Percorso RES in 3 incontri (Roma, Nov 2026 – Mag 2027) per educatori di opere socio-educative salesiane. Temi: identità professionale, progettazione educativa, comunicazione, emozioni, analisi transazionale e gestione dei conflitti. 50 crediti ECM.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'evoluzione dei bisogni sociali e l'aumento della complessità delle situazioni di vulnerabilità richiedono agli educatori competenze sempre più articolate, capaci di integrare conoscenze teoriche, capacità progettuali, competenze relazionali e riflessività professionale. L'intervento educativo si realizza oggi in contesti caratterizzati da una crescente complessità organizzativa e dalla necessità di operare in rete con professionisti appartenenti a differenti ambiti disciplinari, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo delle competenze e delle metodologie di lavoro. La letteratura scientifica evidenzia come l'efficacia degli interventi educativi non dipenda esclusivamente dalle conoscenze tecnico-professionali dell'operatore, ma dalla capacità di costruire relazioni significative, progettare interventi personalizzati e promuovere l'autonomia della persona attraverso un approccio centrato sui suoi bisogni, sulle sue risorse e sul suo contesto di vita. In questa prospettiva, l'educatore assume il ruolo di facilitatore di processi di crescita, inclusione e partecipazione, contribuendo alla costruzione di percorsi educativi orientati al benessere della persona e della comunità. Il percorso formativo si fonda su un impianto teorico integrato che richiama gli approcci della psicologia umanistico-esistenziale, della psicoeducazione e dell'empowerment. In particolare, il modello centrato sulla persona di Carl Rogers e i contributi di Thomas Gordon sulla comunicazione efficace rappresentano riferimenti fondamentali per lo sviluppo di una relazione educativa basata sull'ascolto, sull'empatia e sulla valorizzazione delle potenzialità individuali. Tali approcci sostengono una pratica professionale orientata alla promozione delle risorse della persona e alla costruzione di percorsi educativi condivisi. Il percorso formativo vuole approfondire le competenze di progettazione educativa, con particolare riferimento alla costruzione del Progetto Educativo Individualizzato (PEI) e alla definizione di interventi personalizzati fondati sull'analisi dei bisogni, sull'individuazione di obiettivi realistici e sulla valutazione degli esiti. La progettazione educativa rappresenta oggi una competenza essenziale per garantire appropriatezza, continuità e qualità degli interventi, favorendo una presa in carico globale e integrata della persona. Il percorso dedica inoltre particolare attenzione allo sviluppo del pensiero riflessivo, riconosciuto dalla letteratura come una delle competenze chiave delle professioni educative. In linea con i modelli della Reflective Practice, l'educatore è chiamato a riflettere criticamente sulla propria esperienza professionale, a riconoscere i propri modelli interpretativi e ad adattare gli interventi alla specificità delle situazioni incontrate. La riflessività favorisce una pratica educativa più consapevole, flessibile e orientata al miglioramento continuo della qualità degli interventi. Un ulteriore ambito di approfondimento riguarda l'Analisi Transazionale di Eric Berne, proposta come strumento per comprendere le dinamiche relazionali e comunicative che caratterizzano il lavoro educativo. La conoscenza degli Stati dell'Io e delle modalità comunicative consente agli educatori di costruire relazioni maggiormente efficaci con utenti, famiglie ed équipe multidisciplinari, favorendo la gestione dei conflitti, la promozione dell'autonomia e il sostegno ai processi di cambiamento. La formazione affronta inoltre il tema della gestione delle emozioni e dei comportamenti problematici, riconoscendo l'importanza delle competenze di regolazione emotiva e delle tecniche di de-escalation nei contesti ad alta intensità relazionale. Le evidenze scientifiche dimostrano che tali competenze contribuiscono a migliorare la qualità della relazione educativa, a prevenire situazioni di escalation conflittuale e a ridurre il rischio di stress lavoro-correlato e burnout negli operatori. Lo sviluppo dell'intelligenza emotiva rappresenta pertanto una componente essenziale della professionalità educativa, favorendo interventi più efficaci e una maggiore tutela del benessere sia degli utenti sia degli operatori. Il corso privilegia metodologie didattiche attive ed esperienziali, quali esercitazioni, analisi di casi, role playing e lavori di gruppo, che favoriscono il trasferimento degli apprendimenti nella pratica professionale e lo sviluppo di competenze immediatamente spendibili nei contesti operativi. Il razionale scientifico del corso risiede pertanto nella necessità di rafforzare negli educatori competenze avanzate di progettazione educativa, comunicazione, riflessività professionale, gestione delle relazioni e regolazione emotiva, oggi riconosciute come elementi fondamentali per garantire interventi educativi appropriati, personalizzati e fondati sulle migliori evidenze disponibili. Il consolidamento di tali competenze contribuisce a migliorare la qualità della presa in carico, a promuovere l'autonomia delle persone e a sostenere la costruzione di contesti educativi inclusivi, efficaci e orientati al benessere della persona.
Salesiani per il Sociale Rete Associativa Aps
Via Giacomo Costamagna, 6, Roma (RM)
A&G GLOBAL EVENTS SRL
Provider
ID Provider: N° 5910
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Cristiano Galmacci
Responsabile scientifico
Specializzazione: Psicologia
Struttura: Università Pontificia Salesiana
Ruolo: Docente Corso di Laurea in Psicologia, Facoltà di Scienze dell'Educazione
Raffaele Mastromarino
Responsabile scientifico
Specializzazione: Psicologia Clinica
Struttura: Università Pontificia Salesiana
Ruolo: Direttore della Scuola di Specializzazione di Psicologia Clinica
Maria Innocenza Scoliere
Responsabile scientifico
Specializzazione: Psicologia Clinica e di Comunità
Struttura: Pontificio Ateneo Salesiano
Ruolo: Docente del Corso di Psicologia Clinica e di Comunità I
Michal Vojtaš
Docente
Specializzazione: Pedagogia e Didattica
Struttura: Università Pontificia Salesiana
Ruolo: Direttore del Corso di Alta Formazione per i Dirigenti Salesiani d'Europa
L'evento è accreditato per: Educatore Professionale (Educatore Professionale); Psicologo (Psicologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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