La radioprotezione costituisce un elemento essenziale della sicurezza delle cure e della tutela della salute, in coerenza con i principi dell'art. 32 della Costituzione e con gli standard di qualità dei servizi sanitari. La complessità dei contesti assistenziali, l'uso crescente di sorgenti di radiazioni ionizzanti e l'interdipendenza tra processi clinici, organizzativi e tecnologici richiedono un approccio strutturato e sistemico alla prevenzione del rischio radiologico, fondato su procedure condivise, responsabilità definite, formazione continua e cultura della sicurezza (just culture).
Il corso approfondisce i fondamenti e gli strumenti operativi della radioprotezione clinica e occupazionale, con particolare attenzione agli obblighi e alle responsabilità previsti dal quadro normativo vigente (D.Lgs. 101/2020, D.Lgs. 81/2008, L. 24/2017).
Verranno trattati: principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione delle dosi (ALARA), protezione del paziente e dell'operatore, gestione delle esposizioni accidentali o non intenzionali, corretta applicazione di protocolli e dispositivi di protezione, nonché aspetti di segnalazione, analisi e miglioramento continuo in caso di eventi o criticità correlati all'esposizione.
Una sezione è dedicata all'integrazione della radioprotezione nei sistemi di Clinical Risk Management: valutazione e monitoraggio dei rischi, audit e incident reporting, analisi reattiva e proattiva delle criticità, e ruolo della comunicazione tra professionisti per ridurre variabilità, errori e non conformità nei percorsi diagnostico-terapeutici che impiegano radiazioni ionizzanti.