Nel contesto attuale della chirurgia vertebrale, caratterizzato da crescente specializzazione e innovazione tecnologica, è essenziale strutturare un percorso istituzionale di Certificazione in Chirurgia Vertebrale Lombare che integri formazione teorica avanzata e training pratico intensivo.
L'acquisizione delle competenze avverrà attraverso un programma di autoformazione di 50 ore comprendente: studio di 2 testi di riferimento, fruizione di 5 video chirurgici, 10 presentazioni video-audio tematiche e lettura critica di 10 lavori scientifici con discussione collegiale.
I testi consentiranno di approfondire le principali patologie lombari — degenerative, instabilità, spondilolistesi, stenosi, discopatie ed esiti post-chirurgici — analizzando indicazioni alla decompressione, fusione, tecniche motion-preserving e criteri decisionali personalizzati. Ampio spazio sarà dedicato alla pianificazione, al corretto bilanciamento sagittale e alla valutazione degli outcomes clinico-radiologici.
I video chirurgici illustreranno step procedurali quali: positioning, accessi open e mininvasivi, decompressioni, TLIF/PLIF/ALIF/LLIF, tecniche percutanee, utilizzo di navigazione e robotica, gestione delle complicanze intraoperatorie.
Le presentazioni forniranno aggiornamenti su biomateriali, cage, viti peduncolari, sistemi dinamici e tecnologie emergenti, supportando lo sviluppo di autonomia nella scelta dell'impianto. Le pubblicazioni scientifiche selezionate permetteranno di uniformare le conoscenze secondo le evidenze più recenti e favorire discussioni case-based.
L'accesso alla fase pratica sarà subordinato al superamento del test finale. Il Visiting Surgeon prevederà: studio dei casi, pianificazione, partecipazione in sala, interazione con l'équipe, valutazione post-operatoria e analisi critica dei risultati.