presa in carico in CP ha l'obiettivo di supportare i Pazienti e i loro cari nel percorso di malattia e di migliorare la loro percezione della qualità di vita, attraverso la prevenzione e il sollievo della sofferenza, la valutazione e il trattamento del dolore e degli altri sintomi, delle aspettative, delle paure e l'identificazione precoce dei bisogni di natura fisica, psicologica, sociale e spirituale. Alleviare le gravi sofferenze dovute allo stato di malattia, di qualunque nature esse siano, è una responsabilità etica.
Le CP sono una componente essenziale dei Servizi Sanitari e fanno parte dei LEA per questo devono essere disponibili a tutti i livelli di Cura e in tutti i setting.
La popolazione target delle cure palliative è rappresentata dai Pazienti la cui malattia di base è una malattia neoplastica o una malattia a carattere cronico-degenerativo, caratterizzata da un'inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, per la quale non esistano terapie o, se esistano, sono risultate inefficaci o inadeguate ai fini della stabilizzazione del quadro clinico o di un prolungamento della vita del malato. Viene quindi ampliato e riconosciuto l'ambito d'applicazione di tale approccio. Dette cure possono essere messe in atto in ogni momento della traiettoria di malattia: dall'inizio del decorso della patologia, al momento della diagnosi, in combinazione con altre terapie quali la chemioterapia o la radioterapia.
Da queste riflessioni è nata la necessità di diffondere l'approccio Palliativo in ogni fase di malattia (presa in carico precoce o simultanea e/o gestione del fine vita) e in ogni ambito di Cura (da quello Territoriale — domiciliare e ambulatoriale — a quello ospedaliero) e nella transizione (integrazione dei diversi Servizi, delle diverse Discipline e Professionalità nella logica della continuità di cura) con un occhio attento al genere e rispettando il movimento scientifico secondo cui "FARE DI PIÙ NON SIGNIFICA FARE MEGLIO" proposto dalla società italiana di Slow Medicine. In questa ottica non dovranno essere adottate delle pratiche a rischio di inappropriatezza attraverso una "scelta pesata". Il tutto nel rispetto ed al fine di garantire la miglior Qualità di Assistenza e Vita alle Persone malate poiché nelle fasi terminali della malattia, e in generale alla fine della vita, è piuttosto il benessere psicologico e il controllo dei sintomi l'aspetto più importante. Al riguardo, nel dicembre 2017 (legge 219 –2017) il legislatore italiano ha introdotto le disposizioni riguardanti le scelte di fine vita, comprese le indicazioni per non intraprendere e sospendere le terapie di sostegno vitale, e affermato il principio dell'autonomia decisionale del paziente.
Alleviare le gravi sofferenze dovute allo stato di malattia, di qualunque nature esse siano, è una responsabilità etica.
Il programma
Medicina e rispetto di genere nel fine vita — 29 giugno 2026
Accoglienza e Registrazione partecipanti
Saluti istituzionali e Apertura dei lavori — Saluto Presidente AIDM Nazionale; Delegata del SUD; Presidente AIDM Sud Italia; Presidente AIDM Enna
08:00Il caso di... per comprendere il fine vita in ottica di genere: evoluzione del modelloConsuelo Tamburella, Alessia Murgano
09:00Accompagnamento al fine vita nelle patologie neurologicheTeresa Trubia
10:00Presa in carico del paziente: strumenti, gestione dei sintomi, assistenza psicologicaEnzo Crapanzano
11:00Nutrizione personalizzata nelle cure palliativeLinda Scarpello
Open coffee
12:00Chi decide per me lo decido io? Percorsi di consapevolezza e scelte di fine vita nel percorso di malattia gender orientedDanila Valenti
13:00L'inconscio di fronte alla fine: angoscia di morte e cure palliativeTonino Messina
14:00Il diritto e l'etica nella normativa italiana sulle DATAvv. Giuliana Conte
Chiusura lavori
Questionario ECM
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Sala Kore Università Enna, Enna, Enna.
Sala Kore Università Enna, Enna, Enna, Enna, Sicilia
Come ottieni 7,8 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 100 posti
2Partecipa in aula
29 giugno 2026, a Enna
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
A.I.D.M. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE MEDICOID Provider N° 558 · Città: Roma (RM) · Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Responsabili scientifici
Responsabile scientifico · ASP Enna
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico
Relatori e docenti
Relatore · Studio Legale Enna
Relatore · Libero Professionista, Caltanissetta
Relatore · P.O. "Umberto I" — ASP di Enna
Relatore · Azienda Sanitaria Provinciale ASP4 di Enna, Consultorio Familiare di Catenanuova-Centuripe
Relatore · ASP 4 ENNA
Relatore · Ospedale Umberto I di Enna
Relatore · Università Enna "Kore"
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Allergologia Ed Immunologia Clinica, Dermatologia E Venereologia, Medicina Fisica E Riabilitazione, Medicina Aeronautica E Spaziale, Psichiatria, Medicina Legale, Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica, Medicina Dello Sport, Oftalmologia, Farmacologia E Tossicologia Clinica, Medicina Nucleare, Continuità Assistenziale); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Gastroenterologia, Geriatria, Nefrologia, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica, Neuroradiologia); Odontoiatra (Odontoiatria); Medico Chirurgo (Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Medicina Subacquea E Iperbarica, Medicina Termale, Oncologia, Pediatria, Chirurgia Vascolare, Ginecologia E Ostetricia, Otorinolaringoiatria, Neurofisiopatologia); Biologo (Biologo); Psicologo (Psicoterapia); Medico Chirurgo (Cure Palliative, Epidemiologia, Endocrinologia, Malattie Infettive, Microbiologia E Virologia, Igiene Degli Alimenti E Della Nutrizione, Audiologia E Foniatria, Angiologia, Genetica Medica, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Neurologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica, Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia), Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Scienza Dell'alimentazione E Dietetica, Cardiologia, Medicina Interna, Neonatologia, Reumatologia, Chirurgia Generale, Neurochirurgia, Anestesia E Rianimazione, Biochimica Clinica, Laboratorio Di Genetica Medica, Medicina Trasfusionale, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Ematologia, Malattie Metaboliche E Diabetologia, Medicina D'emergenza-Urgenza, Radioterapia, Chirurgia Plastica E Ricostruttiva, Ortopedia E Traumatologia, Urologia, Anatomia Patologica, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro); Assistente Sanitario (Assistente Sanitario); Infermiere (Infermiere); Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica (Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» assegna 7,8 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» si tiene a Enna, Enna.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 7,8 crediti, «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» copre il 5,2% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» ha come obiettivo formativo "Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita»:
Prevenzione e promozione rispetto salute fine vita
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato e confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde").
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico?
Sì: oltre a «Medicina Di Genere E Rispetto Nell’Approccio Al Fine Vita» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico, non c'è un limite per provider.