Corso FSC per cardiologi e internisti sulla gestione integrata del rischio cardio-renale, con focus su GFR, UACR e SGLT2-inibitori, articolato in un incontro in presenza…
Riassunto a cura di Smart ECM
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Il rene, moltiplicatore del rischio cardiovascolare
Corso FSC per cardiologi e internisti sulla gestione integrata del rischio cardio-renale, con focus su GFR, UACR e SGLT2-inibitori, articolato in un incontro in presenza e uno online. 11,2 crediti ECM.
La crescente evidenza scientifica e le linee guida internazionali sottolineano come la malattia renale cronica (CKD) rappresenti un potente moltiplicatore del rischio cardiovascolare (CV). In quest'ottica, la nuova strategia formativa pone al centro dell'attenzione il paziente con patologia cardiovascolare associata a compromissione renale, riconoscendo la necessità di un approccio integrato che coinvolga la valutazione e la gestione simultanea di scompenso cardiaco, diabete e funzione renale. Questo programma si rivolge ai cardiologi, con l'obiettivo di fornire strumenti pratici e aggiornati per riconoscere e trattare il rischio cardio-renale, utilizzando i più affidabili predittori: GFR (velocità di filtrazione glomerulare) e UACR (rapporto albumina/creatinina urinario).
La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la CKD non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza. Questo effetto moltiplicatore è particolarmente rilevante nei pazienti con scompenso cardiaco e/o diabete, nei quali la compromissione della funzione renale peggiora la prognosi e complica la gestione clinica.
La valutazione della funzione renale tramite GFR e UACR permette di identificare precocemente i pazienti a rischio e di stratificare il rischio cardiovascolare in modo più accurato. L'integrazione dei nuovi farmaci, come gli SGLT2-inibitori, ha dimostrato benefici sia sul versante cardiovascolare che renale, rafforzando la necessità di una visione unitaria del paziente CV+CKD.
Il cardiologo, quale referente principale nella gestione del rischio cardiovascolare, deve acquisire competenze specifiche nella valutazione della funzione renale. La misurazione di GFR e UACR deve entrare nella routine clinica, affiancando gli strumenti tradizionali di stratificazione del rischio. Solo così è possibile intercettare tempestivamente il paziente a maggior rischio e modulare la terapia in modo personalizzato, considerando sia la protezione cardiovascolare che la preservazione della funzione renale.
La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la CKD non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza.
I 3 moduli
Gio23aprile
Programma
23/04/2026 - Formazione sul campo – Gruppi di miglioramento
14:15Apertura della segreteria e registrazione dei partecipanti
14:30Razionale ed obiettivi del corsoFrancesco Bartolomucci
14:45Le basi fisiopatologiche: Interazione tra cuore, rene e metabolismo glucidicoRosa Isabella
15:05La malattia renale come moltiplicatore del rischio CVMargherita Liotino
15:25Strumenti di valutazione pratica: Come misurare e interpretare GFR e UACR nei pazienti CVSabina Barchetta
16:45La gestione integrata: verso una visione olistica del pazienteMichele Granatiero
17:00Un Approccio combinato a scompenso, diabete e funzione renale. Esperienze e confrontoDaniela Casella, Rosaria Russo, Barbara Ferrua, Lucia Tricarico
18:15Proposta del modulo didatticoGiuseppe Diaferia
18:30Discussione ed elaborazione modelloTutti i partecipanti
18:45Take home messageFrancesco Bartolomucci
19:00Chiusura lavori
2
Formazione sul campo (tra i due incontri)
Analisi della pratica clinica nella gestione del paziente con CV e malattia renale tramite scheda di valutazione digitaleI dati raccolti saranno presentati in forma aggregata nel secondo incontro.
Mer24giugno
Programma
24/06/2026 - Gruppi di miglioramento online
14:15Analisi dei dati della surveyFrancesco Bartolomucci
14:45Un metodo per la gestione precoce del paziente CRM: focus su difficoltà e soluzioniTutti i partecipanti
15:15Paziente CRM esperienze individuali a confrontoTutti i partecipanti
16:15Creazione di una sintesi condivisa, individuazione di una best practice e next stepTutti i partecipanti
17:00Take home messagesFrancesco Bartolomucci
17:15Chiusura lavori
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Cristal Palace Hotel, Via Firenze, Andria.
Via Firenze, 35, Andria (BT)
Come ottieni 11,2 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 10 posti
2Partecipa in aula
dal 23 aprile al 24 giugno 2026, a Andria
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
INFOCONGRESS SRLID Provider N° 6897 · Città: Bari (BA) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · U.O. Cardiologia con UTIC - Ospedale L. Bonomo Andria BAT
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Rene E Rischio Cardiovascolare» assegna 11,2 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Infocongress Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Rene E Rischio Cardiovascolare» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Rene E Rischio Cardiovascolare» sono previsti fino a 10 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Rene E Rischio Cardiovascolare» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 11,2 crediti, «Rene E Rischio Cardiovascolare» copre il 7,5% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Rene E Rischio Cardiovascolare» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Rene E Rischio Cardiovascolare»:
La crescente evidenza scientifica e le linee guida internazionali sottolineano come la malattia renale cronica (ckd) rappresenti un potente moltiplicatore del rischio cardiovascolare (cv). in quest’ottica, la nuova strategia formativa pone al centro dell’attenzione il paziente con patologia cardiovascolare associata a compromissione renale, riconoscendo la necessità di un approccio integrato che coinvolga la valutazione e la gestione simultanea di scompenso cardiaco, diabete e funzione renale. questo programma si rivolge ai cardiologi, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e aggiornati per riconoscere e trattare il rischio cardio-renale, utilizzando i più affidabili predittori: gfr (velocità di filtrazione glomerulare) e uacr (rapporto albumina/creatinina urinario).
La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la ckd non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza. questo effetto moltiplicatore è particolarmente rilevante nei pazienti con scompenso cardiaco e/o diabete, nei quali la compromissione della funzione renale peggiora la prognosi e complica la gestione clinica. la valutazione della funzione renale tramite gfr e uacr permette di identificare precocemente i pazienti a rischio e di stratificare il rischio cardiovascolare in modo più accurato. l’integrazione dei nuovi farmaci, come gli sglt2-inibitori, ha dimostrato benefici sia sul versante cardiovascolare che renale, rafforzando la necessità di una visione unitaria del paziente cv+ckd
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«Rene E Rischio Cardiovascolare» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto extra-operativo (es: gruppi di lavoro o di studio, gruppi di ricerca), con attività elaborativa, di studio o di ricerca e livello sviluppo / miglioramento.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Rene E Rischio Cardiovascolare» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Rene E Rischio Cardiovascolare» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Oggetto della valutazione: competenza, capacità, abilità acquisita e soggetto valutatore: autovalutazione.
Posso sommare più corsi di Infocongress Srl?
Sì: oltre a «Rene E Rischio Cardiovascolare» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Infocongress Srl, non c'è un limite per provider.