Le patologie oculari rappresentano un ambito clinico di crescente complessità, in cui la diagnosi precoce, la gestione terapeutica personalizzata e la continuità assistenziale giocano un ruolo fondamentale per preservare la funzione visiva e migliorare la qualità di vita del paziente. Si tratta di condizioni multifattoriali, spesso croniche e correlate a comorbidità sistemiche — come diabete mellito, ipertensione o dislipidemia — che richiedono un approccio diagnostico e terapeutico sempre più integrato e multidisciplinare.
Negli ultimi anni, l'oftalmologia ha beneficiato di notevoli progressi scientifici e tecnologici: dalle terapie farmacologiche innovative ai nuovi sistemi di rilascio intravitreale, fino all'impiego di intelligenza artificiale e telemedicina per la diagnosi e il monitoraggio a distanza. Queste innovazioni impongono a tutti i professionisti coinvolti — oftalmologi, farmacisti ospedalieri, infermieri e operatori del territorio — di aggiornare le proprie competenze, collaborando in modelli organizzativi integrati e centrati sul paziente.
La gestione efficace delle patologie oculari non si esaurisce nell'atto terapeutico, ma comprende l'intero continuum assistenziale: dalla prevenzione e identificazione precoce dei segni di malattia, alla presa in carico multidisciplinare, fino al follow-up e al supporto all'aderenza terapeutica. In tale contesto, la comunicazione efficace, l'educazione sanitaria e l'empowerment del paziente rappresentano elementi chiave per ottimizzare gli esiti clinici e garantire una reale continuità di cura tra ospedale e territorio.
Il progetto FAD "Dalla diagnosi alla cura: il continuum assistenziale nelle patologie oculari" si propone di offrire a farmacisti e infermieri un aggiornamento scientifico e pratico sui principali aspetti diagnostici, terapeutici e gestionali delle malattie oculari. Il percorso approfondisce le innovazioni farmacologiche e tecnologiche, i modelli di integrazione multidisciplinare e i nuovi strumenti digitali, fornendo ai partecipanti conoscenze basate sulle più recenti evidenze e buone pratiche clinico-organizzative.
L'obiettivo formativo è promuovere una visione moderna e condivisa della cura oculare, fondata sulla collaborazione interprofessionale, sull'uso consapevole delle innovazioni terapeutiche e sulla centralità del paziente nel percorso assistenziale.