Smart ECM
RESA&G Global Events SrlEvento 495046 / Edizione 1

Percorso di formazione per educatori di opere o servizi socio-educativi salesiani 2026-2027

Percorso RES in 3 incontri (Roma, Nov 2026 – Mag 2027) per educatori di opere socio-educative salesiane. Temi: identità professionale, progettazione educativa, comunicazione, emozioni, analisi transazionale e gestione dei conflitti. 50 crediti ECM.

Provider
A&G Global Events SrlA&G Global Events Srl (5910)
Crediti ECM
50
Costo
200,00 €
Durata
48 ore
Date
13 novembre 2026 – 9 maggio 2027

Razionale scientifico

L'evoluzione dei bisogni sociali e l'aumento della complessità delle situazioni di vulnerabilità richiedono agli educatori competenze sempre più articolate, capaci di integrare conoscenze teoriche, capacità progettuali, competenze relazionali e riflessività professionale. L'intervento educativo si realizza oggi in contesti caratterizzati da una crescente complessità organizzativa e dalla necessità di operare in rete con professionisti appartenenti a differenti ambiti disciplinari, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo delle competenze e delle metodologie di lavoro. La letteratura scientifica evidenzia come l'efficacia degli interventi educativi non dipenda esclusivamente dalle conoscenze tecnico-professionali dell'operatore, ma dalla capacità di costruire relazioni significative, progettare interventi personalizzati e promuovere l'autonomia della persona attraverso un approccio centrato sui suoi bisogni, sulle sue risorse e sul suo contesto di vita. In questa prospettiva, l'educatore assume il ruolo di facilitatore di processi di crescita, inclusione e partecipazione, contribuendo alla costruzione di percorsi educativi orientati al benessere della persona e della comunità. Il percorso formativo si fonda su un impianto teorico integrato che richiama gli approcci della psicologia umanistico-esistenziale, della psicoeducazione e dell'empowerment. In particolare, il modello centrato sulla persona di Carl Rogers e i contributi di Thomas Gordon sulla comunicazione efficace rappresentano riferimenti fondamentali per lo sviluppo di una relazione educativa basata sull'ascolto, sull'empatia e sulla valorizzazione delle potenzialità individuali. Tali approcci sostengono una pratica professionale orientata alla promozione delle risorse della persona e alla costruzione di percorsi educativi condivisi. Il percorso formativo vuole approfondire le competenze di progettazione educativa, con particolare riferimento alla costruzione del Progetto Educativo Individualizzato (PEI) e alla definizione di interventi personalizzati fondati sull'analisi dei bisogni, sull'individuazione di obiettivi realistici e sulla valutazione degli esiti. La progettazione educativa rappresenta oggi una competenza essenziale per garantire appropriatezza, continuità e qualità degli interventi, favorendo una presa in carico globale e integrata della persona. Il percorso dedica inoltre particolare attenzione allo sviluppo del pensiero riflessivo, riconosciuto dalla letteratura come una delle competenze chiave delle professioni educative. In linea con i modelli della Reflective Practice, l'educatore è chiamato a riflettere criticamente sulla propria esperienza professionale, a riconoscere i propri modelli interpretativi e ad adattare gli interventi alla specificità delle situazioni incontrate. La riflessività favorisce una pratica educativa più consapevole, flessibile e orientata al miglioramento continuo della qualità degli interventi. Un ulteriore ambito di approfondimento riguarda l'Analisi Transazionale di Eric Berne, proposta come strumento per comprendere le dinamiche relazionali e comunicative che caratterizzano il lavoro educativo. La conoscenza degli Stati dell'Io e delle modalità comunicative consente agli educatori di costruire relazioni maggiormente efficaci con utenti, famiglie ed équipe multidisciplinari, favorendo la gestione dei conflitti, la promozione dell'autonomia e il sostegno ai processi di cambiamento. La formazione affronta inoltre il tema della gestione delle emozioni e dei comportamenti problematici, riconoscendo l'importanza delle competenze di regolazione emotiva e delle tecniche di de-escalation nei contesti ad alta intensità relazionale. Le evidenze scientifiche dimostrano che tali competenze contribuiscono a migliorare la qualità della relazione educativa, a prevenire situazioni di escalation conflittuale e a ridurre il rischio di stress lavoro-correlato e burnout negli operatori. Lo sviluppo dell'intelligenza emotiva rappresenta pertanto una componente essenziale della professionalità educativa, favorendo interventi più efficaci e una maggiore tutela del benessere sia degli utenti sia degli operatori. Il corso privilegia metodologie didattiche attive ed esperienziali, quali esercitazioni, analisi di casi, role playing e lavori di gruppo, che favoriscono il trasferimento degli apprendimenti nella pratica professionale e lo sviluppo di competenze immediatamente spendibili nei contesti operativi. Il razionale scientifico del corso risiede pertanto nella necessità di rafforzare negli educatori competenze avanzate di progettazione educativa, comunicazione, riflessività professionale, gestione delle relazioni e regolazione emotiva, oggi riconosciute come elementi fondamentali per garantire interventi educativi appropriati, personalizzati e fondati sulle migliori evidenze disponibili. Il consolidamento di tali competenze contribuisce a migliorare la qualità della presa in carico, a promuovere l'autonomia delle persone e a sostenere la costruzione di contesti educativi inclusivi, efficaci e orientati al benessere della persona.

Luogo

Salesiani per il Sociale Rete Associativa Aps
Via Giacomo Costamagna, 6, Roma (RM)

Programma

I Incontro· Salesiani per il Sociale Rete Associativa APS, Via Giacomo Costamagna 6, Roma
  • 15:00–19:00L'identità professionale dei professionisti operanti nei servizi residenziali e socioeducativi per minoriCristiano Galmacci
  • Ruoli, funzioni, responsabilità professionali e riferimenti etici nell'ambito degli interventi educativiCristiano Galmacci
  • La presa in carico integrata del minore e della sua famiglia nel progetto educativo individualizzatoCristiano Galmacci
  • Il contributo dei professionisti all'interno dell'équipe multiprofessionale e del lavoro di reteCristiano Galmacci
  • 09:00–13:00Analisi dei bisogni della persona e definizione degli obiettivi del progetto educativo individualizzatoCristiano Galmacci
  • Pianificazione, attuazione e monitoraggio degli interventi educativi nell'ambito della presa in carico integrataCristiano Galmacci
  • Il lavoro di rete e l'integrazione multiprofessionale con i servizi sociali, le istituzioni scolastiche e l'Autorità GiudiziariaCristiano Galmacci
  • 14:30–18:30La pratica riflessiva come strumento di sviluppo delle competenze professionali, miglioramento continuo e qualità degli interventiCristiano Galmacci
  • La valutazione degli interventi educativi ai fini del miglioramento della qualità, dell'appropriatezza e dell'efficacia delle prestazioniCristiano Galmacci
  • Analisi e discussione di casi professionali, confronto interdisciplinare e condivisione di buone praticheCristiano Galmacci
  • 09:00–13:00Le emozioni nella relazione professionale con la persona assistitaRaffaele Mastromarino
  • Consapevolezza emotiva, autoregolazione e competenze relazionali nella pratica professionaleRaffaele Mastromarino
  • Strategie per la gestione dello stress lavoro-correlato, la prevenzione del burnout e la promozione del benessere organizzativoRaffaele Mastromarino
II Incontro· Salesiani per il Sociale Rete Associativa APS, Via Giacomo Costamagna 6, Roma
  • 15:00–19:00I principi dell'Analisi Transazionale applicati alla relazione di aiuto e alla pratica professionaleMaria Innocenza Scoliere
  • L'ascolto attivo e la comunicazione efficace nella relazione con la persona assistita, la famiglia e la rete dei serviziMaria Innocenza Scoliere
  • 09:00–13:00La comunicazione efficace all'interno delle équipe multiprofessionali e dei contesti interdisciplinariMaria Innocenza Scoliere
  • Strategie di comunicazione orientate alla partecipazione attiva, all'empowerment della persona e alla condivisione degli obiettivi del progetto educativoMaria Innocenza Scoliere
  • 14:30–18:30Il ruolo delle emozioni nella relazione di aiuto e nella pratica professionaleRaffaele Mastromarino
  • La regolazione emotiva nella relazione con la persona assistita, la famiglia e la rete di supportoRaffaele Mastromarino
  • Strategie per la gestione delle situazioni ad elevato impatto emotivo e prevenzione dello stress lavoro-correlatoRaffaele Mastromarino
  • 09:00–13:00La gestione dei conflitti e delle situazioni critiche nella pratica professionaleRaffaele Mastromarino
  • Tecniche di de-escalation, gestione del comportamento problematico e contenimento relazionaleRaffaele Mastromarino
  • Analisi e discussione di casi professionali e individuazione di buone praticheRaffaele Mastromarino
III Incontro· Salesiani per il Sociale Rete Associativa APS, Via Giacomo Costamagna 6, Roma
  • Il ruolo del professionista nella promozione dei percorsi di sviluppo, crescita e autonomia della persona assistitaMichal Vojtaš
  • Strategie di empowerment, partecipazione attiva e valorizzazione delle risorse personali e relazionaliMichal Vojtaš
  • Il progetto educativo individualizzato come strumento per promuovere inclusione, autodeterminazione e continuità degli interventiMichal Vojtaš
  • 09:00–13:00La comunicazione efficace nella gestione dei processi educativi e della presa in carico integrataMaria Innocenza Scoliere
  • Strumenti di comunicazione per garantire continuità, appropriatezza e qualità degli interventi educativiMaria Innocenza Scoliere
  • 14:30–18:30La comunicazione interdisciplinare e multiprofessionale per garantire la continuità della presa in caricoRaffaele Mastromarino
  • La gestione delle criticità comunicative nei servizi socioeducativi e analisi di casi professionaliRaffaele Mastromarino
  • 09:00–13:00Le emozioni come risorsa nella relazione di aiuto e nella pratica professionaleRaffaele Mastromarino
  • Strategie di autoregolazione emotiva e gestione delle situazioni ad elevato impatto emotivoRaffaele Mastromarino
  • Riflessione conclusiva sulle competenze acquisite e verifica finale degli apprendimentiRaffaele Mastromarino

Responsabili del corso

A&G GLOBAL EVENTS SRL

Provider

ID Provider: N° 5910

Città: Roma (RM)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Cristiano Galmacci

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicologia

    Struttura: Università Pontificia Salesiana

    Ruolo: Docente Corso di Laurea in Psicologia, Facoltà di Scienze dell'Educazione

  • Raffaele Mastromarino

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicologia Clinica

    Struttura: Università Pontificia Salesiana

    Ruolo: Direttore della Scuola di Specializzazione di Psicologia Clinica

  • Maria Innocenza Scoliere

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicologia Clinica e di Comunità

    Struttura: Pontificio Ateneo Salesiano

    Ruolo: Docente del Corso di Psicologia Clinica e di Comunità I

Relatori e docenti

  • Michal Vojtaš

    Docente

    Specializzazione: Pedagogia e Didattica

    Struttura: Università Pontificia Salesiana

    Ruolo: Direttore del Corso di Alta Formazione per i Dirigenti Salesiani d'Europa

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Educatore Professionale (Educatore Professionale); Psicologo (Psicologia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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