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La gestione multidisciplinare del paziente con sindrome del piede diabetico tra ospedale e comunita’24 ottobre 2026Bologna6 creditiGratuito

La gestione multidisciplinare del paziente con sindrome del piede diabetico tra ospedale e comunita’

Di Associazione Medici Diabetologi

24 ottobre 2026

Bologna

6 ore

6crediti ECM
Gratuito50 posti
In breve

Il corso affronta la presa in carico del piede diabetico, dalla valutazione clinica dell’ulcera e della circolazione fino alla rivascolarizzazione, agli interventi…

Riassunto a cura di Smart ECM

Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci

Piede diabetico, un'amputazione ogni 20 secondi

Corso RES multidisciplinare sulla Sindrome del Piede Diabetico per diabetologi, internisti e chirurghi vascolari. Affronta inquadramento clinico, rivascolarizzazione, chirurgia ricostruttiva, prevenzione e costruzione di PDTA regionali. Bologna, 6 crediti ECM.

Con l'incremento dell'incidenza del diabete mellito nel mondo, è destinata ad emergere sempre più una delle complicanze più temibili della patologia: il "piede diabetico". Si tratta di una complicanza subdola e di elevata complessità, potenzialmente fonte di sofferenza per il paziente e gravata da elevati costi economici e sociali. Le stime di prevalenza del "piede diabetico" sono variabili a seconda delle casistiche; si stima che globalmente fino al 15% della popolazione diabetica svilupperà un'ulcera del piede diabetico con conseguente elevato rischio di amputazione minore o maggiore. Anche dopo la guarigione, il rischio di recidiva entro un anno è del 30-40%. Il diabete mellito rappresenta inoltre la principale causa di amputazione non traumatica di un arto (nel mondo ogni 20 secondi viene amputato un arto a causa del diabete mellito) e, nell'85% dei casi, l'amputazione è preceduta da una lesione ulcerativa potenzialmente evitabile.

La condizione di "piede diabetico" si associa inoltre a un elevato rischio di mortalità per cause cardiovascolari. Il paziente affetto da "piede diabetico" è pertanto un paziente per definizione complesso, che necessita di un approccio globale nella sua interezza e spesso multidisciplinare, coinvolgendo anche altre figure professionali (ortopedico, chirurgo vascolare, chirurgo plastico, radiologo interventista, infettivologo) e sanitarie (infermiere specializzato, podologo, tecnico ortopedico). Inoltre, la gestione ottimale di questa complicanza richiede l'organizzazione di una rete strutturata e di percorsi di continuità ospedale-territorio che mettano il paziente nella sua globalità al centro, dalla fase acuta alla fase post-acuta e di follow-up successiva. Fondamentale è anche la fase di prevenzione primaria, che può essere integrata coinvolgendo le professioni sanitarie, quali podologi e infermieri specializzati.

Le evidenze scientifiche degli ultimi anni hanno dimostrato un beneficio dei nuovi farmaci antidiabetici (inibitori SGLT2 e agonisti GLP-1 o dual agonist del GIP/GLP-1) nella riduzione degli outcome cardiovascolari avversi e della mortalità, facendone ipotizzare un beneficio anche nei pazienti con vasculopatia periferica, che rappresenta un elemento determinante nell'eziopatogenesi del "piede diabetico". Inoltre, nuove evidenze hanno dimostrato un ruolo protettivo dell'associazione di nuovi anticoagulanti orali e ipolipemizzanti (come gli inibitori PCSK9) nei confronti del rischio di ischemia acuta e amputazione maggiore.

Scopo del corso è fornire gli strumenti per il corretto inquadramento e la gestione del "piede diabetico", con particolare attenzione all'approccio multidisciplinare, all'organizzazione della rete assistenziale e all'integrazione tra i diversi livelli di cura. L'obiettivo è promuovere modelli organizzativi condivisi e omogenei sul territorio regionale, favorendo una presa in carico globale ed efficace del paziente complesso.

Tematiche:piede diabeticorivascolarizzazionechirurgia ricostruttivaischemia critica d'artoPDTAdiabetologia

Il programma della giornata

Sab24ottobre
Programma
9:30
10:00
11:00
12:00
13:00
14:00
15:00
16:00
17:00
Accoglienza e registrazione partecipanti
Saluti istituzionali dei Presidenti AMD e SID e Direzione Sanitaria Bologna
Introduzione dei lavori e obiettivi della giornataSilvia Acquati, Dario Fasano
Dashboard Emilia Romagna e dati epidemiologici regionaliDario Fasano
La sindrome del piede diabetico: una complicanza ad alto rischio cardio-nefro-metabolico ed elevata complessitàMarco MeloniSessione I – Inquadramento clinico del paziente con Sindrome del Piede Diabetico (Moderatori: Paolo Di Bartolo, Matteo Bruglia, Giovanni Corona)
L'importanza della terapia ipolipemizzante nei pazienti affetti da piede diabeticoMarco Marcello Marcellini
La terapia medica nel paziente con piede diabetico ed elevato rischio cardiovascolare-renale tra SGLT2 inibitori e GLP 1 RA/GLP-1-GIP RAAlessandra Luberto
La terapia medica della vasculopatia perifericaValentina Lo Preiato
Discussione dei temi sopra trattati
Diabetic foot attack: cosa fare e cosa non fare, esperienze sul campoSara Rossetti, Maria Grazia MagottiSessione II – Dal territorio all'ospedale: il ruolo del team multidisciplinare (Moderatori: Silvia Acquati, Addolorata D'Atri)
Tecniche di rivascolarizzazione nell'ischemia critica d'arto: indicazioni e timingMauro Gargiulo
La chirurgia ricostruttiva: quale, quando e a chi?Luca Dalla Paola
Discussione dei temi sopra trattati
Light Lunch
Le linee guida italiane: a che punto siamo?Cristiana VermigliSessione III – La continuità assistenziale dall'ospedale al territorio: la prevenzione prima di tutto (Moderatori: Antonella Guberti, Lisa Bonilauri)
Lo screening e l'identificazione delle classi di rischio del piede diabetico: ruolo delle professioni sanitarieCinzia Magri
Le calzature preventive: cosa è cambiato con il nuovo nomenclatoreMauro Maurantonio
Discussione dei temi sopra trattati
L'esperienza Toscana: dalla rete clinica alla "Foot Valley"Alessia ScatenaSessione IV – Come costruire un PDTA del piede diabetico e come fare rete (Moderatori: Marcello Monesi, Maurizio Bianco)
Il PDTA dell'AUSL RomagnaSilvia Acquati
Discussione dei temi sopra trattati
Tavola rotonda: Dalla prevenzione alla fase acuta del piede diabetico: quali modelli regionali di presa in carico?Dario Fasano, Silvia Acquati, Maurizio Bianco, Marcello Monesi, Mauro Maurantonio
Conclusione lavori e Take Home Message

Dove si svolgerà

Il corso si tiene presso Zanhotel Europa, Via Cesare Boldrini, Bologna.

Via Cesare Boldrini, 11, Bologna (BO)

Come ottieni 6 crediti

2Partecipa in aula

24 ottobre 2026, a Bologna

3Supera la verifica

Questionario a risposta multipla

Responsabili e docenti

Provider

ASSOCIAZIONE MEDICI DIABETOLOGIID Provider N° 572 · Città: Roma (RM) · Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

Responsabili scientifici

  • Silvia AcquatiResponsabile scientifico
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
    Struttura
    UO Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, AUSL Forlì, Ospedale Morgagni Pierantoni
    Ruolo
    Dirigente Medico
    Responsabile scientifico · UO Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, AUSL Forlì, Ospedale Morgagni Pierantoni
  • Dario FasanoResponsabile scientifico
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
    Struttura
    UOSD Diabetologia Territoriale, Dipartimento Aziende Cure Primarie, AUSL Parma
    Ruolo
    Dirigente Medico
    Responsabile scientifico · UOSD Diabetologia Territoriale, Dipartimento Aziende Cure Primarie, AUSL Parma

Relatori e docenti

  • Maurizio BiancoModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Ricambio
    Struttura
    AUSL Piacenza
    Ruolo
    Direttore UOC Diabetologia Aziendale
    Moderatore · AUSL Piacenza
  • Lisa BonilauriModeratore
    Specializzazione
    Medicina Interna
    Struttura
    AUSL IRCCS Reggio Emilia
    Ruolo
    Medico Specialista
    Moderatore · AUSL IRCCS Reggio Emilia
  • Matteo BrugliaModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Ricambio
    Struttura
    Ospedale Infermi, Medicina Interna 2, Rimini
    Moderatore · Ospedale Infermi, Medicina Interna 2, Rimini
  • Giovanni CoronaModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
    Struttura
    UOC Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna, Forlì
    Ruolo
    Direttore
    Moderatore · UOC Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna, Forlì
  • Luca Dalla PaolaRelatore
    Specializzazione
    Endocrinologia, Malattie del Metabolismo e Diabetologia
    Struttura
    Università di Ferrara, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Chirurgia
    Ruolo
    Professore Ordinario
    Relatore · Università di Ferrara, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Chirurgia
  • Addolorata D'AtriModeratore
    Specializzazione
    Scienza dell'Alimentazione
    Struttura
    Servizio Diabetologico P.O. Sassuolo, AUSL Modena
    Ruolo
    Responsabile
    Moderatore · Servizio Diabetologico P.O. Sassuolo, AUSL Modena
  • Paolo Di BartoloModeratore
    Specializzazione
    Malattie Metaboliche e Diabetologia
    Struttura
    UO Servizio di Diabetologia Ravenna
    Ruolo
    Dirigente Medico e Direttore
    Moderatore · UO Servizio di Diabetologia Ravenna
  • Mauro GargiuloRelatore
    Specializzazione
    Chirurgia Vascolare
    Struttura
    Azienda Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
    Ruolo
    Professore Ordinario, Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale; Dirigente Medico UO Chirurgia Vascolare
    Relatore · Azienda Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
  • Antonella GubertiModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Diabetologia
    Struttura
    UOS Diabetologia Territoriale, AUSL Parma
    Ruolo
    Responsabile
    Moderatore · UOS Diabetologia Territoriale, AUSL Parma
  • Valentina Lo PreiatoRelatore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Diabetologia
    Struttura
    Policlinico S. Orsola, UO Diabetologia, Bologna
    Relatore · Policlinico S. Orsola, UO Diabetologia, Bologna
  • Alessandra LubertoModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia
    Struttura
    UO Diabetologia, Ospedale Ravenna
    Ruolo
    Dirigente Medico
    Moderatore · UO Diabetologia, Ospedale Ravenna
  • Maria Grazia MagottiRelatore
    Specializzazione
    Endocrinologia
    Struttura
    AOU Parma, UO Trattamento Intensivo del Diabete e sue Complicanze
    Ruolo
    Responsabile Struttura Semplice
    Relatore · AOU Parma, UO Trattamento Intensivo del Diabete e sue Complicanze
  • Cinzia MagriRelatore
    Qualifica
    Infermiera
    Struttura
    AUSL Ferrara, Diabetologia Territoriale Cittadella San Rocco
    Relatore · AUSL Ferrara, Diabetologia Territoriale Cittadella San Rocco
  • Marco Marcello MarcelliniRelatore
    Specializzazione
    Medicina Interna
    Struttura
    Ospedale Infermi di Rimini
    Ruolo
    Dirigente Medico di Medicina Interna e Diabetologia
    Relatore · Ospedale Infermi di Rimini
  • Mauro MaurantonioRelatore
    Specializzazione
    Diabetologia e Malattie del Metabolismo
    Struttura
    Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
    Ruolo
    Coordinatore del Team Multidisciplinare Piede Diabetico Complicato
    Relatore · Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
  • Marco MeloniRelatore
    Specializzazione
    Diabetologia e Geriatria
    Struttura
    Azienda Universitaria Policlinico di Roma Tor Vergata
    Ruolo
    Referente Unità del Piede Diabetico
    Relatore · Azienda Universitaria Policlinico di Roma Tor Vergata
  • Marcello MonesiModeratore
    Specializzazione
    Endocrinologia
    Struttura
    AUSL Ferrara
    Ruolo
    Direttore UOC Diabetologia Territoriale
    Moderatore · AUSL Ferrara
  • Sara RossettiRelatore
    Specializzazione
    Medicina Interna
    Struttura
    UO Medicina Interna, Ospedale G.B. Morgagni-L. Pierantoni, Forlì
    Ruolo
    Dirigente Medico
    Relatore · UO Medicina Interna, Ospedale G.B. Morgagni-L. Pierantoni, Forlì
  • Alessia ScatenaRelatore
    Specializzazione
    Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
    Struttura
    UOC Diabetologia e Malattie Metaboliche, Ospedale San Donato Arezzo, USL Toscana Sud Est
    Ruolo
    Direttore UOC; Responsabile Piede Diabetico, Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare
    Relatore · UOC Diabetologia e Malattie Metaboliche, Ospedale San Donato Arezzo, USL Toscana Sud Est
  • Cristiana VermigliRelatore
    Specializzazione
    Medicina Interna
    Struttura
    Azienda Ospedaliera di Perugia, Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche
    Ruolo
    Dirigente Medico
    Relatore · Azienda Ospedaliera di Perugia, Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche

Domande frequenti

L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Nefrologia, Chirurgia Vascolare, Endocrinologia, Malattie Infettive, Scienza Dell'alimentazione E Dietetica, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Malattie Metaboliche E Diabetologia, Ortopedia E Traumatologia).

Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?

«La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» assegna 6 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Associazione Medici Diabetologi" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.

Si svolge online o in presenza?

In presenza: «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» si tiene a Via Cesare Boldrini, Bologna.

Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?

Per «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» sono previsti fino a 50 partecipanti.

Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?

Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» è la scelta più semplice.

Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?

Con 6 crediti, «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» copre il 4% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.

A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?

«La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".

Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?

Al termine di «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…»:

Con l’incremento dell’incidenza del diabete mellito nel mondo, è destinata ad emergere sempre più una delle complicanze più temibili della patologia: il “piede diabetico”. si tratta di una complicanza subdola e di elevata complessità, potenzialmente fonte di sofferenza per il paziente e gravata da elevati costi economici e sociali. le stime di prevalenza del “piede diabetico” sono variabili a seconda delle casistiche; si stima che globalmente fino al 15% della popolazione diabetica svilupperà un’ulcera del piede diabetico con conseguente elevato rischio di amputazione minore o maggiore.

Si tratta di un evento residenziale interattivo?

No, «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» non è un evento residenziale interattivo.

Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?

In «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato.

L'evento si terrà in italiano?

Sì, «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» si terrà interamente in italiano.

Come funziona la verifica di presenza?

In «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.

Come funziona la verifica di apprendimento?

In «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.

Posso sommare più corsi di Associazione Medici Diabetologi?

Sì: oltre a «La Gestione Multidisciplinare Del Paziente Con Sindrome Del…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Associazione Medici Diabetologi, non c'è un limite per provider.

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