Si parla di bambini e ragazzi che crescono in case dove c'è violenza tra adulti, anche senza esserne colpiti direttamente.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Bambini esposti alla violenza anche senza esserne il bersaglio
Corso in presenza sulla violenza assistita: come riconoscere i segnali nei minori, leggere il contesto familiare, valutare rischio e protezione, ascoltare le rivelazioni e attivare la rete. Rivolto a psicologi, educatori e medici.
La violenza assistita coinvolge bambini e adolescenti esposti alla violenza domestica anche quando non ne sono destinatari diretti. Riconoscerla richiede di saper leggere segnali emotivi, comportamentali, relazionali e scolastici all'interno del contesto familiare, distinguendo in particolare le situazioni di conflitto genitoriale dalle dinamiche di violenza.
Il corso accompagna chi partecipa dal riconoscimento alla tutela: dall'individuazione degli indicatori e dei fattori di rischio e protezione all'ascolto di eventuali rivelazioni spontanee, fino alle responsabilità professionali, alla documentazione e all'attivazione della rete.
Attraverso l'analisi progressiva di un caso, sarà possibile applicare i contenuti a una situazione concreta, distinguendo fatti osservabili, indicatori, ipotesi da verificare, informazioni mancanti e possibili azioni professionali, nel rispetto dei confini e delle responsabilità dei diversi ruoli.
Tematiche:violenza assistitaviolenza domesticatutela dei minorivalutazione del rischioascolto del minorevittimizzazione secondaria
Il programma
Programma
Violenza assistita: dalla definizione alla lettura del minoredefinizione di violenza assistita; esposizione diretta, indiretta e percezione degli effetti; riferimenti CISMAI; prospettiva dei diritti del minore e child victim; differenza tra violenza assistita e semplice esposizione a una lite.
Riconoscere i segnali nel bambino e nell'adolescenteIndicatori emotivi, comportamentali, somatici, scolastici e relazionali; Principali differenze in relazione a età e sviluppo; Ipervigilanza, disregolazione, evitamento, parentificazione e conflitto di lealtà; Difficoltà di riconoscimento della violenza assistita nei contesti sanitari e socio-sanitari
Il minore dentro il sistema familiareRelazione con il genitore vittima; Relazione con l'autore della violenza; Strategie adattive, protezione del genitore e normalizzazione della violenza; Distinzione tra conflitto genitoriale e violenza
Laboratorio su un caso concretoIndividuare fatti osservabili, indicatori, ipotesi da verificare, fattori di rischio/protezione e informazioni ancora mancanti
Dal riconoscimento alla valutazione: leggere il rischio e la protezioneDifferenza tra rilevare, approfondire, valutare e accertare: riconoscere un indicatore non significa dimostrare che una violenza è avvenuta; Cosa compete alla figura professionale e cosa non le compete; Valutazione del rischio e della protezione (es. cronicità, escalation, accessibilità dell'autore alla vittima e ai figli, capacità protettive, presenza di altre forme di maltrattamento, risorse familiari e della rete)
Il minore parla: ascoltare senza interrogareCome accogliere una rivelazione spontanea: domande aperte e non suggestive; Cosa documentare, cosa evitare; Differenza fra ascolto clinico/educativo e ascolto giudiziario; Riferimento al protocollo NICHD-R
Tutela, segnalazione e responsabilità professionaliSegreto professionale e relativi limiti; Obblighi di referto/denuncia quando applicabili; Differenze legate alle qualifiche giuridiche; Tutela minorile e notizia di reato; Rapporti con servizi sociali e Autorità giudiziaria; Distinzione tra protezione del minore, procedimento civile/minorile e procedimento penale
Laboratorio su un caso concreto multiprofessionaleRipresa del primo caso studio ma con ulteriori elementi di complessità che coinvolgono diverse professionalità con indicazioni operative finali
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Sede di Milano del Centro Formativo e Servizi al Lavoro di Fondazione Asilo Mariuccia Ets, Via Jommelli 18, Milano.
FONDAZIONE ASILO MARIUCCIA ETSID Provider N° 8475 · Città: Milano (MI) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Provvisorio
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · Università degli Studi di Milano – Bicocca
Relatori e docenti
Benjamin CucchiTutor
Mozzoni MaurizioTutor
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Fisica E Riabilitazione, Psichiatria); Educatore Professionale (Educatore Professionale); Medico Chirurgo (Continuità Assistenziale, Geriatria, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Pediatrica, Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Oncologia, Pediatria, Ginecologia E Ostetricia); Psicologo (Psicoterapia); Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Cure Palliative, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Neonatologia, Chirurgia Generale, Anestesia E Rianimazione, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Medicina D'emergenza-Urgenza, Ortopedia E Traumatologia, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Violenza Assistita» assegna 10,2 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Fondazione Asilo Mariuccia Ets" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Violenza Assistita» si tiene a Via Jommelli 18, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Violenza Assistita» sono previsti fino a 25 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10,2 crediti, «Violenza Assistita» copre il 6,8% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Violenza Assistita» ha come obiettivo formativo "Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Violenza Assistita»:
Riconoscere gli indicatori della violenza assistita, valutarne l'impatto sul minore e i fattori di rischio/protezione
utilizzare modalità di ascolto non suggestive e orientarsi rispetto ai principali riferimenti clinici, deontologici e giuridici.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
Sì, «Violenza Assistita» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Violenza Assistita» i metodi didattici previsti sono: lezioni magistrali, presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi) e role-playing.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Violenza Assistita» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Violenza Assistita» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Violenza Assistita» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.
Posso sommare più corsi di Fondazione Asilo Mariuccia Ets?
Sì: oltre a «Violenza Assistita» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Fondazione Asilo Mariuccia Ets, non c'è un limite per provider.