Il mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica caratterizzata da un andamento recidivante, che richiede strategie terapeutiche sempre più innovative e integrate lungo tutto il percorso assistenziale.
Le terapie con cellule CAR-T rappresentano oggi una rilevante evoluzione nel trattamento dei pazienti, offrendo risposte profonde e durature e introducendo nuovi paradigmi nella gestione clinica e organizzativa della patologia. Tuttavia, l’implementazione di tali terapie comporta un’elevata complessità gestionale, che richiede un forte coordinamento tra i diversi attori coinvolti nel percorso del paziente.
In questo contesto, assume un ruolo centrale l’integrazione tra il centro autorizzato all’erogazione delle CAR-T e i centri ematologici del territorio, con particolare riferimento alla identificazione precoce dei pazienti candidabili e alla definizione di modalità di referral tempestive e strutturate. Accanto a questi aspetti, si aprono ulteriori opportunità di collaborazione tra i centri lungo il percorso del paziente, finalizzate a rafforzare la continuità assistenziale e il coordinamento complessivo della presa in carico.
Tra gli elementi chiave che rendono necessario un confronto strutturato tra i centri si evidenziano:
• l’evoluzione dei criteri di eleggibilità e il tema dell’identificazione precoce e tempestiva dei pazienti candidabili;
• la definizione di modalità di referral strutturate, tempestive e condivise tra i centri;
• il coordinamento organizzativo e logistico del percorso;
• le opportunità di collaborazione tra i centri nelle fasi di bridging therapy e nel monitoraggio pre-infusion;
• le opportunità di integrazione nel follow-up e nella continuità assistenziale sul territorio nel periodo post sub-acuto.