Il corso affronta l’assistenza nelle fasi avanzate e terminali della malattia, includendo controllo dei sintomi, supporto psicologico e sociale, nutrizione artificiale e…
Riassunto a cura di Smart ECM
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Cure palliative, sesso e risposta ai farmaci
Corso FAD asincrono su medicina di genere e cure palliative nel fine vita, rivolto a professionisti sanitari. Approfondisce sintomi, scelte di cura, aspetti etici e normativi per un’assistenza rispettosa della persona.
Le ricerche degli ultimi anni hanno dimostrato che le differenze di genere influiscono non solo sul rischio e sull'eziopatogenesi delle patologie più diffuse, oltre che sulla risposta alle terapie ma anche sull’accompagnamento dei pazienti e delle pazienti nel fine vita. Tuttavia, sono ancora pochi i medici che dispongono di informazioni aggiornate su cosa sia la medicina di genere e l'importanza della sua applicazione anche ai pazienti terminali. L'approccio della medicina di genere negli ultimi anni si sta sempre più estendendo a diversi settori della medicina e ci obbliga ad aggiornare le conoscenze su aspetti cruciali, come per esempio le differenze fra i sessi nell'efficacia e negli effetti collaterali dei farmaci, nelle terapie a lungo termine e croniche, nelle patologie invalidanti, inguaribili. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito che «Le Cure Palliative (CP) si occupano in maniera attiva e totale di quei pazienti considerati inguaribili (la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici) per garantire loro la dignità della vita fino all’ultimo istante e alla loro famiglia il supporto indispensabile durante la malattia e nella fase del lutto…”.
La presa in carico in CP ha l’obiettivo di supportare i Pazienti e i loro cari nel percorso di malattia e di migliorare la loro percezione della qualità di vita, attraverso la prevenzione e il sollievo della sofferenza, la valutazione e il trattamento del dolore e degli altri sintomi, delle aspettative, delle paure e l'identificazione precoce dei bisogni di natura fisica, psicologica, sociale e spirituale. Alleviare le gravi sofferenze dovute allo stato di malattia, di qualunque nature esse siano, è una responsabilità etica. Le CP sono una componente essenziale dei Servizi Sanitari e fanno parte dei LEA per questo devono essere disponibili a tutti i livelli di Cura e in tutti i setting.
La popolazione target delle cure palliative è rappresentata dai Pazienti la cui malattia di base è una malattia neoplastica o una malattia a carattere cronico-degenerativo, caratterizzata da un'inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, per la quale non esistano terapie o, se esistano, sono risultate inefficaci o inadeguate ai fini della stabilizzazione del quadro clinico o di un prolungamento della vita del malato. Viene quindi ampliato e riconosciuto l’ambito d’applicazione di tale approccio. Dette cure possono essere messe in atto in ogni momento della traiettoria di malattia: dall'inizio del decorso della patologia, al momento della diagnosi, in combinazione con altre terapie quali la chemioterapia o la radioterapia.
Da queste riflessioni è nata la necessità di diffondere l’approccio Palliativo in ogni fase di malattia (presa in carico precoce o simultanea e/o gestione del fine vita) e in ogni ambito di Cura (da quello Territoriale - domiciliare e ambulatoriale - a quello ospedaliero) e nella transizione (integrazione dei diversi Servizi, delle diverse Discipline e Professionalità nella logica della continuità di cura) con un occhio attento al genere e rispettando il movimento scientifico secondo cui “FARE DI PIÙ NON SIGNIFICA FARE MEGLIO” proposto dalla società italiana di Slow Medicine. In questa ottica non dovranno essere adottate delle pratiche a rischio di inappropriatezza attraverso una “scelta pesata”. Il tutto nel rispetto ed al fine di garantire la miglior Qualità di Assistenza e Vita alle Persone malate poiché nelle fasi terminali della malattia, e in generale alla fine della vita, è piuttosto il benessere psicologico e il controllo dei sintomi l’aspetto più importante. Al riguardo, nel dicembre 2017 (legge 219 –2017) il legislatore italiano ha introdotto le disposizioni riguardanti le scelte di fine vita, comprese le indicazioni per non intraprendere e sospendere le terapie di sostegno vitale, e affermato il principio dell’autonomia decisionale del paziente.
Alleviare le gravi sofferenze dovute allo stato di malattia, di qualunque nature esse siano, è una responsabilità etica.
Tematiche:medicina di generecure palliativefine vitadoloremalattie cronico-degenerativenutrizione artificiale
Il programma
Programma scientifico
Saluto Presidente AIDM Nazionale - Dott.ssa Concetta LaurentaciConcetta Laurentaci
Saluto Presidente AIDM Enna - Dott.ssa Linda VitaliLinda Vitali
L’Assistente Sociale nelle cure palliativeAlessia Murgano
Accompagnamento al fine vita nelle patologie neurologicheTeresa Trubia
Presa in carico del paziente: strumenti, gestione dei sintomi, assistenza psicologicaEnzo Crapanzano
Nutrizione Artificiale e paziente terminale: aspetti clinici, etici, deontologici e legaliLinda Scarpello
Chi decide per me lo decido io? Percorsi di consapevolezza e scelte di fine vita nel percorso di malattia gender orientedDanila Valenti
L’inconscio di fronte alla fine: angoscia di morte e cure palliativeTonino Messina
Eutanasia e aiuto medicalizzato a morire . Il quadro penale, costituzionale ed europeo per il personale sanitarioGiuliana Conte
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
A.I.D.M. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE MEDICOID Provider N° 558 · Città: Roma (RM) · Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Responsabili scientifici
Responsabile scientifico · ASP Enna
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico
Relatori e docenti
Relatore · Studio legale, Enna
Relatore
Relatore · ASP di Enna, P.O. Umberto I
Relatore · Azienda Sanitaria Provinciale ASP 4 di Enna
Relatore · ASP 4 Enna
Teresa Anna Rosaria TruiaRelatore
Relatore · Università Enna “Kore”
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
Aristeia
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Allergologia Ed Immunologia Clinica, Dermatologia E Venereologia, Medicina Fisica E Riabilitazione, Medicina Aeronautica E Spaziale, Psichiatria, Medicina Legale, Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica, Medicina Dello Sport, Oftalmologia, Farmacologia E Tossicologia Clinica, Medicina Nucleare, Continuità Assistenziale); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Gastroenterologia, Geriatria, Nefrologia, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica, Neuroradiologia); Odontoiatra (Odontoiatria); Medico Chirurgo (Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Medicina Subacquea E Iperbarica, Medicina Termale, Oncologia, Pediatria, Chirurgia Vascolare, Ginecologia E Ostetricia, Otorinolaringoiatria, Neurofisiopatologia); Biologo (Biologo); Psicologo (Psicoterapia); Medico Chirurgo (Cure Palliative, Epidemiologia, Endocrinologia, Malattie Infettive, Microbiologia E Virologia, Igiene Degli Alimenti E Della Nutrizione, Audiologia E Foniatria); Tecnico Sanitario Laboratorio Biomedico (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Angiologia, Genetica Medica, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Neurologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica, Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia), Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Scienza Dell'alimentazione E Dietetica, Cardiologia, Medicina Interna, Neonatologia, Reumatologia, Chirurgia Generale, Neurochirurgia, Anestesia E Rianimazione, Biochimica Clinica, Laboratorio Di Genetica Medica, Medicina Trasfusionale, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Ematologia, Malattie Metaboliche E Diabetologia, Medicina D'emergenza-Urgenza, Radioterapia, Chirurgia Plastica E Ricostruttiva, Ortopedia E Traumatologia, Urologia, Anatomia Patologica, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro); Assistente Sanitario (Assistente Sanitario); Infermiere (Infermiere); Tecnico Sanitario Laboratorio Biomedico (Tecnico Sanitario Laboratorio Biomedico); Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica (Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» assegna 5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» sono previsti fino a 200 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 5 crediti, «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» copre il 3,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita»:
Il corso si basa sulle linee guida più recenti e riconosciute a livello internazionale per le cure palliative, con l’obiettivo di promuovere un modello di cura centrato sulla persona
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico?
Sì: oltre a «Medicina E Rispetto Di Genere In Fine Vita» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico, non c'è un limite per provider.