Attraverso questo evento verrà presentato sia a livello pratico che operativo il PDM (Manuale Diagnostico Psicodinamico, PDM-3), giunto alla terza edizione.
Verranno sviluppate riflessioni teoriche, cliniche e applicative sul tema della diagnosi nell'ambito della Salute mentale, con una particolare attenzione al ruolo della diagnosi nelle diverse età della vita.
L'approccio diagnostico del PDM-3 è basato sulla persona e non solo sul disturbo. Evoluzione del PDM-2, il PDM-3 integra la prospettiva clinico-dinamica con i risultati della ricerca e i contributi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze.
Rispetto alla versione precedente, il PDM-3 amplia la prospettiva evolutiva, rafforza il modello dimensionale, migliora l'accessibilità teorica e linguistica dei suoi contenuti. Accurato ed efficace nella valutazione dell'organizzazione e degli stili di personalità, delle capacità mentali e dei sintomi, è anche molto attento a valorizzare le risorse del paziente.
Articolato su tre assi (Personalità, Funzionamento Mentale, Esperienza Soggettiva dei Sintomi), il PDM-3 guida la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento lungo l'intero ciclo di vita (prima infanzia, infanzia, adolescenza, adulto, anziano), enfatizzando il ruolo della relazione terapeutica nell'informare il processo clinico-diagnostico.
Viene dedicata una nuova attenzione ai periodi evolutivi di transizione (come l'età adulta emergente) e a diverse condizioni non psicopatologiche che, solamente se associate a sofferenza soggettiva, possono richiedere una valutazione clinica (per esempio, persone a rischio di vulnerabilità legate a pandemie, cambiamento climatico e guerre).