Le patologie oncologiche spinali rappresentano un gruppo estremamente eterogeneo di condizioni che comprendono tumori primitivi e secondari a localizzazione vertebrale, intradurale extramidollare e intradurale intramidollare. La gestione di tali patologie richiede un approccio diagnostico-terapeutico altamente specializzato, data la complessità clinica, la rapidità con cui possono determinare deficit neurologici e la necessità di integrare competenze diverse (neurochirurgiche, ortopediche, oncologiche, radioterapiche, radiologiche, neuroradiologiche ed algologiche).
Nonostante l'elevata incidenza delle metastasi spinali e la crescente disponibilità di trattamenti avanzati (chirurgia mininvasiva, tecniche di stabilizzazione vertebrale, radioterapia stereotassica, terapia con protoni, terapie target, immunoterapia), l'offerta territoriale rimane disomogenea e spesso frammentata. I pazienti con patologia oncologica spinale giungono al trattamento attraverso percorsi eterogenei, talvolta tardivi, senza un coordinamento sistematico tra le varie figure specialistiche coinvolte.
Una valutazione multidisciplinare integrata permette invece di: definire rapidamente il corretto inquadramento diagnostico; identificare le priorità terapeutiche (chirurgiche, radioterapiche, sistemiche ecc.); stabilire un piano condiviso e coerente con le linee guida internazionali e con i punteggi prognostici validati; garantire una presa in carico tempestiva ed omogenea.
In quest'ottica nasce lo "Spine Tumor Board", un percorso multidisciplinare dedicato esclusivamente alle patologie oncologiche spinali (vertebrali e intradurali), con focus specifico su diagnosi, stadiazione, trattamento integrato e valutazioni prognostiche. Lo Spine Tumor Board rappresenta inoltre la sede ufficiale di discussione multidisciplinare del Percorso Clinico Assistenziale "Tumori Spinali" già approvato da parte della Fondazione, configurandosi come il momento strutturato e istituzionale di valutazione dei casi e di definizione condivisa del percorso diagnostico-terapeutico.
Il progetto formativo prevede 27 incontri multidisciplinari annuali, con cadenza settimanale, della durata di 1 ora, il giovedì dalle 13:00 alle 14:00 per un totale di 27 ore per l'anno 2026. Ogni sessione comprenderà: presentazione di casi oncologici complessi; revisione collegiale di imaging (RM, TC, PET-TC); discussione prognostica e terapeutica integrata; definizione del percorso clinico-assistenziale per ogni paziente; verifica degli outcome nelle riunioni successive.
I casi clinici saranno presentati tramite un template strutturato, comprendente: tipo e sede della lesione (primitiva/metastatica, extradurale/intradurale); stadiazione e performance status; valutazione prognostica; imaging preoperatorio e postoperatorio; opzioni terapeutiche discusse e motivazione della scelta. È stata adottata la piattaforma Health Meeting del Comprehensive Cancer Center, attraverso la quale verranno presentati i casi clinici a cura del medico referente.