Il modello regionale di gestione dei tumori eredo-familiari: Confronto multidisciplinare e multifattoriale tra gli esperti del settore24 - 25 settembre 2026Napoli10 creditiGratuito
Il corso esamina come organizzare in Campania la presa in carico di persone e famiglie con predisposizione ereditaria ai tumori.
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Tumori eredo-familiari, proteggere anche i familiari sani
Evento residenziale sul modello regionale campano di gestione dei tumori eredo-familiari. Sessioni su PDTA, test genetico (criteri di selezione, varianti germinali, VUS), prevenzione nelle carrier (chirurgia risk-reducing, sorveglianza, farmaco-prevenzione), fertilità e nutrizione oncologica.
I tumori eredo-familiari rappresentano un settore importante per l'oncologia medica e la medicina di precisione sulla scorta dello sviluppo delle tecnologie ed i conseguenti complessi scenari clinici che si presentano sia nell'ambito della prevenzione e che in quello dei trattamenti oncologici che richiedono un approccio sempre più personalizzato.
L'offerta di pannelli multigenici ha consentito di identificare una quota percentualmente maggiore di pazienti con tumori correlati ad una predisposizione genetica sin dalla prima diagnosi oncologica e ha consentito di orientare le opzioni dei trattamenti oncologici con maggiore precisione (Oncologia di precisione).
La Medicina Basata sull'Evidenza (EBM) ha modificato la gestione clinica con l'obiettivo di migliorare gli standard assistenziali puntando ad un approccio multidimensionale e multiprofessionale in accordo con le linee guida internazionali. Tutto ciò si è declinato in pratica mediante la creazione di percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) con l'obiettivo di migliorare gli standard dei percorsi clinici e favorire una capillare ed uniforme accessibilità dei singoli cittadini alla diagnostica molecolare ed ai servizi dedicati alla presa in carico.
In Regione Campania si è alla settima edizione del PDTA specifico per i tumori eredo-familiari (PDTA TEF) redatto da esperti del settore attivamente coinvolti nella presa in carico dei pazienti e dei familiari sani ad alto rischio oncologico sulla base di una predisposizione genetica. Il PDTA TEF ed il modello organizzativo per la presa in carico dei tumori eredo-familiari a livello della Rete Oncologica Campana (ROC) rappresentano un unicum a livello nazionale. Il modello gestionale è stato disegnato e condiviso tra gli esperti del settore ed adottato da tutti i gruppi oncologici multidisciplinari (GOM) operanti presso i CORP/CORPUS della ROC.
L'istituzione di GOM TEF specifici presso le singole realtà aziendali ha rappresentato una sfida per la concreta attuazione del PDTA TEF rivolto alla presa in carico oltre che dei pazienti anche dei loro familiari sani ad alto rischio oncologico a causa della predisposizione genetica. Sebbene ai cittadini campani sia garantita in forma gratuita l'analisi molecolare mediante il test genetico nonché la prevenzione oncologica grazie al decreto regionale 100/2019, molti sforzi debbono essere ancora realizzati per il raggiungimento dell'obiettivo di salute, rappresentato dall'identificazione del 100% dei pazienti con predisposizione genetica, da un corretto follow-up in cui si integrano la sorveglianza per gli organi a rischio e gli interventi chirurgici risk-reducing, la qualità di vita e la survivorship.
Per raggiungere un ottimale obiettivo di salute per i carrier, è indispensabile creare una stretta collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti nella presa in carico dei pazienti, tra i Medici di Medicina generale, le istituzioni regionali ed aziendali, i diversi stakeholder inclusi i pazienti e le associazioni di pazienti che dovrebbero partecipare attivamente.
Presentazione del corso: La prevenzione oncologica di precisione per i soggetti con predisposizione geneticaValentina D'Angelo, Matilde Pensabene, Jole Ventriglia
Saluti istituzionali
I Sessione: Il PDTA dei Tumori Eredo-familiari e la Rete Oncologica Campana – moderatori: D'Errico D., Piccinocchi G., Spinosa T.Davide D'Errico, Gaetano Piccinocchi, Tiziana Spinosa
La piattaforma ROC nei GOM Eredo-familiari: un modello in evoluzioneDavide D'Errico
L'importanza dei Medici di Medicina Generale nell'identificare e segnalare i casi sospettiGaetano Piccinocchi
L'importanza delle strutture territoriali nell'affiancare i CORP/CORPUS nella presa in carico dei carrierTiziana Spinosa
Tavola Rotonda: Barriere di accesso alla rete, al counseling, al test genetico e alla prevenzione dei soggetti ad alto rischioEmanuela Rossi, Maria Teresa Vietri, Valentina D'Angelo, Jole Ventriglia, Matilde Pensabene
Criteri di selezione per il test genetico: il genetistaAntonella Gambale
Criteri di selezione per il test genetico: il clinicoEmanuela Rossi
Criteri di refertazione delle varianti germinali e somaticheMaria Teresa Vietri
Le varianti a significato incerto (VUS): stato attuale e prospettiveLuigi Alfano
Interventi chirurgici di riduzione del rischio versus sorveglianza per la prevenzione del tumore mammario nelle carrierNicola Rocco, Marcella Montemarano
Misure di gestione del rischio di neoplasie ginecologiche e chirurgia ginecologica profilattica nelle carrierCarlo Ronsini
Colectomia profilattica vs sorveglianza endoscopicaValentina D'Angelo, Maria Diaferia
Tavola rotonda sulla prevenzione chirurgica
Light Lunch
IV Sessione: Fertilità nelle donne e negli uomini con predisposizione genetica – moderatori: Fasolino MC, De Stefano C., Contieri R., Izzo A.Federica Cariati, Dario Franzese
Fertilità nelle donne carrier e PGTFederica Cariati
Fertilità negli uomini carrierDario Franzese
Discussione
V Sessione: Farmacoprevenzione e nutrizione nei carrier – moderatori: Ruocco R., Quagliariello V., Rossi E., Turrà V.Matilde Pensabene, Jole Ventriglia, Valentina D'Angelo, Simona Buccolo
Farmaco-prevenzione per il tumore mammarioMatilde Pensabene
Farmaco-prevenzione per i tumori ginecologiciJole Ventriglia
Farmaco-prevenzione per il tumore del colon-rettoValentina D'Angelo
Nutrizione nei soggetti con predisposizione geneticaSimona Buccolo
Discussione e test di verifica dell'apprendimento
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Istituto Nazionale Tumori Irccs - Fondazionepascale, Via Mariano Semmola 52, Napoli.
Via Mariano Semmola 52, Napoli (NA)
Come ottieni 10 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 100 posti
2Partecipa in aula
24-25 settembre 2026, a Napoli
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
ISTITUTO NAZIONALE PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI FONDAZIONE "GIOVANNI PASCALE"ID Provider N° 645 · Città: Napoli (NA) · Tipologia: Istituti Scientifici del Servizio Sanitario Nazionale · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Responsabili scientifici
Responsabile scientifico · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Responsabile scientifico · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Responsabile scientifico · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatori e docenti
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · AOU Federico II Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · AORN Antonio Cardarelli Napoli
Moderatore · CEINGE Biotecnologie Avanzate – AOU Federico II Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · AORN San Giuseppe Moscati Avellino
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · AORN San Giuseppe Moscati Avellino
Daria FranzeseRelatore
Relatore · AOU Federico II Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · Ospedale SS. Annunziata ASL Napoli 1 Centro
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · Università degli Studi di Napoli Federico II
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · AORN San Giuseppe Moscati Avellino
Moderatore · AORN Antonio Cardarelli Napoli
Relatore · ASL Benevento
Moderatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Relatore · AOU Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Relatore · IRCCS Fondazione G. Pascale Napoli
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» assegna 10 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Istituto Nazionale Per Lo Studio E La Cura Dei Tumori Fondazione "Giovanni Pascale"" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» si tiene a Via Mariano Semmola 52, Napoli.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10 crediti, «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» copre il 6,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» ha come obiettivo formativo "Management sistema salute. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari»:
Il corso si propone di: 1) fornire una panoramica su un modello organizzativo di gestione dei tumori eredo-familiari mediante l’integrazione multidisciplinare ed interaziendale a livello regionale 2) confronto tra le esperienze tra i gom dei tumori eredo-familiari operativi a livello della regione campania 3) offrire una panoramica completa sulle diverse strategie di gestione del rischio e la loro applicazione a livello dei centri regionali coinvolti nella presa in carico dei tef 4) integrazione ospedale territorio per assicurare una presa in carico duratura nel tempo per i carrier
5) implementare la gestione mediante la digitalizzazione del percorso di presa in carico dei pazienti con tumori eredo-familiari e delle loro famiglie
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» i metodi didattici previsti sono: lezioni magistrali, serie di relazioni su tema preordinato, tavole rotonde con dibattito tra esperti, confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde") e presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi).
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di Istituto Nazionale Per Lo Studio E La Cura Dei Tumori Fondazione "Giovanni Pascale"?
Sì: oltre a «Il Modello Regionale Di Gestione Dei Tumori Eredo-Familiari» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Istituto Nazionale Per Lo Studio E La Cura Dei Tumori Fondazione "Giovanni Pascale", non c'è un limite per provider.