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FADPesi Italia SrlEvento 450135 / Edizione 1

Tist (trauma-informed stabilization treatment)

Corso FAD asincrono di 30 ore sul modello TIST (Trauma-Informed Stabilization Treatment) di Janina Fisher per il trattamento di pazienti con PTSD complesso, disturbo borderline, dissociativo, alimentare e dipendenze.

Provider
Pesi Italia SrlPesi Italia Srl (6888)
Crediti ECM
30
Costo
567,00 €
Durata
30 ore
Date
10 gennaio 2026 – 9 gennaio 2027

Razionale scientifico

I traumi e la trascuratezza grave in infanzia e i fallimenti nelle dinamiche di attaccamento lasciano nelle persone non solo un'eredità di ricordi ed emozioni devastanti, ma anche con un senso di sé frammentato ed un sistema nervoso danneggiato, che compromettono la capacità di tollerare le emozioni e lo stress. Inconsapevoli che i loro sentimenti e le loro reazioni intense rappresentano ricordi impliciti non-verbali, contenuti in parti frammentate della personalità, questi pazienti, quando si sentono feriti, minacciati o rifiutati, ricorrono a misure drastiche come dipendenze, autolesionismo, ideazione suicidaria, gesti impulsivi, risposte intense di attacco o fuga. Anziché offrire un contesto per guarire dagli effetti del trauma infantile, la terapia spesso diventa il contesto in cui si riesce a intervenire solo in emergenza e l'obiettivo diventa solo quello di mantenere in sicurezza il paziente. Il terapeuta si trova quindi di fronte ad un dilemma: come possiamo curare i traumi sottostanti se il paziente è seriamente instabile, non vive situazioni di sicurezza, passa di crisi in crisi o si trova intrappolato fra le "porte girevoli" degli accessi in ospedale o di approcci di cura sempre mutevoli? Come possiamo conoscere cosa sta accadendo senza essere troppo invasivi? Come trattare un paziente che un giorno si sforza di vivere e il giorno seguente prova a morire? Il modello TIST (Trauma-Informed Stabilization Treatment) è stato sviluppato per fornire risposte sensate a queste difficili e sconcertanti sfide. Fondato su principi teorici tratti dalla ricerca neuroscientifica sul trauma, il TIST combina interventi basati sulla Mindfulness con tecniche estrapolate dalla Psicoterapia Sensomotoria, dalla Terapia degli Stati dell'Io e dalla IFS (Internal Family Systems) in modo da poter affrontare le difficoltà cliniche presenti nella cura di pazienti con un ampio spettro di diagnosi: PTSD Complesso, disturbo borderline di personalità, disturbo bipolare, disturbi dissociativi, alimentari e dipendenze.

Programma

Modulo 1: Trauma e alienazione del Sé
  • Per sopravvivere a traumi che avvengono in giovane età è necessario rinnegare il bambino abusato e umiliato, cercando al tempo stesso di diventare un bambino "troppo buono per essere abusato". Gli effetti del rinnegamento e del rifiuto di noi stessi, a scopo di sopravvivenza, hanno conseguenze che durano tutta la vita e che si traducono in disturbi della personalità, disturbi dissociativi, comportamenti pericolosi e relazioni tumultuose, compresa quella terapeutica. In questo modulo esamineremo un modello di trauma che affronta questa importante questione e discuteremo come aiutare i pazienti a comprendere se stessi con compassione piuttosto che con vergogna e autogiudizio.
Modulo 2: Abilità fondamentali per la stabilizzazione trauma-informed
  • Il superamento della frammentazione interna e dell'auto-alienazione richiede la capacità di concentrarsi con attenzione piuttosto che "assecondare" la marea di emozioni e impulsi che i sopravvissuti sperimentano quotidianamente. Istruzioni date passo dopo passo aiuteranno il terapeuta a guidare i pazienti, portandoli da azioni e reazioni impulsive verso la consapevolezza e verso una crescente capacità di "essere con se stessi". Imparare a relazionarsi con gli stati di intensa angoscia, vedendoli come comunicazione di parti giovani traumatizzate, cambia il rapporto tra emozioni intense e tendenze ad agire impulsivamente.
Modulo 3: Suicidarietà, autolesionismo, dipendenze e disturbi alimentari
  • Dati di ricerca illustrano la forte relazione esistente tra storie di trauma e sviluppo di dipendenze, disturbi alimentari comportamenti pericolosi. Questo modulo si concentrerà su come aiutare i pazienti a imparare a relazionarsi con gli impulsi ad agire in modo pericoloso, osservandoli come risposte al trauma guidate da parti protettrici. Trigger traumatici presenti nella vita quotidiana attivano paura e vergogna, spingendo le parti fight (attacco) e parti flight (fuga) a metter in atto misure disperate che portano sollievo a breve termine, ma ricreano l'ambiente insicuro dell'infanzia. Capire che le intenzioni di queste parti sono protettive spesso calma il sistema e permette ai pazienti di costruire le risorse e le abilità necessarie per gestire il sovraccarico emotivo.
Modulo 4: La sfida dell'attaccamento traumatico
  • I traumi fisici, emotivi e/o sessuali nell'infanzia hanno un effetto profondo sullo sviluppo dell'attaccamento, causando quello che i ricercatori chiamano "attaccamento disorganizzato". Il bambino (e in seguito l'adulto) reagisce all'ambiente minaccioso con un forte desiderio di vicinanza e con intense paure di abbandono, alternati a timori di vicinanza e a intensa diffidenza. L'ansia da separazione si alterna alla necessità di allontanarsi o fuggire dagli altri. L'intensità di queste opposte tendenze confonde e spaventa i pazienti e mette spesso a dura prova la relazione terapeutica. In questo modulo affronteremo il tema dell'attaccamento traumatico che complica il trattamento.
Modulo 5: Sviluppare la comunicazione e la collaborazione interne
  • La successiva tappa di trattamento è lo sviluppo della collaborazione interna tra parti guidate da contrastanti risposte di sopravvivenza. Il comportamento autodistruttivo viene solitamente affrontato dal punto di vista comportamentale, ma gli alti tassi di ricaduta confermano la necessità di trattare anche traumi e parti traumatizzate. Imparare ad aiutare i pazienti a cambiare il loro rapporto con pensieri pericolosi e azioni impulsive è un primo passo. Successivamente, il trattamento richiede una capacità di dialogo e di negoziazione interne che si traduce in una crescente empatia per le parti e nella disponibilità a trattare con esse in modo creativo e compassionevole. La sicurezza diventa un terreno comune all'interno del quale tutte le parti possono essere accolte.
Modulo 6: Guarire il sé frammentato dei nostri pazienti
  • In quest'ultimo modulo ci concentreremo sull'aiutare i pazienti a "riparare" il passato piuttosto che a ricordarlo, in modo da risolvere i vari frammenti di eredità del trauma presenti in varie parti del Sé. Quando vengono costruiti internamente legami di gentilezza e compassione, l'intensa reattività delle parti diminuisce, e questo permette ai pazienti di accogliere le parti rinnegate e di offrire loro un ambiente interno finalmente sicuro e amorevole. Piuttosto che enfatizzare l'"integrazione", questo modello si concentra sulla collaborazione e sulla vicinanza interna, sulla creazione di capacità di accettazione, perdono e sicurezza interne. La capacità del paziente di creare attaccamento sicuro verso ogni parte prima rifiutata e rinnegata, usando calore e amorevolezza, diventa l'antidoto di guarigione al trauma.
Modulo 7: Terapia di coppia trauma-informed
  • Il trauma della prima infanzia ha effetti duraturi e drammatici sulla formazione dell'attaccamento e sulla successiva capacità di intimità e reciprocità. Invece di vivere la relazione come un rifugio di sicurezza, le coppie traumatizzate sono guidate da forti desideri e paure di vicinanza. La terapia Trauma-Informed ci consente di conoscere ciò che è successo a ciascun partner in passato, lavorando con le capacità di coping o di sopravvivenza che hanno. Quando le coppie vedono il quadro più ampio, possono apprendere e adottare nuovi modi per riparare le fratture, ricostruire la fiducia e ri-sviluppare e rafforzare la comunicazione.
  • Supervisione clinica: presentazione e discussione di un caso clinico di terapia di coppia Trauma-InformedJanina Fisher
Workshop: Lavorare con i sé frammentati dei sopravvissuti al trauma
  • Rifiuto di sé nel contesto del trauma
  • Scissione e frammentazione: il modello di dissociazione strutturale
  • Aiutare i pazienti a sviluppare una relazione consapevole con le parti
  • Coltivare empatia e compassione: tecniche somatiche e di visualizzazione
  • Test valutazione Finale: Questionario ECM a risposta chiusa composto da 90 domande

Responsabili del corso

PESI ITALIA SRL

Provider

ID Provider: N° 6888

Città: Nettuno (RM)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard

  • Nicola Piccinini

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicologo

Relatori e docenti

  • PhD Janina Fisher

    Docente

    Specializzazione: Trattamento del trauma, Psicoterapia Sensomotoria, Dissociazione

    Ruolo: Psicologa clinica e psicoterapeuta; Vicedirettrice del Sensorimotor Psychotherapy Institute

    Profilo: Esperta internazionale nel trattamento del trauma. Vicedirettrice del Sensorimotor Psychotherapy Institute fondato da Pat Ogden. Istruttrice presso il Trauma Center fondato da Bessel van der Kolk. Ex istruttrice della Harvard Medical School. Past president della New England Society for the Treatment of Trauma and Dissociation. Coautrice con Pat Ogden di 'Sensorimotor Psychotherapy: Interventions for Attachment and Trauma' (2015), autrice di 'Healing the Fragmented Selves of Trauma Survivors' (2017) e di 'Transforming the Living Legacy of Trauma' (2021).

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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