4 aprCornice clinica e diagnostica di riferimento. DSM-5-TR e ICD-11; come inquadrano i disturbi del neurosviluppo e le neurodivergenze; differenza tra diagnosi categoriale e lettura funzionale09:30 · Vittorio Sironi
17 aprDescrizione dei principali profili neurodivergenti. ADHD (attenzione, funzioni esecutive, disorganizzazione, iperattività interna); Autismo (socialità, comunicazione, interessi e sensorialità); DSA (lettura, scrittura, calcolo); Disprassia/DCD (coordinazione motoria e impatto funzionale); Tic/Tourette (andamento e comorbidità); Plusdotazione e profili “twice-exceptional”09:30 · Vittorio Sironi
22 aprSegnali di riconoscimento nei diversi contesti di vita. Traiettoria evolutiva per ciascun disturbo (infanzia, adolescenza, età adulta); ADHD (Marker differenziali); AUTISMO (Errori diagnostici frequenti); TIC/TOURETTE (Tic VS compulsion) (Tic VS movimenti) - Stereotipati autistici; PLUSDOTAZIONE (doppia eccezionalità); DSA (lentezza, evitamento, strategie compensative, impatto su autostima). MODELLO EVOLUTIVO TRANSDIAGNOSTICO: 1. Comportamento osservabile; 2. Funzionamento neuropsicologico; Impatto identitario19:30 · Elena Luisetti
29 aprSensibilità sensoriale e autoregolazione. Neurobiologia del processamento sensoriale; Pattern sensoriali nei disturbi; Disregolazione primaria VS secondaria; Autoregolazione: modello in 4 fasi: Attivazione, Consapevolezza, Modulazione, Recupero; Finestra di tolleranza20:00 · Elena Luisetti
6 magGestione educativa di crisi e sovraccarichi emotivi. Segnali pre-crisi (indicatori precoci); Neurobiologia delle crisi; Tipologie di crisi e differenziazione degli interventi; Protocollo clinico in 3 tempi: Prevenzione - Fase acuta - Post crisi; Strategie di autoregolazione; Discussione clinica; Dalla crisi alla regolazione: collegamento per tipologie di crisi; Flow chart decisionale clinico19:30 · Elena Luisetti
15 magStrumenti osservativi non clinici; Strategie inclusive e accomodamenti pratici; Collaborazione Scuola-famiglia-servizi; Transizioni di vita; Linguaggio rispettoso e riduzione dello stigma (Approccio identity-first e promozione dell’autodeterminazione); Principi di Universal Design for learning; Integrazione clinica: dal sintomo al funzionamento adattivo; Modalità di comunicazione e invio specialistico; Passaggi scolastici, adolescenza–adulto, ingresso nel lavoro e autonomia; Osservazione ecologica strutturata; Diario comportamentale genitori/insegnanti; ABC comportamentale; Monitoraggio sonno veglia; Contesto scolastico; Check listi insegnanti; Profilo di funzionamento; Griglie di adattamento e osservazioni09:30 · Simone Butera
29 magComorbidità più frequenti. Ansia, umore, disturbi del sonno, DCA, uso di sostanze — riconoscimento e impatto sul funzionamento09:30 · Rodolfo Pessina
30 magNeurodivergenze in età adulta. Diagnosi tardiva, masking, burnout, funzionamento relazionale e lavorativo09:30 · Rodolfo Pessina
12 giuMODULO TEST DIAGNOSTICI. Come leggere un report diagnostico; Restituzione e comunicazione dei risultati diagnostici; Pilastri delle diagnosi disturbi del neurosviluppo; Assesment multimodale (osservazione + strumenti + funzionamento adattivo); PLUDOTAZIONE; Test cognitivi (WiSC-IV, WAIS-IV); Analisi profili Diagnosi differenziale; Alto potenziale + disturbo del neurosviluppo; AUTISMO; Strumenti diagnostici (ADOS 2 osservazione strutturata, ADI-R intervista ai genitori); Questionari di screening (Valutazione cognitiva WISC IV, Raven); Valutazione adattiva (Vineland-II / Vineland-3); Indicatori clinici osservativi; Analisi di casi clinici09:30 · Simone Butera
26 giuADHD. Strumenti diagnostici (Questionari e scale cliniche, Conners , SDAG/SDAI); Test neuropsicologici (attenzione/funzioni esecutive/memoria di lavoro); Elementi clinici chiave: sintomi, compromissione funzionale ed evidenza testistica; DISTURBI DA TIC / TOURETTE; Scale di valutazione (Yale Global Tic Severity Scale); Valutazione Comorbidità (Y-BOCS, Conners); DSA; Test principali profilo cognitivo (WISC V/ WAIS IV); Abilità scolastiche (lettura, scrittura, calcolo, comprensione del testo scritto); Analisi di casi clinici; Struttura tipica, interpretazione dei principali test, cosa osservare, come utilizzare le informazioni nella pianificazione dell’intervento. Principi per comprendere e gestire in modo etico ed empatico la comunicazione clinica (diagnosi, esiti, raccomandazioni)09:30 · Simone Butera