Il diabete di tipo 2 rappresenta oggi la patologia cronica a più alto impatto socio-sanitario in Italia. Non soltanto per la sua diffusione epidemiologica crescente, ma per la sua capacità di incidere simultaneamente su dimensioni cliniche, economiche, organizzative e sociali. La sua gestione efficace richiede continuità assistenziale, multidisciplinarietà, integrazione tra specialistica e medicina generale, utilizzo strategico dei dati e forte attenzione all'equità territoriale.
Tuttavia, la gestione del diabete di tipo 2 in Italia è ancora caratterizzata da:
• Forte eterogeneità regionale nei modelli di presa in carico e nei percorsi assistenziali;
• Accesso disomogeneo alle tecnologie di monitoraggio e alle terapie innovative;
• Gap tra raccomandazioni cliniche SID–AMD e implementazione operativa nei PDTA regionali;
• Carenza di monitoraggio e KPI per misurare l'impatto organizzativo ed economico del percorso del paziente con diabete di tipo 2
OBIETTIVI
Il lavoro del gruppo di miglioramento sarà finalizzato a sviluppare le competenze per aggiornare e strutturare il percorso di presa in carico del paziente adulto con diabete di tipo 2 in modo appropriato, sostenibile e misurabile. In particolare, il progetto si focalizza sui pazienti a maggior impatto clinico-organizzativo (pazienti non insulinici scompensati, in terapia insulinica basale e basal-bolus), su cui si concentrano le sfide più rilevanti in termini di continuità di cura, integrazione specialistica-territorio e appropriatezza del percorso.
Il progetto agirà su tre dimensioni chiave:
1. Clinica
a. Criteri di appropriatezza terapeutica e di escalation nei diversi profili paziente
b. Gestione del rischio ipoglicemico e delle comorbidità
c. Interpretazione strutturata dei dati di monitoraggio a supporto delle decisioni terapeutiche
2. Organizzativa
a. Strutturazione del percorso prescrittivo e di follow-up
b. Definizione dei ruoli (specialista, MMG, team infermieristico) e modalità di condivisione delle informazioni cliniche
c. Educazione terapeutica strutturata, calibrata sul profilo paziente
3. Economico-gestionale
a. Definizione di KPI clinici, organizzativi, farmacoeconomici, per la valutazione della sostenibilità e dell’efficacia del percorso