Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi una delle principali cause di morbilità e mortalità e la loro gestione richiede un approccio sempre più integrato, capace di coniugare prevenzione, trattamento dei fattori di rischio e gestione delle molteplici comorbidità che caratterizzano il paziente cardiovascolare nella pratica clinica quotidiana.
In questo contesto, l’ipertensione arteriosa continua a rappresentare uno dei più importanti fattori di rischio modificabili per eventi cardiovascolari e mortalità prematura. La sua gestione, tuttavia, si inserisce oggi in uno scenario clinico sempre più complesso, nel quale obesità, dislipidemia, diabete, insufficienza renale, scompenso cardiaco e alterazioni metaboliche frequentemente coesistono e richiedono strategie terapeutiche personalizzate e multidisciplinari.
Il Congresso si propone pertanto di offrire un aggiornamento sulle principali novità nella prevenzione e nella terapia cardiovascolare, ponendo particolare attenzione alla reale trasferibilità delle più recenti evidenze scientifiche e delle linee guida nella pratica clinica quotidiana.
Saranno approfondite le strategie attuali per il controllo della pressione arteriosa e la gestione del paziente iperteso con comorbidità, insieme alle più recenti acquisizioni nel trattamento del rischio cardiovascolare globale. Particolare spazio sarà dedicato alle nuove terapie ipocolesterolemizzanti e antiaggreganti, alle strategie per affrontare il rischio cardiovascolare residuo e al ruolo sempre più rilevante di farmaci quali gli SGLT2-inibitori e gli agonisti recettoriali del GLP-1 nella gestione integrata del paziente cardio-nefro-metabolico.
Un ulteriore ambito di approfondimento riguarderà lo scompenso cardiaco e le opportunità offerte dai nuovi approcci farmacologici, anche combinati, nonché il ruolo di condizioni frequentemente associate all’ipertensione e al rischio cardiovascolare, quali obesità, iperaldosteronismo e insufficienza renale. Verrà inoltre affrontato in maniera critica il possibile impiego nella pratica clinica di integratori e molecole emergenti, tra cui vitamina D, magnesio e ferro.
Particolare attenzione sarà riservata all’aderenza terapeutica e agli interventi sullo stile di vita, elementi fondamentali ma ancora troppo spesso insufficientemente valorizzati nella prevenzione cardiovascolare. In questa prospettiva saranno presi in considerazione anche alcuni “fattori trascurati” in grado di influenzare il controllo pressorio e il rischio cardiovascolare, quali stress, alimentazione, fattori ambientali e aspetti relazionali e comportamentali.
Attraverso letture, sessioni di approfondimento e tavole rotonde interattive, il Congresso intende favorire il confronto tra specialisti, medici di medicina generale e altri professionisti della salute, promuovendo un linguaggio condiviso e strategie operative comuni. L’obiettivo è tradurre le più recenti acquisizioni scientifiche in percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali concretamente applicabili, orientati a una presa in carico globale e personalizzata del paziente cardiovascolare, dalla prevenzione dei fattori di rischio alla gestione della complessità clinica.