Negli ultimi anni l'ematologia ha vissuto una vera e propria rivoluzione grazie all'introduzione di nuove terapie immunologiche e target, che stanno modificando profondamente l'approccio diagnostico terapeutico alle emopatie maligne. Patologie come il mieloma multiplo, i linfomi a cellule B e le neoplasie mieloidi (inclusi MDS e LMA) sono oggi affrontate con strategie sempre più personalizzate che integrano conoscenze molecolari, criteri prognostici e valutazioni multidimensionali del paziente.
L'evoluzione della terapia nel mieloma multiplo ha portato alla disponibilità di opzioni come anticorpi monoclonali, immunomodulanti di nuova generazione e terapie CAR T, che aprono nuove prospettive anche nei pazienti refrattari e recidivanti. Nei linfomi aggressivi e indolenti, l'introduzione di terapie mirate, inibitori della via del B cell receptor e immunoterapie cellulari ha permesso di superare le resistenze al trattamento convenzionale, offrendo maggiori chance di risposta duratura. Anche nell'ambito delle sindromi mielodisplastiche e della leucemia mieloide acuta, l'arrivo di agenti ipometilanti orali e combinazioni innovative sta trasformando l'orizzonte terapeutico, anche per i pazienti non eleggibili a chemioterapia intensiva.
In questo scenario complesso e dinamico, il clinico è chiamato ad aggiornarsi costantemente per interpretare le nuove evidenze scientifiche, selezionare il trattamento più adeguato al profilo biologico e clinico del paziente, gestire la tossicità delle terapie avanzate e lavorare in team multidisciplinari per assicurare continuità di cura e qualità della vita.
Il presente progetto formativo FAD nasce per rispondere a questi bisogni educativi, offrendo un percorso strutturato e modulare, condotto da esperti riconosciuti a livello nazionale.