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RESSocieta' Italiana Di CardiologiaEvento 493948 / Edizione 1

Il paziente fragile cardiologico: Dalla presa in carico alla riabilitazione

Congresso RES multiprofessionale su presa in carico e riabilitazione del paziente cardiologico fragile, rivolto a infermieri, TFCPC e TSRM. Tratta scompenso cardiaco, FA, TAVI, imaging avanzato, nursing outcomes, telemedicina e riabilitazione precoce.

Provider
Societa' Italiana Di CardiologiaSocieta' Italiana Di Cardiologia (91)
Crediti ECM
4
Costo
Gratuito
Durata
4 ore
Date
26 settembre 2026

Razionale scientifico

L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle patologie cronico-degenerative e la crescente prevalenza di multimorbidità rendono oggi il paziente cardiologico fragile una delle principali sfide assistenziali e organizzative per i sistemi sanitari. La fragilità cardiovascolare rappresenta una condizione complessa e dinamica, caratterizzata dall'interazione tra vulnerabilità biologica, ridotta riserva funzionale, instabilità clinica, fattori cognitivi, sociali e assistenziali, con un elevato rischio di eventi avversi, riospedalizzazioni e perdita di autonomia. In tale contesto emerge la necessità di superare modelli assistenziali frammentati, promuovendo percorsi di cura integrati, multidisciplinari e orientati alla continuità assistenziale, capaci di accompagnare il paziente lungo tutto il continuum di cura: dall'accoglienza ospedaliera alla gestione dell'acuzie, dalla presa in carico specialistica fino alla riabilitazione e al follow-up territoriale. Il congresso "Il paziente cardiologico fragile: integrazione, complessità e continuità delle cure" nasce con l'obiettivo di approfondire, attraverso una prospettiva multiprofessionale, i bisogni emergenti del paziente cardiovascolare fragile, analizzando criticità assistenziali, innovazioni tecnologiche e modelli organizzativi orientati alla personalizzazione delle cure. La prima parte del percorso formativo sarà dedicata alla presa in carico del paziente cardiologico fragile, con particolare attenzione alla valutazione multidimensionale, alla stratificazione del rischio clinico, all'identificazione precoce della complessità assistenziale e alla gestione delle principali condizioni cardiovascolari ad elevato impatto, quali scompenso cardiaco e fibrillazione atriale. Tali elementi rappresentano aspetti fondamentali per orientare decisioni cliniche appropriate e definire percorsi assistenziali efficaci. Uno spazio rilevante sarà riservato al tema della complessità clinica ad alta intensità di cura, approfondendo il ruolo strategico dell'imaging cardiovascolare avanzato, delle procedure interventistiche e della terapia intensiva cardiologica. L'evoluzione tecnologica impone infatti nuove competenze professionali nella gestione diagnostica e terapeutica del paziente fragile, valorizzando il contributo di infermieri, tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e professionisti dell'area radiologica in un'ottica di integrazione interdisciplinare. Particolare attenzione sarà dedicata alla qualità dell'assistenza infermieristica e alla valutazione degli esiti, attraverso il confronto su Nursing Sensitive Outcomes, PROMs, PREMs e fenomeni quali la missed nursing care, riconosciuti come indicatori sempre più rilevanti per misurare sicurezza, efficacia, esperienza del paziente e appropriatezza organizzativa. La complessità crescente richiede infatti strumenti in grado di monitorare non solo l'outcome clinico, ma anche l'impatto dell'assistenza sul vissuto della persona fragile. Il congresso approfondirà inoltre il tema della continuità assistenziale, evidenziando la necessità di rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio attraverso modelli collaborativi, educazione terapeutica, gestione della politerapia, monitoraggio remoto e telemedicina. In questo scenario, l'innovazione digitale e i dispositivi di sorveglianza a distanza rappresentano opportunità significative per migliorare aderenza terapeutica, tempestività degli interventi e sostenibilità dei percorsi di cura. La gestione del paziente fragile non può prescindere dal coinvolgimento attivo della rete familiare e sociale. Per questo motivo saranno affrontati il ruolo del caregiver, il supporto educativo e la dimensione relazionale della presa in carico, elementi fondamentali per garantire continuità, empowerment e mantenimento dell'autonomia. L'ultima parte del percorso formativo sarà dedicata alla riabilitazione cardiologica e al recupero funzionale, sottolineando l'importanza di interventi precoci, personalizzati e multidisciplinari che comprendano riabilitazione fisica, supporto nutrizionale, valutazione cognitiva e strategie finalizzate al mantenimento della qualità di vita. La riabilitazione rappresenta infatti una fase cruciale del processo assistenziale, soprattutto nel paziente fragile, in cui recupero funzionale e prevenzione delle ricadute assumono valore prioritario. La tavola rotonda conclusiva offrirà uno spazio di confronto tra società scientifiche, professionisti sanitari e rappresentanti dei pazienti, con l'obiettivo di promuovere una riflessione condivisa sui modelli futuri di gestione della fragilità cardiovascolare, favorendo la costruzione di percorsi assistenziali realmente integrati, sostenibili e centrati sulla persona. Il congresso si propone quindi come occasione di aggiornamento scientifico, crescita professionale e confronto interdisciplinare, finalizzata a rafforzare competenze, integrazione tra professioni e qualità dell'assistenza nella gestione del paziente cardiologico fragile.

Luogo

Aula C38 Capoccelli, Campus di Medicina di Baronissi.Universita' degli Studi di Salerno
Via Salvador Allende, 43, Baronissi (SA)

Programma

Sabato 26 settembre 2026· Aula C38 Capoccelli – Campus di Medicina di Baronissi, Università degli Studi di Salerno, Via Salvador Allende 43, Baronissi (SA)
  • 08:00–08:30Registrazione partecipanti
  • 08:30–09:00Saluti istituzionali
  • 09:00–09:20Lectio Magistralis: Fragilità cardiologica senza confini: dall'ospedale al territorio, ripensare la curaCosimo Cicia
  • 09:20–09:30La presa in carico del paziente cardiologico fragile: priorità assistenziali, complessità clinica, percorsi integrati e stratificazione del rischio clinicoNinfa Federica Vassallo
  • 09:30–09:40Il cuore che fatica: affrontare lo scompenso nella fragilitàTeresa Ambrosio
  • 09:40–09:50Fibrillazione atriale e fragilità: prendersi cura oltre il ritmoVincenzo Pettillo
  • 09:50–10:30Coffee Break
  • 10:30–10:40Dalla selezione del paziente alla diagnosi delle complicanze: centralità dell'ecocardiografia nella TAVIGrazia Canciello
  • 10:40–10:50L'imaging integrato nella pianificazione della TAVI: dalla TC multistrato al successo procedurale nel paziente fragileValerio Simonelli
  • 10:50–11:00Imaging cardiovascolare nel paziente fragile: ruolo del tecnico tra sicurezza e precisioneRoberta Accardo
  • 11:00–11:10Quando il cuore si complica: sfide e soluzioni nel paziente cardiologicoGabriele Somma
  • 11:10–11:20Il paziente cardiologico in terapia intensiva: quando la complessità diventa fragilitàLuciano Cecere
  • 11:20–11:30Valutazione coronarografia del cuore donatore: criteri di idoneità e implicazioni clinicheSonia Terracciano
  • 11:30–11:40Il contributo del TFCPC nel percorso del trapianto cardiacoRita Di Fraia
  • 11:40–11:50Cuore, Macchina e Fragilità: il triangolo assistenziale in Terapia Intensiva CardiologicaAntonio Buonavolontà
  • 11:50–12:00Proteggere oltre la tecnica: il valore della sicurezza e della relazione nelle procedure cardiovascolari complesseSara Pinto
  • 12:00–12:10Nursing Sensitive Outcomes nel paziente cardiologico: indicatori assistenziali ed esiti cliniciTeresa Rea
  • 12:10–12:20PROMs e PREMs in cardiologia: misurare l'esperienza e gli outcome del paziente anziano fragileAssunta Guillari
  • 12:20–12:30Missed Nursing Care e complessità assistenziale nel paziente fragile cardiovascolare adulto e bambinoChiara Palazzo
  • 12:30–13:00Tavola rotonda: Il paziente cardiologico fragile al centro: integrazione, innovazione e sostenibilità delle cure
  • 13:00–13:20Discussione
  • 13:20–14:30Pausa pranzo
  • 14:30–14:40Dall'ospedale al territorio: chi prende realmente in carico il paziente cardiologico fragile?Antonio Sannino
  • 14:40–14:50Politerapia e aderenza terapeutica nel paziente cardiologicoAntonia Ferrara
  • 14:50–15:00Telemedicina: i device cardiaci e il monitoraggio remoto nello scompenso cardiaco. Opportunità e criticitàAngela Laurino
  • 15:00–15:10Riabilitazione cardiologica precoce nel paziente fragile: percorsi personalizzati e sicurezzaClaudia Sannino
  • 15:10–15:20Coinvolgimento del caregiver nella gestione di un paziente fragileAniello Palma
  • 15:20–15:30La dimensione cognitiva della fragilità: riconoscere, valutare, intervenireMaria Elisa Di Martino
  • 15:30–15:50Take home message
  • 15:50–16:00Compilazione e consegna del questionario di apprendimento ECM
  • Chiusura dei lavori

Responsabili del corso

SOCIETA' ITALIANA DI CARDIOLOGIA

Provider

ID Provider: N° 91

Città: Roma (RM)

Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario

Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo

  • Vincenza Giordano

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Infermieristica

    Struttura: Dipartimento di Sanità Pubblica, Università Federico II di Napoli

  • Michele Solimene

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: TFCPC

    Struttura: UOC Cardiologia-Emodinamica-UTIC, AOU Federico II di Napoli

Relatori e docenti

  • Marco Abagnale

    Moderatore

    Specializzazione: Infermieristica

    Struttura: Unità di Anestesiologia e Terapia Intensiva, ASL di Scafati, Salerno

  • Roberta Accardo

    Relatore

    Specializzazione: TFCPC

    Struttura: Napoli

  • Teresa Ambrosio

    Relatore

    Specializzazione: Infermieristica

    Struttura: UOSD Procedure Innovative in Cardiochirurgia, Ospedale Monaldi, Napoli

  • Gaetano Artiola

    Moderatore

    Specializzazione: Infermieristica

    Struttura: Terapia Intensiva Post-Operatoria, Ospedale Monaldi, Napoli

  • Annamaria Augusto

    Moderatore

    Specializzazione: Infermieristica

    Struttura: Clinica Cardiologica, AOU San Giovanni e Ruggi di Aragona, Salerno

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tecnico Della Fisiopatologia Cardiocircolatoria E Perfusione Cardiovascolare (Tecnico Della Fisiopatologia Cardiocircolatoria E Perfusione Cardiovascolare); Infermiere (Infermiere); Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica (Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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