smart ecm
Innovazione e nuove strategie terapeutiche in oftalmologia: Dalla chirurgia al trattamento ambulatoriale6 novembre 2026Francavilla al Mare5 creditiGratuito

Innovazione e nuove strategie terapeutiche in oftalmologia: Dalla chirurgia al trattamento ambulatoriale

Di Summeet Srl

6 novembre 2026

Francavilla al Mare

5 ore

5crediti ECM
Gratuito50 posti
In breve

Il corso affronta le scelte oggi disponibili per correggere i difetti visivi e trattare cataratta, degenerazione maculare e glaucoma.

Riassunto a cura di Smart ECM

Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci

Cataratta, retina e glaucoma in piena evoluzione

Aggiornamento sulle innovazioni in chirurgia refrattiva e della cataratta, fotobiomodulazione retinica e strategie per il glaucoma. Rivolto a oftalmologi e ortottisti, offre strumenti per valutare le opzioni terapeutiche e applicare criteri di appropriatezza nella pratica clinica.

L’oftalmologia sta attraversando una fase di profonda evoluzione, caratterizzata dalla rapida introduzione di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche, dall’evoluzione delle tecniche chirurgiche e dalla progressiva trasformazione dei percorsi di cura.

Cataratta, patologie retiniche e glaucoma rappresentano tre ambiti nei quali questa evoluzione è particolarmente evidente. Il medico si trova oggi a dover integrare nuove tecnologie, differenti opzioni terapeutiche e una crescente personalizzazione del trattamento, mantenendo al centro appropriatezza clinica, sicurezza, efficacia e qualità della vita del paziente.Il corso nasce con l’obiettivo di offrire un aggiornamento pratico sulle principali innovazioni chirurgiche e sulle nuove possibilità di trattamento ambulatoriale, mettendo a confronto le strategie consolidate con le più recenti prospettive disponibili nella pratica clinica.

Chirurgia refrattiva: evoluzione delle tecniche laser e personalizzazione del trattamento

La chirurgia refrattiva corneale rappresenta uno dei settori nei quali l’evoluzione tecnologica ha maggiormente modificato il rapporto tra diagnosi, pianificazione chirurgica e risultato visivo.

L’introduzione e l’evoluzione del laser ad eccimeri, insieme allo sviluppo delle tecniche LASIK e delle procedure di ablazione di superficie, hanno permesso di correggere un’ampia gamma di difetti refrattivi attraverso trattamenti sempre più personalizzati.

La sessione sarà dedicata all’evoluzione della chirurgia refrattiva laser, con particolare attenzione alle tecnologie oggi disponibili, ai criteri di selezione del paziente e alle strategie per ottenere risultati refrattivi prevedibili e una buona qualità della visione.

Laser ad eccimeri: dalla correzione del difetto alla personalizzazione dell’ablazione

Il laser ad eccimeri consente di modificare la curvatura corneale attraverso un’ablazione estremamente precisa e rappresenta ancora oggi una delle tecnologie fondamentali della chirurgia refrattiva corneale.

Saranno approfonditi:

• principi di funzionamento del laser ad eccimeri;

• PRK e tecniche di ablazione di superficie;

• LASIK e femto-LASIK;

• ablazioni personalizzate e wavefront-guided;

• trattamenti topography-guided;

• correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo;

• gestione delle aberrazioni corneali;

• centratura e controllo dell’ablazione;

• tecnologie di eye-tracking e compensazione della ciclotorsione;

• evoluzione dei sistemi di pianificazione e simulazione del risultato.

Le raccomandazioni ESCRS 2026 considerano LASIK e le procedure di ablazione di superficie tra le principali tecniche di chirurgia refrattiva corneale, sottolineando l’importanza della selezione del paziente e della valutazione delle caratteristiche corneali e refrattive. (ESCRS)

LASIK: indicazioni, selezione e nuove strategie

Particolare attenzione sarà dedicata alla LASIK, analizzandone l’evoluzione tecnologica e il ruolo nella moderna chirurgia refrattiva.

Saranno discussi:

• indicazioni e limiti della LASIK;

• differenze tra LASIK tradizionale e femto-LASIK;

• creazione e caratteristiche del flap;

• pianificazione personalizzata dell’ablazione;

• gestione della miopia e dell’astigmatismo;

• trattamento dell’ipermetropia;

• qualità della visione postoperatoria;

• tempi di recupero;

• stabilità del risultato refrattivo;

• dry eye e altre problematiche della superficie oculare;

• aberrazioni di alto ordine, aloni e glare;

• gestione degli eventuali residui refrattivi;

• indicazioni e criteri per eventuali enhancement.

Le più recenti raccomandazioni ESCRS riportano elevata efficacia, prevedibilità e stabilità della LASIK soprattutto nei difetti refrattivi bassi e moderati, sottolineando tuttavia la necessità di considerare attentamente morfologia corneale, entità della correzione e fattori di rischio individuali. (ESCRS)

Diagnostica preoperatoria: la selezione del paziente come elemento chiave

La moderna chirurgia refrattiva non può prescindere da una diagnostica preoperatoria approfondita.

Saranno quindi analizzati:

• refrazione e stabilità refrattiva;

• topografia e tomografia corneale;

• pachimetria;

• valutazione della biomeccanica corneale;

• analisi della superficie oculare;

• valutazione del film lacrimale;

• pupillometria e aberrometria;

• identificazione dei pazienti a rischio di ectasia;

• valutazione del letto stromale residuo;

• valutazione delle aspettative e degli obiettivi visivi del paziente.

La valutazione preoperatoria rappresenta infatti un passaggio fondamentale per identificare i pazienti candidabili e quelli nei quali una procedura corneale potrebbe presentare un profilo di rischio non appropriato. (EyeWiki)

Personalizzazione del trattamento e qualità della visione

L’evoluzione della chirurgia refrattiva sta spostando il focus dalla semplice correzione del difetto refrattivo alla ricerca della massima qualità visiva compatibile con le caratteristiche anatomiche e funzionali del singolo occhio.

Il corso approfondirà quindi il ruolo della personalizzazione del trattamento attraverso:

Diagnostica → Analisi corneale → Pianificazione → Ablazione personalizzata → Controllo del risultato

Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra correzione refrattiva, aberrazioni di alto ordine, contrasto e qualità della visione in condizioni mesopiche e notturne.

Chirurgia refrattiva e gestione delle aspettative

Un elemento centrale sarà rappresentato dal rapporto medico-paziente.

La scelta di sottoporsi a chirurgia refrattiva deve derivare da una corretta comprensione di benefici, limiti, alternative e possibili effetti indesiderati. Le raccomandazioni AAO ed ESCRS sottolineano l’importanza del counselling preoperatorio e di aspettative realistiche. (EyeWiki)

Saranno pertanto affrontati:

• aspettative del paziente;

• indipendenza dagli occhiali;

• presbiopia e necessità di correzione per vicino;

• qualità visiva notturna;

• superficie oculare;

• possibilità di residuo refrattivo;

• indicazioni all’enhancement;

• follow-up e gestione delle problematiche postoperatorie.

Dalla chirurgia refrattiva alla chirurgia del cristallino

La sessione permetterà infine di affrontare un tema particolarmente attuale: la scelta della strategia refrattiva in funzione dell’età e dell’evoluzione dell’occhio.

Il percorso può infatti comprendere differenti soluzioni:

Correzione con occhiali/lenti a contatto → chirurgia corneale laser → soluzioni intraoculari → chirurgia della cataratta con IOL premium

La conoscenza della chirurgia refrattiva diventa quindi particolarmente importante anche per il chirurgo della cataratta, soprattutto nella gestione del paziente precedentemente sottoposto a LASIK o PRK, nel quale il calcolo della IOL richiede particolare attenzione.

L’obiettivo della sessione sarà fornire una visione aggiornata delle tecnologie laser e dei criteri che guidano la scelta della procedura, ponendo al centro sicurezza, personalizzazione, prevedibilità e qualità della visione.

Cataratta: IOL premium di nuova generazione e personalizzazione del risultato visivo

La chirurgia della cataratta si è progressivamente trasformata da procedura finalizzata alla sola rimozione dell’opacità del cristallino a un vero e proprio intervento di riabilitazione visiva personalizzata.

In questo contesto, le IOL premium di nuova generazione rappresentano una delle principali aree di innovazione. L’evoluzione dei materiali, dei design ottici e delle tecnologie di calcolo biometrico consente oggi di proporre soluzioni sempre più mirate alle esigenze visive e allo stile di vita del paziente, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dagli occhiali e migliorare la qualità della visione nelle diverse distanze.

La sessione sarà dedicata in particolare alle più recenti piattaforme di lenti intraoculari premium, analizzandone caratteristiche, indicazioni e risultati clinici.

IOL multifocali, EDOF e monofocali avanzate

Saranno approfondite le principali categorie di IOL premium di nuova generazione:

• IOL multifocali e trifocali;

• IOL a profondità di fuoco estesa, o EDOF;

• IOL monofocali avanzate;

• IOL toriche e toriche multifocali;

• soluzioni per la correzione dell’astigmatismo;

• nuove tecnologie ottiche finalizzate a migliorare la qualità della visione;

• strategie per la riduzione di disfotopsie, aloni e abbagliamento.

Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra le diverse piattaforme in termini di:

• acuità visiva da lontano, intermedia e da vicino;

• indipendenza dagli occhiali;

• sensibilità al contrasto;

• qualità della visione in condizioni fotopiche e mesopiche;

• fenomeni disfotopsici;

• soddisfazione e qualità di vita del paziente;

• prevedibilità e stabilità del risultato refrattivo.

Selezione del paziente e counselling preoperatorio

La scelta di una IOL premium richiede un’attenta valutazione clinica e una corretta informazione del paziente.

Il risultato non dipende infatti esclusivamente dalle caratteristiche della lente, ma dall’integrazione tra anatomia oculare, condizioni retiniche e corneali, aspettative individuali e obiettivi visivi.

Saranno quindi discussi:

• criteri di eleggibilità alle IOL premium;

• valutazione della superficie oculare;

• analisi della cornea e dell’astigmatismo;

• ruolo dell’OCT maculare e della valutazione retinica;

• identificazione delle patologie oculari concomitanti;

• aspettative realistiche del paziente;

• gestione del counselling e del consenso informato;

• scelta condivisa della lente;

• fattori predittivi di soddisfazione o insoddisfazione postoperatoria.

Un ruolo centrale sarà attribuito alla valutazione dello stile di vita del paziente: attività professionale, guida notturna, utilizzo di dispositivi digitali, necessità di visione intermedia e importanza attribuita all’indipendenza dagli occhiali.

Biometria, calcolo della lente e personalizzazione del risultato

L’evoluzione delle IOL premium è strettamente legata al miglioramento delle tecnologie diagnostiche e dei sistemi di calcolo biometrico.

La sessione approfondirà:

• biometria ottica e nuove metodiche di acquisizione;

• formule biometriche di nuova generazione;

• gestione degli occhi corti, lunghi e precedentemente sottoposti a chirurgia refrattiva;

• calcolo delle IOL toriche;

• valutazione dell’asse e del corretto allineamento della lente;

• pianificazione digitale dell’intervento;

• ruolo delle tecnologie di imaging e delle piattaforme di assistenza chirurgica;

• strategie per migliorare l’accuratezza refrattiva.

Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di integrare i dati biometrici con la valutazione clinica complessiva, evitando che la scelta della lente sia basata esclusivamente su parametri numerici.

IOL premium nei pazienti con comorbidità oculari

La selezione della lente deve essere particolarmente prudente nei pazienti con patologie oculari concomitanti.

Saranno affrontate le principali problematiche relative all’utilizzo delle IOL premium in presenza di:

• glaucoma;

• maculopatie;

• retinopatia diabetica;

• patologie corneali;

• occhio secco e disfunzione della superficie oculare;

• ambliopia o ridotta funzione visiva preesistente;

• precedenti interventi di chirurgia refrattiva;

• opacità o alterazioni del sistema ottico.

Dalla tecnologia alla qualità del risultato

L’obiettivo della sessione sarà fornire una visione critica e pratica delle IOL premium di nuova generazione, mettendo in relazione innovazione tecnologica, evidenze cliniche e appropriatezza della scelta.

Il focus non sarà quindi soltanto sulle caratteristiche delle singole lenti, ma soprattutto sulla domanda centrale della moderna chirurgia della cataratta:

quale IOL è più adatta per quel determinato paziente, in relazione alle sue caratteristiche oculari, alle sue aspettative e al suo stile di vita?

La sessione consentirà di approfondire:

• vantaggi e limiti delle diverse tecnologie;

• criteri di selezione della IOL;

• gestione delle aspettative;

• prevenzione e gestione delle complicanze ottiche;

• strategie per ottimizzare il risultato refrattivo;

• gestione del paziente insoddisfatto;

• prospettive future delle IOL personalizzate.

L’obiettivo finale sarà fornire al partecipante gli strumenti per integrare le nuove tecnologie premium nella pratica clinica quotidiana, attraverso un approccio basato su selezione del paziente, personalizzazione del trattamento e qualità della visione.

Retina: la fotobiomodulazione come nuova frontiera del trattamento ambulatoriale

La gestione delle patologie maculari sta vivendo una fase di significativa evoluzione, con la ricerca di strategie terapeutiche in grado non solo di contrastare le complicanze della malattia, ma anche di intervenire sui meccanismi cellulari e metabolici alla base della degenerazione retinica.

In questo scenario, la fotobiomodulazione retinica (PBM) rappresenta un approccio innovativo e non invasivo particolarmente interessante nel trattamento della degenerazione maculare legata all’età non essudativa (AMD secca).

La PBM utilizza specifiche lunghezze d’onda della luce per stimolare processi cellulari e mitocondriali, con l’obiettivo di migliorare la funzione metabolica cellulare, ridurre lo stress ossidativo e sostenere la funzionalità dell’unità neurovascolare retinica. L’interesse clinico nasce dalla possibilità di intervenire precocemente nel percorso della malattia attraverso un trattamento ambulatoriale, senza ricorrere a procedure invasive. (EyeWiki)

I più recenti studi clinici stanno fornendo nuove evidenze sull’efficacia e sulla sicurezza di questo approccio. In particolare, studi randomizzati controllati hanno valutato la PBM con protocolli multi-lunghezza d’onda, evidenziando risultati favorevoli su acuità visiva, volume dei drusen e altri parametri funzionali e anatomici. (PubMed)

Il corso rappresenterà pertanto un’occasione per approfondire:

• basi biologiche e meccanismi d’azione della fotobiomodulazione;

• ruolo della funzione mitocondriale e dello stress ossidativo nella degenerazione retinica;

• indicazioni della PBM nell’AMD non essudativa;

• criteri di selezione del paziente;

• protocolli di trattamento e gestione del follow-up;

• ruolo dell’OCT, dell’OCTA e degli altri strumenti di imaging nel monitoraggio;

• risultati degli studi clinici più recenti;

• sicurezza e tollerabilità del trattamento;

• possibilità di integrazione della PBM nel percorso ambulatoriale del paziente con AMD;

• prospettive future e aree di ricerca.

Particolare attenzione sarà dedicata alla selezione del paziente e all’interpretazione delle evidenze disponibili, con l’obiettivo di comprendere quali pazienti possano maggiormente beneficiare di questa strategia e quale possa essere il suo ruolo nel moderno percorso di gestione dell’AMD.

La fotobiomodulazione rappresenta quindi un interessante esempio di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un nuovo paradigma di trattamento ambulatoriale della retina, caratterizzato da un approccio non invasivo, ripetibile e potenzialmente integrabile nella gestione a lungo termine della malattia.

Glaucoma: nuove strategie interventistiche tra MIGS e laser

Il trattamento del glaucoma sta progressivamente evolvendo verso un approccio sempre più interventistico, personalizzato e precoce, nel quale l’obiettivo non è soltanto ridurre la pressione intraoculare, ma individuare per ciascun paziente il momento e la modalità più appropriati per intervenire sulla malattia.

In questo contesto, le procedure MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) e le nuove tecnologie laser rappresentano due importanti aree di innovazione, capaci di ampliare le possibilità terapeutiche e di modificare il tradizionale percorso basato sulla progressiva intensificazione della terapia farmacologica.

La sessione sarà dedicata in particolare a due approcci:

iStent Glaukos: il micro-bypass trabecolare

Gli iStent rappresentano una delle principali esperienze di chirurgia micro-invasiva del glaucoma. Il principio è quello di intervenire sul deflusso trabecolare attraverso un bypass del trabecolato, cercando di ripristinare il più possibile la via fisiologica di deflusso dell’umore acqueo.

Particolare attenzione sarà dedicata agli iStent inject W e iStent infinite, analizzandone:

• caratteristiche e meccanismo d’azione;

• indicazioni e selezione del paziente;

• ruolo della gonioscopia e della valutazione dell’angolo;

• integrazione con la chirurgia della cataratta;

• risultati clinici e controllo della PIO;

• possibile riduzione del burden farmacologico;

• gestione perioperatoria e follow-up;

• indicazioni, limiti e prospettive della chirurgia MIGS.

L’iStent inject W è progettato per essere utilizzato insieme alla chirurgia della cataratta nel glaucoma primario ad angolo aperto lieve-moderato, mentre l’iStent infinite rappresenta un approccio standalone destinato a una popolazione maggiormente complessa, nella quale precedenti trattamenti medici e chirurgici non abbiano raggiunto un controllo adeguato della malattia. (Glaukos)

Voyager DSLT: l’evoluzione della trabeculoplastica laser

La seconda parte della sessione sarà dedicata alla Direct Selective Laser Trabeculoplasty (DSLT) e al sistema Voyager.

La DSLT introduce un approccio automatizzato e non a contatto alla trabeculoplastica selettiva: il trattamento viene erogato attraverso il limbus direttamente verso il trabecolato, senza l’utilizzo della lente gonioscopica e con un sistema di targeting e eye-tracking finalizzato a rendere la procedura più standardizzata. (MyAlcon)

Saranno approfonditi:

• principi della SLT e meccanismo d’azione;

• differenze tra SLT convenzionale e DSLT;

• caratteristiche tecnologiche del Voyager;

• selezione del paziente;

• ruolo della DSLT nel trattamento iniziale del glaucoma e dell’ipertensione oculare;

• efficacia sulla pressione intraoculare;

• impatto sul numero di farmaci;

• sicurezza e tollerabilità;

• workflow ambulatoriale;

• esperienza del medico e del paziente;

• evidenze cliniche disponibili e prospettive future.

Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra innovazione tecnologica ed evidenza clinica, analizzando criticamente i dati disponibili sulla DSLT e il suo possibile posizionamento rispetto alla SLT convenzionale. Il trial GLAUrious ha infatti confrontato direttamente DSLT e SLT, fornendo elementi utili per discutere vantaggi, limiti e appropriatezza delle due modalità di trattamento. (AAO Journal)

Dal trattamento farmacologico all’intervento precoce

La sessione permetterà infine di affrontare un tema trasversale: quando intervenire e quale tecnologia scegliere?

Il confronto tra MIGS e laser consente di discutere il percorso terapeutico del paziente glaucomatoso attraverso differenti livelli di intervento:

Terapia farmacologica → Laser → MIGS → Chirurgia filtrante

senza intendere tale sequenza come un percorso rigido, ma come un insieme di possibilità da modulare in funzione di gravità della malattia, target pressorio, caratteristiche anatomiche, aspettativa di vita, aderenza terapeutica e necessità del singolo paziente.

L’obiettivo della sessione sarà quindi fornire al partecipante gli strumenti per comprendere dove si collocano le nuove tecnologie nel moderno algoritmo terapeutico del glaucoma, attraverso un confronto tra evidenze scientifiche, esperienza clinica e applicabilità nella pratica quotidiana.

Dalla tecnologia all’appropriatezza clinica

Un elemento trasversale del corso sarà rappresentato dalla necessità di distinguere la novità tecnologica dall’innovazione realmente utile al paziente.

L’introduzione di una nuova tecnologia o di una nuova procedura deve essere accompagnata dalla valutazione delle evidenze disponibili, delle indicazioni, dei benefici attesi, dei possibili rischi e della sostenibilità del percorso assistenziale.

Il confronto tra esperti consentirà quindi di analizzare non solo “cosa c’è di nuovo”, ma soprattutto “quando, perché e in quale paziente utilizzarlo”.

Obiettivi formativi

Al termine del corso il partecipante avrà acquisito:

• aggiornamento sulle principali innovazioni chirurgiche in cataratta, retina e glaucoma;

• conoscenza delle più recenti strategie di trattamento ambulatoriale;

• maggiore capacità di selezionare il trattamento in funzione delle caratteristiche del paziente;

• conoscenza dei vantaggi e dei limiti delle nuove tecnologie;

• strumenti per integrare innovazione tecnologica e appropriatezza clinica;

• una visione aggiornata dell’evoluzione futura della pratica oftalmologica.

Il corso si propone quindi come momento di aggiornamento scientifico e confronto clinico, con un approccio fortemente orientato alla pratica quotidiana e alla condivisione dell’esperienza tra specialisti.

Tematiche:oftalmologiachirurgia refrattivacatarattafotobiomodulazione retinicadegenerazione maculare legata all’etàglaucoma

Il programma della giornata

Ven6novembre
Programma
8:00
9:00
10:00
11:00
12:00
13:00
Programma
registrazione partecipanti
Presentazione del corsoV. Ciciarelli
Chirurgia refrattiva: evoluzione delle tecniche laser e personalizzazione del TrattamentoC. Mostosi
Cataratta: IOL premium di nuova generazione e personalizzazione del risultato visivoV. Ciciarelli
Retina: la fotobiomodulazione come nuova frontiera del trattamento ambulatorialeM. Papa
Glaucoma: nuove strategie interventistiche tra MIGS e laserM. Papa
Confronto dibattito
Questionario e test di valutazione

Dove si svolgerà

Il corso si tiene presso Hotel Villa Maria, Via San Paolo, Francavilla al Mare.

Via San Paolo, 1, Francavilla al Mare (CH)

Come ottieni 5 crediti

2Partecipa in aula

6 novembre 2026, a Francavilla al Mare

3Supera la verifica

Questionario a risposta multipla

Responsabili e docenti

Provider

SUMMEET SRLID Provider N° 604 · Città: Varese (VA) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

Responsabile scientifico

  • Vincenzo CiciarelliResponsabile scientifico
    Qualifica
    Laurea in medicina e chirurgia
    Specializzazione
    Oftalmologia
    Struttura
    Casa di Cura Pierangeli - Pescara
    Ruolo
    Attività libero professionale
    Responsabile scientifico · Casa di Cura Pierangeli - Pescara

Relatori e docenti

  • Cristiano MostosiRelatore
    Qualifica
    Diploma in Electrical and Electronics Technology
    Struttura
    ALCON Italy Spa
    Ruolo
    Senior Manager, Clinical Applications | Ophthalmology | Refractive, Cataract and Digital Technologies
    Relatore · ALCON Italy Spa
  • Michele PapaRelatore
    Qualifica
    Laurea in Ortottista ed assistente in oftalmologia; titolo abilitante alla professione di Ortottista ed assistente in Oftalmologia
    Struttura
    TECMED Marche
    Ruolo
    Dipendente; responsabile della chirurgia e diagnostica per la regione Abruzzo
    Relatore · TECMED Marche

Domande frequenti

L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oftalmologia); Ortottista/Assistente Di Oftalmologia (Ortottista/Assistente Di Oftalmologia).

Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?

«Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» assegna 5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Summeet Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.

Si svolge online o in presenza?

In presenza: «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» si tiene a Via San Paolo, Francavilla al Mare.

Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?

Per «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» sono previsti fino a 50 partecipanti.

Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?

Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» è la scelta più semplice.

Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?

Con 5 crediti, «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» copre il 3,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.

A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?

«Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» ha come obiettivo formativo "Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".

Si tratta di un evento residenziale interattivo?

No, «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» non è un evento residenziale interattivo.

Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?

In «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato.

L'evento si terrà in italiano?

Sì, «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» si terrà interamente in italiano.

Come funziona la verifica di presenza?

In «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.

Come funziona la verifica di apprendimento?

In «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.

Posso sommare più corsi di Summeet Srl?

Sì: oltre a «Innovazione E Nuove Strategie Terapeutiche In Oftalmologia» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Summeet Srl, non c'è un limite per provider.

Altri corsi ECM simili a questo

RESMp S.R.L. Congressi E Comunicazione

XXI Corso regionale di ecografia clinica

Evento RES di Mp S.R.L. Congressi E Comunicazione a Gragnano con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

50 crediti ECM · 7 maggio - 10 ottobre 2026GratuitoScopri →
RESIstituto Europeo Di Oncologia

Patologia oncologica diagnostico predittiva in ieo: Casi complessi e aggiornamenti

Corso RES dell'IEO per anatomopatologi e biologi su casi clinici complessi in oncologia diagnostico-predittiva, con confronto tra esperti su 25 giornate tematiche (apr–nov 2026).

50 crediti ECM · 13 aprile - 16 novembre 2026GratuitoScopri →
FAD SincronaAzienda Policlinico Umberto I°

Gruppo di supervisione con gli operatori di reparto emergenze psichiatriche adolescenti 2

Evento FAD Sincrona di Azienda Policlinico Umberto I° con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

50 crediti ECM · 15 aprile - 9 dicembre 2026GratuitoScopri →
FAD SincronaAzienda Policlinico Umberto I°

Gruppo di supervisione con gli operatori di reparto emergenze psichiatriche adolescenti 1

Evento FAD Sincrona di Azienda Policlinico Umberto I° con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

50 crediti ECM · 15 aprile - 9 dicembre 2026GratuitoScopri →
FSCAim Education S.R.L.

Valutazione funzionale e neurocognitiva per L’individuazione precoce dei segni di progressione in sclerosi multipla – 2° livello

Evento FSC di Aim Education S.R.L. a Teramo con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

50 crediti ECM · 15 aprile - 15 dicembre 2026GratuitoScopri →
FAD Asincrona4 Educational Srl

Percorso annuale formativo sulla chirurgia orale 2025

Percorso FAD annuale di chirurgia orale (50 crediti) per odontoiatri e chirurghi maxillo-facciali: raccolta di video-conferenze su implantologia, GBR, gestione dei tessuti molli, chirurgia parodontale e protocolli digitali, con relatori nazionali e internazionali.

50 crediti ECM · Disponibile fino al 18 dicembre 2026GratuitoScopri →

Sei un provider ECM?

Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.

Contattaci