La tubercolosi (TB) rappresenta ancora oggi una rilevante sfida di sanità pubblica, ulteriormente amplificata dalla diffusione di ceppi di Mycobacterium tuberculosis resistenti alla rifampicina. In questo contesto, le diverse forme di resistenza alla rifampicina, associate alla resistenza ad altri farmaci di prima e/o seconda linea, configurano scenari di particolare complessità diagnostica e terapeutica, che richiedono percorsi dedicati, una gestione poli-specialistica, finalizzati a massimizzare la probabilità di outcome favorevole e migliorare la qualità di vita per il paziente.
La disponibilità di metodiche molecolari rapide ha modificato l'approccio diagnostico, consentendo di identificare precocemente la resistenza alla rifampicina e, attraverso l'integrazione di test genotipici e fenotipici, di definire con maggiore accuratezza il profilo di resistenza del ceppo, ponendo così le basi per la costruzione di un trattamento antitubercolare efficace.
Parallelamente, negli ultimi anni il trattamento della TB rifampicino-resistente ha registrato una significativa evoluzione, con la disponibilità di regimi terapeutici più brevi e di nuove strategie di combinazione. La gestione delle forme MDR/RMR-TB, pre-XDR e XDR richiede non solo una valutazione integrata del profilo di resistenza, ma anche delle caratteristiche cliniche del paziente, delle possibili interazioni farmacologiche e dei possibili rischi di eventi avversi, all'interno di un percorso multidisciplinare volto a ottimizzare gli esiti terapeutici e a ridurre il rischio di complicanze e sequele a lungo termine.
Questo webinar di 2 ore e 30 minuti intende fornire ai clinici impegnati nella gestione della TB una panoramica aggiornata e pragmatica sulla rifampicino-resistenza sia microbiologica che funzionale, partendo da una adeguata caratterizzazione diagnostica fino alla scelta e al monitoraggio del trattamento. La discussione di casi clinici e il confronto interattivo tra partecipanti e relatori consentiranno di approfondire scenari complessi e criticità decisionali, favorendo il trasferimento delle ultime evidenze scientifiche nella pratica clinica quotidiana.