L'evoluzione delle tecnologie diagnostiche e l'introduzione di nuovi strumenti digitali stanno modificando profondamente il percorso diagnostico-terapeutico del paziente, rendendo sempre più strategica la disponibilità di informazioni diagnostiche accurate e tempestive direttamente durante il processo clinico-assistenziale.
L'esame intraoperatorio rappresenta ancora oggi uno strumento fondamentale per supportare il processo decisionale chirurgico e garantire una gestione appropriata del paziente. Parallelamente, l'avvento della patologia digitale, delle piattaforme di telepatologia, delle metodiche di profilazione molecolare rapida e delle applicazioni di intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive nella diagnostica anatomopatologica, consentendo una valutazione morfologica in tempo reale sempre più affidabile e integrata.
Il convegno si propone di fornire un aggiornamento multidisciplinare sullo stato dell'arte dell'esame intraoperatorio e sulle più recenti innovazioni tecnologiche applicabili alla diagnostica patologica. Attraverso il contributo di esperti nazionali saranno approfonditi aspetti metodologici, organizzativi, clinici, medico-legali e tecnologici, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai progetti di ricerca finanziati nell'ambito del PNRR.
Verranno inoltre analizzati i potenziali sviluppi derivanti dall'impiego di tecniche complementari innovative, quali spettroscopia Raman, immunoistochimica rapida, valutazione multilaser, profilazione molecolare accelerata e sistemi di supporto basati sull'intelligenza artificiale, evidenziandone le possibili ricadute nella pratica clinica e nell'ottimizzazione dei percorsi assistenziali.
L'iniziativa formativa intende favorire l'acquisizione di conoscenze aggiornate e competenze operative utili a migliorare l'appropriatezza diagnostica, la tempestività delle decisioni cliniche e l'integrazione multidisciplinare tra anatomopatologi, clinici, chirurghi e professionisti coinvolti nei processi di diagnosi e cura.