Ipertensione e rischio cardiorenale: Identificazione precoce della CKD e delle comorbidita’ cardiovascolari15 giugno - 12 ottobre 2026Roma11,2 creditiGratuito
Il corso affronta il legame tra pressione alta, danno renale e complicanze cardiovascolari, mostrando come leggere GFR e UACR per riconoscere in tempo una possibile…
Riassunto a cura di Smart ECM
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GFR e albuminuria per scoprire il rischio cardiorenale
Corso FSC (11,2 crediti) su ipertensione e rischio cardiorenale: identificazione precoce della CKD tramite GFR e UACR, gestione integrata di scompenso, diabete e funzione renale, uso degli SGLT2-inibitori.
La crescente evidenza scientifica e le linee guida internazionali sottolineano come la malattia renale cronica (CKD) rappresenti un potente moltiplicatore del rischio cardiovascolare (CV). In quest'ottica, la nuova strategia formativa pone al centro dell'attenzione il paziente con patologia cardiovascolare associata a compromissione renale, riconoscendo la necessità di un approccio integrato che coinvolga la valutazione e la gestione simultanea di scompenso cardiaco, diabete e funzione renale. Questo programma si rivolge a specialisti che quotidianamente intercettano il paziente a rischio cardiovascolare, con l'obiettivo di fornire strumenti pratici e aggiornati per riconoscere e trattare il paziente precocemente, utilizzando i più affidabili predittori di CKD: GFR (velocità di filtrazione glomerulare) e UACR (rapporto albumina/creatinina urinario). La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la CKD non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza. Questo effetto moltiplicatore è particolarmente rilevante nei pazienti con scompenso cardiaco e/o diabete, nei quali la compromissione della funzione renale peggiora la prognosi e complica la gestione clinica. La valutazione della funzione renale tramite GFR e UACR permette di identificare precocemente i pazienti a rischio e di stratificare il rischio cardiovascolare in modo più accurato. L'integrazione dei nuovi farmaci, come gli SGLT2-inibitori, ha dimostrato benefici sia sul versante cardiovascolare che renale, rafforzando la necessità di una visione unitaria del paziente CV+CKD. Il clinico oggi, deve perciò aggiornare le proprie competenze specifiche nella valutazione della funzione renale. La misurazione di GFR e UACR deve entrare nella routine clinica, affiancando gli strumenti tradizionali di stratificazione del rischio, solo così è possibile intercettare tempestivamente il paziente a maggior rischio e modulare la terapia in modo personalizzato, considerando sia la protezione cardiovascolare che la preservazione della funzione renale.
La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la CKD non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza.
14:15Apertura segreteria e registrazione partecipanti
14:30Razionale ed obiettivi del corsoGiovambattista Desideri, Sebastiano Sciarretta
14:45L'ipertensione arteriosa: il fattore occulto nella malattia renale cronicaAntonio Concistre
15:05La malattia renale come moltiplicatore del rischio CVSimone Pasquale Crispino
15:25Ipertensione e danno renale: quali parametri intercettare?Dalgisio Lecis
16:45Screening del rischio cardio-renale: protocolli, algoritmi e best practice per una diagnosi precoceMichele Santoro
17:00Un approccio combinato a scompenso, diabete e funzione renale – Il paziente con diabete e malattia renale cronica; il paziente con ipertensione e CKD; il paziente con HFrEF e CKD; il paziente con HFpEF e CKDAndrea Segreti, Luigi Spadafora, Antonio Fabio Massimo Vainieri, Antonio Concistre
18:15Proposta del modulo didatticoGiuliano Tocci
18:30Discussione ed elaborazione modelloAntonio Concistre, Simone Pasquale Crispino, Giovambattista Desideri, Dalgisio Lecis, Michele Santoro, Sebastiano Sciarretta, Andrea Segreti, Luigi Spadafora, Giuliano Tocci, Antonio Fabio Massimo Vainieri
18:45Take home messageGiovambattista Desideri, Sebastiano Sciarretta
19:00Chiusura lavori
2
Programma
Analisi della pratica clinica nella gestione del paziente CV+CKD tramite scheda di valutazione digitale fornita dal tutor
Lun12ottobre
Programma
14:15Analisi dei dati della surveyGiovambattista Desideri, Sebastiano Sciarretta
14:45Un metodo per la gestione precoce del paziente CRM: focus su difficoltà e soluzioniAntonio Concistre, Simone Pasquale Crispino, Giovambattista Desideri, Dalgisio Lecis, Michele Santoro, Sebastiano Sciarretta, Andrea Segreti, Luigi Spadafora, Giuliano Tocci, Antonio Fabio Massimo Vainieri
15:15Paziente iperteso – esperienze individuali a confrontoAntonio Concistre, Simone Pasquale Crispino, Giovambattista Desideri, Dalgisio Lecis, Michele Santoro, Sebastiano Sciarretta, Andrea Segreti, Luigi Spadafora, Giuliano Tocci, Antonio Fabio Massimo Vainieri
16:15Creazione di una sintesi condivisa, individuazione di una best practice e next stepAntonio Concistre, Simone Pasquale Crispino, Giovambattista Desideri, Dalgisio Lecis, Michele Santoro, Sebastiano Sciarretta, Andrea Segreti, Luigi Spadafora, Giuliano Tocci, Antonio Fabio Massimo Vainieri
17:00Take home messageGiovambattista Desideri, Sebastiano Sciarretta
17:15Chiusura lavori
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Starhotels Metropole, Via Principe Amedeo, Roma.
Via Principe Amedeo, 3, Roma (RM)
Come ottieni 11,2 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 10 posti
2Partecipa in aula
dal 15 giugno al 12 ottobre 2026, a Roma
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
INFOCONGRESS SRLID Provider N° 6897 · Città: Bari (BA) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
Responsabili scientifici
Responsabile scientifico · UOC Geriatria Policlinico Umberto I, Roma; Università La Sapienza, Roma
Responsabile scientifico · UOC Cardiologia Istituto Marco Pasquali (ICOT), Latina; Università La Sapienza, Roma
Relatori e docenti
Relatore · UOC Medicina Interna Ospedale San Filippo Neri, Roma
Relatore · Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma
Relatore · U.O.C. Cardiologia Policlinico Tor Vergata, Roma
Relatore · Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli, Roma
Sebastiano SciarretaRelatore
Relatore · Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma
Relatore · Ospedale Santa Maria Goretti, Latina
Relatore · Cardiologia Univ. La Sapienza; AO-Università Sant'Andrea, Roma
Relatore · UOC Medicina Interna AO San Giovanni Addolorata, Roma
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
Boehringer Ingelheim
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Medicina D'emergenza-Urgenza).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Ipertensione E Rischio Cardiorenale» assegna 11,2 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Infocongress Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Ipertensione E Rischio Cardiorenale» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» sono previsti fino a 10 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 11,2 crediti, «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» copre il 7,5% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Ipertensione E Rischio Cardiorenale» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Ipertensione E Rischio Cardiorenale»:
La crescente evidenza scientifica e le linee guida internazionali sottolineano come la malattia renale cronica (ckd) rappresenti un potente moltiplicatore del rischio cardiovascolare (cv). in quest’ottica, la nuova strategia formativa pone al centro dell’attenzione il paziente con patologia cardiovascolare associata a compromissione renale, riconoscendo la necessità di un approccio integrato che coinvolga la valutazione e la gestione simultanea di scompenso cardiaco, diabete e funzione renale. questo programma si rivolge a specialisti che quotidianamente intercettano il paziente a rischio cardiovascolare, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e aggiornati per riconoscere e trattare il paziente precocemente, utilizzando i più affidabili predittori di ckd: gfr (velocità di filtrazione glomerulare) e uacr (rapporto albumina/creatinina urinario).
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«Ipertensione E Rischio Cardiorenale» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto extra-operativo (es: gruppi di lavoro o di studio, gruppi di ricerca), con attività elaborativa, di studio o di ricerca e livello sviluppo / miglioramento.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Oggetto della valutazione: competenza, capacità, abilità acquisita e soggetto valutatore: autovalutazione.
Posso sommare più corsi di Infocongress Srl?
Sì: oltre a «Ipertensione E Rischio Cardiorenale» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Infocongress Srl, non c'è un limite per provider.