Il tumore del seno è una malattia di grande rilevanza sociale in tutto il mondo e rappresenta la neoplasia maligna più frequente nelle donne dei Paesi industrializzati. In generale le forme iniziali di tumore del seno sono asintomatiche ed il riscontro diagnostico più frequente è un nodulo palpabile o visibile agli esami strumentali. La maggior parte dei tumori, tuttavia, si può evidenziare soltanto attraverso esami strumentali, quali la mammografia e l'ecografia. Il prelievo cito-istologico (agoaspirato o agobiopsia) trova indicazione in tutti i casi in cui l'esame clinico e/o la diagnostica per immagini pongano il sospetto di neoplasia mammaria.
Le innovazioni significative sull'approccio chirurgico hanno consentito agli operatori di incrementare le indicazioni a trattamenti di chirurgia conservativa. Dopo l'intervento chirurgico, un'accurata valutazione istologica e biologica permette di definire le terapie mediche adiuvanti per ridurre al minimo il rischio di recidiva locale e sistemica (metastasi) di malattia. Le possibili opzioni terapeutiche adiuvanti sono la radioterapia, la chemioterapia, l'ormonoterapia e le terapie biologiche. La scelta è basata sul calcolo del rischio personale, mediante indicatori prognostici e predittivi, quali l'età della paziente, le dimensioni della neoplasia, lo stato dei linfonodi ascellari, la presenza di recettori ormonali e la positività di determinati fattori biologici.
Le pazienti che hanno avuto un tumore del seno devono eseguire controlli programmati nel tempo (follow-up). Considerata la complessità di gestione delle pazienti con tumore del seno, è necessario un costante approfondimento attraverso un approccio multidisciplinare ed integrato che consenta di valutare, per ciascun paziente, un percorso clinico assistenziale ad hoc, nel rispetto di specifiche tempistiche. Il fulcro di tale percorso è rappresentato dagli incontri multidisciplinari sistematici, che coinvolgono medici di varie specialità (Chirurghi senologi, Radioterapisti, Radiologi, Oncologi, Geriatri, Genetisti, Biologi nutrizionisti, Anatomo-patologi, Psico-oncologhe, Infermiere e specializzandi) del nostro Policlinico. Durante le riunioni vengono esaminati collegialmente i casi clinici al fine di valutare il percorso migliore e più efficace per il singolo paziente.