FAD asincrona su gestione multidisciplinare del rischio cardiovascolare.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Colesterolo LDL e fibrillazione atriale, rischi da governare
FAD asincrona su gestione multidisciplinare del rischio cardiovascolare: dislipidemie, fibrillazione atriale e tromboembolismo venoso, con focus su LDL, NAO e protocolli diagnostico-terapeutici.
La moderna gestione del rischio cardiovascolare si avvale ormai di un continuo e aggiornato prontuario terapeutico che va sempre più arricchendosi di farmaci e nuove indicazioni. Purtroppo le dislipidemie contribuiscono a compromettere i risultati delle accurate gestioni intra-ospedaliere in emergenza, a distanza di mesi o anni dall'evento acuto. Si tratta di una vera e propria emergenza nella gestione clinica dei pazienti con rischio cardiovascolare elevato poiché l'LDL è stato ormai individuato come fattore causale della malattia cardiovascolare.
Da ormai sette anni, le Linee Guida ESC sulle dislipidemie impongono stringenti obiettivi di LDL da perseguire con aggressività clinica e da mantenere nel tempo. Esse impongono la necessità di un approccio immediato e duraturo, in special modo nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare sopravvissuti all'evento acuto. Ancor più stringente è la necessità di avviare terapie multidisciplinari che tengano conto del Diabete in quei pazienti che non hanno ancora affrontato il dramma della SCA.
La fibrillazione atriale (FA) è l'aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana ed ha una prevalenza che cresce progressivamente con l'età. La presenza di questa aritmia costituisce un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici, in particolare per lo stroke che, nei pazienti affetti da FA ha una frequenza che è circa 5 volte più elevata. Inoltre, il rischio di stroke nei pazienti con FA è più elevato nel paziente anziano con il risultato che, non solo i pazienti anziani hanno maggior probabilità di avere FA ma hanno anche, in presenza di quest'ultima, maggior probabilità di andare incontro ad uno stroke dei pazienti giovani.
Questa FAD si ripropone di fornire ausilio decisionale nelle gestioni complesse, mediante evidenze scientifiche di real world. In particolare, verranno affrontati i protocolli diagnostico-terapeutici più appropriati per le implementazioni delle nuove strategie per il trattamento della ipercolesterolemia e della fibrillazione atriale nella pratica clinica quotidiana. Obiettivo della presente FAD è fornire gli strumenti più aggiornati con l'intento di identificare un aggiornato algoritmo decisionale per ridurre il rischio al paziente ad alto rischio cardiovascolare.
La fibrillazione atriale (FA) è l'aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana ed ha una prevalenza che cresce progressivamente con l'età.
I 3 moduli
1
I Sessione: Dislipidemie
Perché partire prima possibile con la correzione dell'LDLTammaro Chiacchio
Stepwise approach: il definitivo superamentoAntonio Marzano
At-target: la terapia nel mondo realeSaverio Ambrosino
LDL zero: la via per ridurre il rischio di secondo eventoMarco Di Maio
Lo studio VESALIUSPatrizia Castagnola
2
II Sessione: Fibrillazione Atriale
La terapia più appropriata nella Fibrillazione AtrialeVincenzo Scala
La terapia negli anziani nella Fibrillazione AtrialeMario Volpicelli
La terapia nei pazienti ad elevato rischio di sanguinamento nella Fibrillazione AtrialeSaverio Ambrosino
Evidenze dei NAO nei pazienti con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acutaMario Crisci
3
III Sessione: Tromboembolismo venoso
Evidenze dei NAO per la gestione del tromboembolismo venosoAntonio Scotto Di Uccio
Come ottieni 4 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 100 posti
2Segui il corso online
Entro il 20 giugno 2026
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
ECM NETWORKID Provider N° 6331 · Città: Napoli (NA) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · Ospedale Monaldi, Napoli
Relatori e docenti
Relatore · ASL Napoli 3 SUD, P.O. Santa Maria della Pietà, Nola (NA)
Patrizia CastagnolaRelatore
Tammaro ChiacchioRelatore
Mario CrisciRelatore
Marco di MaioRelatore
Antonio MarzanoRelatore
Vicenzo ScalaRelatore
Relatore
Mario VolpicelliRelatore
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
Amgen, Bristol, Pfizer S.r.l.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Malattie Metaboliche E Diabetologia, Medicina D'emergenza-Urgenza).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» assegna 4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ecm Network" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4 crediti, «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» copre il 2,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026»:
Verranno affrontati i protocolli diagnostico-terapeutici più appropriati per le implementazioni delle nuove strategie per il trattamento della ipercolesterolemia e della fibrillazione atriale nella pratica clinica quotidiana
questa fad si ripropone di fornire ausilio decisionale nelle gestioni complesse, mediante evidenze scientifiche di real world. in particolare, verranno affrontati i protocolli diagnostico-terapeutici più appropriati per le implementazioni delle nuove strategie per il trattamento della ipercolesterolemia e della fibrillazione atriale nella pratica clinica quotidiana.
obiettivo della presente fad, è fornire gli strumenti più aggiornati con l’intento di identificare un aggiornato algoritmo decisionale per ridurre il rischio al paziente ad alto rischio cardiovascolare.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Ecm Network?
Sì: oltre a «Gestione Multidisciplinare Del Paziente Cardiovascolare 2026» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Ecm Network, non c'è un limite per provider.