Sicurezza clinica, aspetti medico-legali e gestione delle emergenze nella psicoterapia onlineDisponibile fino al 31 dicembre 2026Online9 creditiGratuito
Un percorso dedicato a come condurre la psicoterapia a distanza senza trascurare sicurezza, responsabilità e obblighi professionali.
Riassunto a cura di Smart ECM
Segreto professionale e obbligo di referto in psicoterapia
La pratica clinica psicoterapeutica richiede non solo solide competenze tecniche, ma anche una profonda padronanza delle intersezioni tra clinica, deontologia e normativa penale.
Frequenti sono i casi in cui il professionista, operante in regime di libera professione, si trova a gestire informazioni relative a reati procedibili d'ufficio, come maltrattamenti in famiglia o violenze su minori. In tali scenari, lo psicologo deve saper bilanciare il segreto professionale, regola fondante della professione sancita dall'Art. 11 del Codice Deontologico, con l'obbligo di referto disciplinato dall'Art. 365 c.p. Risulta fondamentale un'accurata diagnosi differenziale della situazione: il terapeuta deve distinguere se il paziente figura come persona offesa (con obbligo di segnalazione all'Autorità Giudiziaria entro 48 ore) o come autore del reato (con esonero dal referto per non esporre l'assistito a procedimento penale).
A questa complessità si aggiunge la gestione clinica nel setting online, che impone la capacità di riconoscere tempestivamente specifiche "red flags" non trattabili a distanza, come l'ideazione suicidaria con pianificazione, la psicosi attiva o le dipendenze gravi. Il professionista deve padroneggiare i protocolli di gestione delle emergenze e il corretto invio ai servizi territoriali (es. SerD, CSM, 112) per garantire la sicurezza del paziente.
Il presente approfondimento ECM affronta la necessità di fornire le coordinate operative e giuridiche per tutelare in via preminente la salute psicofisica dell'assistito, evitando al contempo di incorrere per ignoranza normativa in sanzioni penali o deontologiche da parte dello psicoterapeuta curante.
Frequenti sono i casi in cui il professionista, operante in regime di libera professione, si trova a gestire informazioni relative a reati procedibili d'ufficio, come maltrattamenti in famiglia o violenze su minori.
Tematiche:psicoterapia onlinesegreto professionaleobbligo di refertorischio suicidariotelemedicina in psicologiaresponsabilità medico-legale
I 3 moduli
1
Aspetti Medico-Legali e Casi Clinici Simulati
Inquadramento Giuridico del Professionista – Distinzione tra Esercente in strutture pubbliche (Pubblico Ufficiale/Incaricato di Pubblico Servizio) e Libero Professionista; il regime di libera professione e le implicazioni sull'Art. 365 c.p. (Omissione di referto)Manuel Szathvary
L'Obbligo di Referto e il Segreto Professionale – Definizione di reato procedibile d'ufficio e obblighi temporali (entro 48 ore o immediato se pericolo nel ritardo); l'Esimente dell'Art. 365 c.p. comma 2; gestione del paziente "Vittima" vs. paziente "Autore di reato"; elementi essenziali del refertoManuel Szathvary
Analisi di Casi Clinici Simulati (Legalità vs Deontologia) – Caso 1 (Violenza su minore); Caso 2 (Paziente autore di reato sessuale); Caso 6 (Pornografia minorile - coniuge); Caso 8 (Testimonianza in tribunale); Caso 9 (Stalking e disabilità); Caso 10 (Maltrattamenti su anziano)Manuel Szathvary
2
Invio, Collaborazione con lo Psichiatra e Criteri di Esclusione
Criteri di Idoneità per la Terapia Online – Condizioni trattabili e fattori necessariDomenico De Donatis
Criteri di Esclusione (Red Flags) – Disturbi alimentari gravi, dipendenze patologiche con sintomi astinenziali, psicosi attive, ritardo mentale e demenza; Caso Clinico (Caso 5 e 7)Domenico De Donatis
La Collaborazione con lo Psichiatra – Obiettivi della consulenza, relazione di invio, esempi pratici di invii corretti vs. scorrettiDomenico De Donatis
3
Gestione del Paziente con Rischio Suicidario
Assessment del Rischio Suicidario – Superamento dei falsi miti sul suicidio; utilizzo della Columbia-Suicide Severity Rating Scale (C-SSRS); analisi dei fattori di rischio e protettivi; riconoscimento dei "Warning signs"Agnese Cannistraci
Protocolli di Gestione dell'Emergenza – Differenza tra emergenza clinica immediata e instabilità clinica; procedure operative (identificazione posizione paziente, attivazione 112, contatto genitori per minorenni, canale Emergenze Cliniche Serenis); Caso Clinico (Caso 3)Agnese Cannistraci
Comunicazione e Relazione Terapeutica nell'Emergenza – Come porre le domande sul suicidio; costruzione di un piano di sicurezza e invio ai servizi territoriali (CSM, SPDC)Agnese Cannistraci
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
ASSOCIAZIONE RICERCA E FORMAZIONEID Provider N° 736 · Città: Bari (BA) · Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» assegna 9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Associazione Ricerca E Formazione" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» sono previsti fino a 5000 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 9 crediti, «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» copre il 6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…»:
Approfondire le conoscenze operative e giuridiche per tutelare in via preminente la salute psicofisica dell'assistito
Saper riconoscere situazioni di rischio reali o incombenti dove è richiesta l’applicazione di protocolli di gestione delle emergenze e il corretto invio ai servizi territoriali (es. serd, csm, 112) per garantire la sicurezza del paziente
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Associazione Ricerca E Formazione?
Sì: oltre a «Sicurezza Clinica, Aspetti Medico-Legali E Gestione Delle…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Associazione Ricerca E Formazione, non c'è un limite per provider.