Un'intera giornata dedicata al dialogo tra specialisti ospedalieri e medici del territorio, con focus su ipertensione, colesterolo alto, diabete e obesità come fattori…
Riassunto a cura di Smart ECM
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Dal ricovero al territorio, la continuità per il cardiopatico
Corso residenziale ECM su prevenzione cardiovascolare, cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco, valvulopatie e aritmie, pensato per favorire la continuità delle cure tra cardiologia ospedaliera e territorio.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità e disabilità nei Paesi occidentali e richiedono modelli assistenziali sempre più integrati tra ospedale e territorio. Negli ultimi anni, l'introduzione di nuove evidenze scientifiche, il continuo aggiornamento delle linee guida internazionali e la disponibilità di innovative opzioni farmacologiche e tecnologiche hanno profondamente modificato l'approccio alla prevenzione e al trattamento del paziente cardiovascolare, rendendo necessario un costante aggiornamento dei professionisti coinvolti nel percorso di cura.
Persistono tuttavia significativi gap nella traduzione delle evidenze nella pratica clinica, in particolare nel raggiungimento dei target terapeutici per il controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare, nell'ottimizzazione della terapia del paziente con cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco, nella gestione delle aritmie e nell'implementazione di modelli organizzativi in grado di garantire un'efficace continuità assistenziale dopo la dimissione ospedaliera.
L'evento formativo "BRIDGE – La continuità assistenziale fra cardiologia e territorio" nasce con l'obiettivo di favorire il confronto multidisciplinare tra cardiologi ospedalieri, specialisti ambulatoriali e medici del territorio, promuovendo un approccio condiviso e basato sulle più recenti evidenze scientifiche. Attraverso l'analisi delle nuove strategie di prevenzione cardiovascolare, dei moderni percorsi terapeutici nella cardiopatia ischemica e nello scompenso cardiaco, delle innovazioni nella gestione delle aritmie, delle valvulopatie e delle tecnologie di monitoraggio remoto e telemedicina, il corso intende fornire strumenti pratici per una presa in carico più appropriata, tempestiva e personalizzata del paziente.
L'integrazione tra competenze specialistiche e medicina territoriale rappresenta oggi un elemento imprescindibile per migliorare l'aderenza alle raccomandazioni delle linee guida, ridurre il rischio di riospedalizzazioni, favorire la continuità delle cure e ottimizzare gli esiti clinici. L'evento si propone pertanto di consolidare conoscenze e competenze utili a sviluppare percorsi assistenziali condivisi, orientati alla gestione globale del paziente cardiovascolare lungo tutto il continuum della malattia.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Progetto “Bridge» assegna 4,9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Infocongress Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Progetto “Bridge» si tiene a Str. Privata Campeggi, Pavia.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Progetto “Bridge» sono previsti fino a 200 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Progetto “Bridge» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4,9 crediti, «Progetto “Bridge» copre il 3,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Progetto “Bridge» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Progetto “Bridge»:
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità e disabilità nei paesi occidentali e richiedono modelli assistenziali sempre più integrati tra ospedale e territorio. negli ultimi anni, l'introduzione di nuove evidenze scientifiche, il continuo aggiornamento delle linee guida internazionali e la disponibilità di innovative opzioni farmacologiche e tecnologiche hanno profondamente modificato l'approccio alla prevenzione e al trattamento del paziente cardiovascolare, rendendo necessario un costante aggiornamento dei professionisti coinvolti nel percorso di cura.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Progetto “Bridge» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Progetto “Bridge» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Progetto “Bridge» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Progetto “Bridge» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Progetto “Bridge» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di Infocongress Srl?
Sì: oltre a «Progetto “Bridge» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Infocongress Srl, non c'è un limite per provider.