In un panorama socio-politico nazionale e internazionale così contorto e controverso le problematiche di ordine sanitario si presentano con tutta la loro straordinaria rilevanza e problematicità.
In tale ambito le patologie renali e le loro complicanze rappresentano tra gli elementi di maggior impatto sial sul piano clinico che su quello socioeconomico.
Le molteplici problematiche cliniche, la fragilità del paziente nefropatico e le complicanze legate all’accesso vascolare e alla terapia sostitutiva impongono un’evoluzione del modello assistenziale. Negli ultimi anni le tali aspetti clinici si sono acuiti con l’invecchiamenti della popolazione e le sempre variabili e multiformi comorbidità.
Ciò impone al nefrologo e al decisore politico-istituzionale una sempre maggior attenzione al singolo paziente per poter ridurre le ospedalizzazioni e ottimizzare le risorse. Inoltre, la comorbidità e la mortalità cardiovascolare negli uremici cronici è un tema cruciale in nefrologia, e purtroppo rappresenta una delle principali cause di decesso in questa popolazione.
• I pazienti dializzati hanno un rischio di morte cardiaca improvvisa quasi 10 volte superiore rispetto alla popolazione generale.
• La ipotensione intradialitica (IID) e le aritmie sono eventi frequenti durante la dialisi e sono associati a un aumento della mortalità a lungo termine
Il congresso si propone di:
• Esplorare le potenzialità della dialisi personalizzata nella pratica clinica quotidiana
• Mettere a confronto le scelte tecnologiche più innovative con le esigenze cliniche del paziente
• Promuovere una visione etica e sostenibile dell’innovazione tecnologica in nefrologia
Il congresso intende stimolare una nuova cultura della cura, basata su: Centralità del paziente e personalizzazione del trattamento, Integrazione tra competenze cliniche e tecnologiche, Formazione continua e aggiornamento professionale, Sviluppo di modelli predittivi e protocolli innovativi.