La chirurgia protesica di spalla ha subito nell’ultimo decennio un’evoluzione senza precedenti, trasformandosi da procedura di nicchia a soluzione standardizzata per un ampio spettro di patologie degenerative, traumatiche e infiammatorie. L’introduzione e il perfezionamento della protesi inversa, unitamente all'affinamento dei design delle protesi anatomiche, hanno ampliato le indicazioni chirurgiche, richiedendo tuttavia al chirurgo ortopedico una conoscenza profonda della biomeccanica e una precisione tecnica millimetrica.
Il successo di un impianto protesico è legato a un percorso decisionale che inizia ben "prima del bisturi". La scelta tra un design anatomico o inverso, la gestione della lateralizzazione e la comprensione della biomeccanica sono variabili critiche che influenzano direttamente la longevità dell’impianto e la soddisfazione del paziente.
Permangono, tuttavia, sfide significative nella gestione delle complicanze e nelle procedure di revisione, contesti in cui la complessità anatomica e la perdita di stock osseo rendono l'intervento estremamente complesso. Parallelamente, la gestione multidisciplinare del dolore e dell'infiammazione emerge come pilastro fondamentale per ottimizzare il recupero funzionale e migliorare l'esperienza perioperatoria del paziente.
Il presente corso si pone l’obiettivo di offrire un percorso formativo completo e altamente specialistico, strutturato in tre fasi sinergiche:
1. Analisi Teorica e Biomeccanica: Un approfondimento sui criteri di scelta dell’impianto, sull'anatomia chirurgica e sulle configurazioni protesiche più avanzate (inclusa la gestione della lateralizzazione).
2. Focus Farmacologico e Clinico: Un’analisi del razionale farmacologico nella gestione del dolore, elemento imprescindibile per un moderno approccio fast-track in ortopedia.
3. Apprendimento Pratico (Cadaver Lab): Una sessione hands-on su preparati anatomici che permette ai discenti di traslare le conoscenze teoriche in abilità tecniche, eseguendo accessi chirurgici, posizionamento di impianti e manovre di revisione sotto la guida di esperti tutor.
Attraverso il confronto interattivo e l’utilizzo di sessioni Re-live, il programma mira a fornire ai partecipanti gli strumenti critici per standardizzare i processi decisionali e affinare la manualità chirurgica.
L’obiettivo finale è l’ottimizzazione degli outcome clinici, riducendo l’incidenza delle complicanze e garantendo un ripristino funzionale d'eccellenza per il paziente affetto da patologia della spalla.