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FADBookia SrlEvento 471385 / Edizione 1

Digital parenting: Rischi e danni web-mediati, strategie di prevenzione dall'infanzia all'adolescenza

Corso FAD (e-book) su digital parenting: rischi e danni web-mediati per minori (cyberbullismo, sexting, adescamento), strategie di mediazione genitoriale e prevenzione. Per psicologi, pediatri, neuropsichiatri ed educatori.

Provider
Bookia SrlBookia Srl (6554)
Crediti ECM
30
Costo
89,00 €
Durata
20 ore
Date
1 gennaio - 31 dicembre 2026

Razionale scientifico

La nuova edizione, ampliata e arricchita con il tutoraggio in differita breve, conferma il successo della precedente edizione e l'impegno dei due autori nel delineare e scrivere un credibile quadro teorico, fondato sulle più recenti ricerche scientifiche, relative al rapporto dei minori e dei genitori con tutto il mondo digitale. Attraverso un approccio pratico e funzionale, i due autori si propongono di avviare una discussione seria, attenta e scientifica fondata sul tema della corretta formazione e promozione delle nuove tecnologie, sottolineando, anche in chiave criminologica e vittimologica, i rischi e le conseguenze di condotte devianti. Navigando nel web, i giovani hanno la probabilità di imbattersi in contenuti non idonei e spesso l'uso o la fruizione di questi prodotti può provocare il verificarsi di un danno, delle volte, come la cronaca quasi giornalmente ci ricorda, anche irreparabile. Vittime ed autori di comportamenti devianti, sono il risultato di una complicata "dieta digitale", che all'interno di un "cimitero di algoritmi" rischia di compromettere lo sviluppo psicofisico delle nuove generazioni e/o la stessa funzione educativa della famiglia. Quella famiglia digitale, che ora più che mai, ha il dovere di educare e condividere con i propri figli l'uso consapevole e costruttivo delle tecnologie digitali e di Internet, nel rispetto dell'età, dei ruoli e delle reali esigenze delle fasce emotivamente e cognitivamente più indifese della nostra società. Un tempo i luoghi dell'educazione erano la casa, la scuola e la piazza. Questi centri di scambio di informazioni e relazioni potevano contare su una caratteristica peculiare: avevano dei confini fisici noti. Questo implicava un maggiore presidio del loro funzionamento ed una maggiore protezione di chi li viveva durante le fasi più vulnerabili della vita. Le regole venivano tramandate di generazione in generazione e spesso si poteva contare sul supporto sociale di amici, conoscenti o semplicemente dei vicini per prevenire i pericoli e i comportamenti a rischio. Il mondo digitale non ha confini noti, non possiede regole tramandate da generazioni e non può contare sul supporto di una comunità fiduciaria. È necessario creare dei confini attraverso la conoscenza, delle regole condivise attraverso la relazione e delle reti di protezione attraverso il confronto.

Programma

Digital Parenting — 240 pagine
  • PREFAZIONE; INTRODUZIONE
  • Capitolo 1 — MONDI DIGITALI: NUOVI MODI DI VIVERE, DI PENSARE E DI PERCEPIRE LA REALTÀ: 1.1 Digitale e vita quotidiana; 1.2 Le tre assi della realtà; 1.3 Perché si utilizzano le tecnologie digitali e i social network?; 1.4 Tempo, spazio e percezione di sé all'epoca del web; 1.5 Decentralizzazione dello spazio; 1.6 In quali cyber-mondi viviamo? Dalla realtà fisica alla realtà virtuale; 1.7 Identità, auto-presentazione e percezione di sé nei mondi DIGITALI; 1.8 Identità digitale
  • Capitolo 2 — BAMBINI, ADOLESCENTI E TECNOLOGIE DIGITALI: 2.1 Nati con lo smartphone; 2.2 Usi degli schermi e dei servizi web nei minorenni; 2.3 Tempo di utilizzo degli schermi digitali; 2.4 Opportunità dei media; 2.5 Rischi, danni e resilienza digitale; 2.6 Conseguenze delle tecnologie digitali sul benessere dei minorenni
  • Capitolo 3 — PERICOLI DEL WEB. MINORENNI VITTIME E AUTORI: 3.1 Rischi concreti per i giovani naviganti; 3.2 Il cyberbullismo; 3.3 Sexting, sextortion e revenge porn; 3.4 Adescamento e pedopornografia online; 3.5 Gioco d'azzardo online; 3.6 Violazione e uso improprio dei dati personali; 3.7 Esposizione sul web a contenuti inappropriati; 3.8 Il contrasto
  • Capitolo 4 — FAMIGLIA DIGITALE. GENITORIALITÀ E RAPPORTO GENITORI, FIGLI E TECNOLOGIE: 4.1 Famiglia e tecnologie digitali; 4.2 Genitorialità digitale; 4.3 Lo sharenting; 4.4 Genitori e figli 'amici' sui social network?; 4.5 Fattori genitoriali che influenzano l'uso dei dispositivi touchscreen da parte dei bambini; 4.6 Genitori-figli e smartphone
  • Capitolo 5 — MEDIAZIONE GENITORIALE DIGITALE: 5.1 Strategie di mediazione genitoriale; 5.2 Strategie di mediazione e bambini in età pre-scolare; 5.3 La mediazione familiare: oltre i genitori; 5.4 Quando i figli influenzano i genitori
  • Capitolo 6 — CONSIGLI E SUGGERIMENTI: 6.1 Teniamo i minorenni lontani dalle tecnologie e dal web; 6.2 Alcune direzioni da seguire nell'educazione digitale; 6.3 I consigli dell'OMS e dell'AAP; 6.4 Il contratto; 6.5 I videogiochi: la classificazione PEGI; 6.6 Minori e smartphone: impostazioni di limiti e blocco navigazione; 6.7 Alcuni consigli sulla condivisione da parte dei genitori; 6.8 Per un utilizzo sicuro delle tecnologie digitali; 6.9 Cittadini digitali
  • CONCLUSIONI; RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Responsabili del corso

BOOKIA SRL

Provider

ID Provider: N° 6554

Città: Cagliari (CA)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Provvisorio

  • Dott. Simone Gargiulo

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicologia; Peer & Media Education; prevenzione cyberbullismo

    Profilo: Psicologo e formatore in progetti di prevenzione ai rischi del web e al bullismo, rivolti ad alunni, genitori, docenti e professionisti della salute in Sardegna e diverse Regioni italiane. Responsabile scientifico del Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo (2018, USR Sardegna). Psicologo in progetti finanziati dal Fondo permanente per il contrasto al cyberbullismo (Legge 234/2021, Legge 71/2017). Autore dell'ebook 'Sicuramente connessi: affrontare il cyberbullismo, la dipendenza tecnologica e i pericoli della rete' (Ebookecm).

Relatori e docenti

  • Dott. Pier Luigi Sanna

    Relatore

    Specializzazione: Criminalità informatica; cybercrime; devianza giovanile

    Profilo: Ex responsabile della Polizia delle Comunicazioni per le provincie di Nuoro e Ogliastra (Polizia di Stato), in quiescenza con qualifica di Commissario. Per oltre un decennio ha contrastato il cybercrime e ha partecipato come relatore a oltre 150 convegni su criminalità informatica, stalking e devianza giovanile. Ha collaborato ai progetti educativi 'Una vita da social', 'Non perdere la bussola' e 'Buono a sapersi' del Dipartimento della P.S.

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria); Educatore Professionale (Educatore Professionale); Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Neuropsichiatria Infantile); Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica (Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica); Medico Chirurgo (Pediatria); Psicologo (Psicoterapia); Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta)); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia); Assistente Sanitario (Assistente Sanitario).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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