La violenza domestica rappresenta una delle più rilevanti e persistenti criticità di salute pubblica, con profonde implicazioni sanitarie, sociali, giuridiche ed etiche.
Il volume La violenza domestica e il ruolo dei medici del territorio affronta il tema da una prospettiva operativa e interdisciplinare, ponendo al centro il ruolo strategico dei professionisti della salute che operano nella medicina territoriale – medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale – quali presìdi capillari in grado di intercettare precocemente situazioni di maltrattamento spesso sommerse o non esplicitate.
Attraverso un'analisi rigorosa dei dati epidemiologici nazionali e internazionali, il testo inquadra la violenza domestica come fenomeno trasversale, caratterizzato da un'elevata quota di sommerso e da importanti ricadute sulla salute fisica e psichica delle vittime, dei minori e delle persone fragili. Viene evidenziato come il contatto continuativo e fiduciario tra medico e assistito renda la medicina territoriale un osservatorio privilegiato per riconoscere segnali di rischio, comorbilità e indicatori clinici e comportamentali compatibili con situazioni di abuso.
Il volume affronta in modo sistematico i principali dubbi e le difficoltà operative dei professionisti sanitari, con particolare attenzione agli obblighi di referto e denuncia, alla gestione del consenso della vittima, alla valutazione dell'urgenza e alla tutela del medico stesso. Un ampio spazio è dedicato all'inquadramento normativo e giuridico, fornendo chiarimenti puntuali sulle fattispecie di reato, sulla procedibilità d'ufficio e sulle corrette modalità di segnalazione all'autorità giudiziaria.
Elemento distintivo dell'opera è la presentazione delle Procedure di intervento in casi di violenza domestica per la medicina territoriale, elaborate dalla Rete interistituzionale territoriale antiviolenza di Pavia. Tali procedure costituiscono un modello concreto e replicabile di collaborazione tra sanità, servizi sociali, forze dell'ordine e centri antiviolenza, finalizzato a garantire una presa in carico tempestiva, sicura e integrata delle vittime.
Il testo è arricchito da casi clinici, buone pratiche ed esempi di ciò che è opportuno evitare, configurandosi come un vero e proprio vademecum operativo. Rivolto a tutti i professionisti della salute, il libro intende promuovere consapevolezza, competenza e responsabilità istituzionale, rafforzando il contributo della medicina territoriale alle politiche integrate di prevenzione, protezione e contrasto della violenza domestica, nel rispetto della dignità, della sicurezza e dei diritti delle persone assistite.