Il panorama terapeutico del Linfoma Mantellare (MCL), in particolare per quanto riguarda la prima linea di terapia, sta vivendo una fase di profonda trasformazione che richiede una riflessione condivisa sui dati emergenti, con l’obiettivo di garantire la migliore e corretta opzione terapeutica per ogni paziente.
I risultati dello studio TRIANGLE hanno innescato una vera e propria rivoluzione copernicana nella terapia di prima linea. Il nuovo paradigma mette in discussione il ruolo consolidato del trapianto autologo (ASCT) a favore dell’aggiunta di ibrutinib alla chemioimmunoterapia di induzione e al mantenimento con rituximab, passando attraverso l’eliminazione della procedura trapiantologica e delle sue complicanze cliniche e socio-organizzative. L’importante miglioramento in termini di efficacia (Failure free survival, Progression free survival), sopravvivenza (Overall survival) e qualità della vita del paziente, rispetto al precedente regime terapeutico, delinea questo trattamento come il nuovo standard of care per la maggioranza dei pazienti giovani con MCL.
In questo contesto, risulta fondamentale il confronto tra i massimi esperti nella gestione del MCL e la comunità di clinici quotidianamente coinvolti nel trattamento di questa patologia, per fare chiarezza su alcuni punti chiave nell’applicazione in pratica clinica dello studio TRIANGLE: la definizione delle caratteristiche di candidabilità dei pazienti al nuovo regime terapeutico, passando per età e fitness; la necessità di un’adeguata stratificazione prognostica attraverso una corretta profilazione del rischio biologico della patologia per identificare il percorso terapeutico migliore; la costruzione di una strategia di sequencing realmente orientata al futuro, capace di guidare le scelte terapeutiche in un panorama in continua evoluzione.
L’evento si rivolge agli ematologi coinvolti nella gestione del MCL ed è pensato per fornire un’occasione di aggiornamento e approfondimento scientifico e discussione critica, fornendo strumenti concreti per interpretare e applicare il nuovo paradigma terapeutico dello studio TRIANGLE.
Il programma sarà caratterizzato da un’elevata interattività, attraverso interviste in diretta, condivisione di esperienze cliniche e laboratori in piccoli gruppi, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi su scenari complessi e casi clinici reali. L’obiettivo è promuovere un confronto dinamico e favorire la crescita professionale, supportando gli ematologi nella gestione della crescente complessità clinica e nell’integrazione delle innovazioni terapeutiche nella pratica ematologica moderna.