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RESAssociazione Medici DiabetologiEvento 491531 / Edizione 1

La gestione multidisciplinare del paziente con sindrome del piede diabetico tra ospedale e comunita’

Corso RES multidisciplinare sulla Sindrome del Piede Diabetico per diabetologi, internisti e chirurghi vascolari. Affronta inquadramento clinico, rivascolarizzazione, chirurgia ricostruttiva, prevenzione e costruzione di PDTA regionali. Bologna, 6 crediti ECM.

Provider
Associazione Medici DiabetologiAssociazione Medici Diabetologi (572)
Crediti ECM
6
Costo
Gratuito
Durata
6 ore
Date
24 ottobre 2026

Razionale scientifico

Con l'incremento dell'incidenza del diabete mellito nel mondo, è destinata ad emergere sempre più una delle complicanze più temibili della patologia: il "piede diabetico". Si tratta di una complicanza subdola e di elevata complessità, potenzialmente fonte di sofferenza per il paziente e gravata da elevati costi economici e sociali. Le stime di prevalenza del "piede diabetico" sono variabili a seconda delle casistiche; si stima che globalmente fino al 15% della popolazione diabetica svilupperà un'ulcera del piede diabetico con conseguente elevato rischio di amputazione minore o maggiore. Anche dopo la guarigione, il rischio di recidiva entro un anno è del 30-40%. Il diabete mellito rappresenta inoltre la principale causa di amputazione non traumatica di un arto (nel mondo ogni 20 secondi viene amputato un arto a causa del diabete mellito) e, nell'85% dei casi, l'amputazione è preceduta da una lesione ulcerativa potenzialmente evitabile. La condizione di "piede diabetico" si associa inoltre a un elevato rischio di mortalità per cause cardiovascolari. Il paziente affetto da "piede diabetico" è pertanto un paziente per definizione complesso, che necessita di un approccio globale nella sua interezza e spesso multidisciplinare, coinvolgendo anche altre figure professionali (ortopedico, chirurgo vascolare, chirurgo plastico, radiologo interventista, infettivologo) e sanitarie (infermiere specializzato, podologo, tecnico ortopedico). Inoltre, la gestione ottimale di questa complicanza richiede l'organizzazione di una rete strutturata e di percorsi di continuità ospedale-territorio che mettano il paziente nella sua globalità al centro, dalla fase acuta alla fase post-acuta e di follow-up successiva. Fondamentale è anche la fase di prevenzione primaria, che può essere integrata coinvolgendo le professioni sanitarie, quali podologi e infermieri specializzati. Le evidenze scientifiche degli ultimi anni hanno dimostrato un beneficio dei nuovi farmaci antidiabetici (inibitori SGLT2 e agonisti GLP-1 o dual agonist del GIP/GLP-1) nella riduzione degli outcome cardiovascolari avversi e della mortalità, facendone ipotizzare un beneficio anche nei pazienti con vasculopatia periferica, che rappresenta un elemento determinante nell'eziopatogenesi del "piede diabetico". Inoltre, nuove evidenze hanno dimostrato un ruolo protettivo dell'associazione di nuovi anticoagulanti orali e ipolipemizzanti (come gli inibitori PCSK9) nei confronti del rischio di ischemia acuta e amputazione maggiore. Scopo del corso è fornire gli strumenti per il corretto inquadramento e la gestione del "piede diabetico", con particolare attenzione all'approccio multidisciplinare, all'organizzazione della rete assistenziale e all'integrazione tra i diversi livelli di cura. L'obiettivo è promuovere modelli organizzativi condivisi e omogenei sul territorio regionale, favorendo una presa in carico globale ed efficace del paziente complesso.

Luogo

Zanhotel Europa
Via Cesare Boldrini, 11, Bologna (BO)

Programma

Sabato, 24 ottobre 2026· ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11, Bologna 40121
  • 09:30Accoglienza e registrazione partecipanti
  • 10:00Saluti istituzionali dei Presidenti AMD e SID e Direzione Sanitaria Bologna
  • 10:10Introduzione dei lavori e obiettivi della giornataSilvia Acquati, Dario Fasano
  • 10:20Dashboard Emilia Romagna e dati epidemiologici regionaliDario Fasano
  • 10:30La sindrome del piede diabetico: una complicanza ad alto rischio cardio-nefro-metabolico ed elevata complessitàMarco Meloni
  • 10:45L'importanza della terapia ipolipemizzante nei pazienti affetti da piede diabeticoMarco Marcello Marcellini
  • 11:00La terapia medica nel paziente con piede diabetico ed elevato rischio cardiovascolare-renale tra SGLT2 inibitori e GLP 1 RA/GLP-1-GIP RAAlessandra Luberto
  • 11:15La terapia medica della vasculopatia perifericaValentina Lo Preiato
  • 11:30Discussione dei temi sopra trattati
  • 11:45Diabetic foot attack: cosa fare e cosa non fare, esperienze sul campoSara Rossetti, Maria Grazia Magotti
  • 12:05Tecniche di rivascolarizzazione nell'ischemia critica d'arto: indicazioni e timingMauro Gargiulo
  • 12:25La chirurgia ricostruttiva: quale, quando e a chi?Luca Dalla Paola
  • 12:55Discussione dei temi sopra trattati
  • 13:10Light Lunch
  • 14:00Le linee guida italiane: a che punto siamo?Cristiana Vermigli
  • 14:20Lo screening e l'identificazione delle classi di rischio del piede diabetico: ruolo delle professioni sanitarieCinzia Magri
  • 14:35Le calzature preventive: cosa è cambiato con il nuovo nomenclatoreMauro Maurantonio
  • 14:50Discussione dei temi sopra trattati
  • 15:05L'esperienza Toscana: dalla rete clinica alla "Foot Valley"Alessia Scatena
  • 15:25Il PDTA dell'AUSL RomagnaSilvia Acquati
  • 15:45Discussione dei temi sopra trattati
  • 16:00TAVOLA ROTONDA: Dalla prevenzione alla fase acuta del piede diabetico: quali modelli regionali di presa in carico?Dario Fasano, Silvia Acquati, Maurizio Bianco, Marcello Monesi, Mauro Maurantonio
  • 17:00Conclusione lavori e Take Home Message

Responsabili del corso

ASSOCIAZIONE MEDICI DIABETOLOGI

Provider

ID Provider: N° 572

Città: Roma (RM)

Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Silvia Acquati

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

    Struttura: UO Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, AUSL Forlì, Ospedale Morgagni Pierantoni

    Ruolo: Dirigente Medico

  • Dario Fasano

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

    Struttura: UOSD Diabetologia Territoriale, Dipartimento Aziende Cure Primarie, AUSL Parma

    Ruolo: Dirigente Medico

Relatori e docenti

  • Maurizio Bianco

    Moderatore

    Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Ricambio

    Struttura: AUSL Piacenza

    Ruolo: Direttore UOC Diabetologia Aziendale

  • Lisa Bonilauri

    Moderatore

    Specializzazione: Medicina Interna

    Struttura: AUSL IRCCS Reggio Emilia

    Ruolo: Medico Specialista

  • Matteo Bruglia

    Moderatore

    Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Ricambio

    Struttura: Ospedale Infermi, Medicina Interna 2, Rimini

  • Giovanni Corona

    Moderatore

    Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

    Struttura: UOC Endocrinologia e Malattie Metaboliche Romagna, Forlì

    Ruolo: Direttore

  • Luca Dalla Paola

    Relatore

    Specializzazione: Endocrinologia, Malattie del Metabolismo e Diabetologia

    Struttura: Università di Ferrara, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Chirurgia

    Ruolo: Professore Ordinario

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Nefrologia, Chirurgia Vascolare, Endocrinologia, Malattie Infettive, Scienza Dell'alimentazione E Dietetica, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Malattie Metaboliche E Diabetologia, Ortopedia E Traumatologia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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