Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità a livello mondiale e rappresentano una sfida continua per il sistema sanitario globale. La gestione efficace del rischio di malattia cardiovascolare su base aterosclerotica (ASCVD) è diventata sempre più complessa a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell’aumentata prevalenza di condizioni di rischio quali obesità, ipertensione arteriosa, dislipidemie, diabete ed esposizione al fumo di sigaretta ed ai suoi surrogati. A questo si associa l’intreccio epidemiologico, clinico e prognostico sfavorevole di queste condizioni con altre patologie non primitivamente cardiovascolari, quale ad esempio la BPCO. Questo congresso è stato organizzato per fornire agli operatori in campo sanitario strumenti e conoscenze aggiornate per ottimizzare le strategie di prevenzione e trattamento della ASCVD in pazienti con diverse comorbilità internistiche.
L'evento tratterà delle più recenti acquisizioni in tema di fisiopatologia della ASCVD, delle modalità consolidate e delle innovazioni terapeutiche nel controllo dei principali disturbi emodinamici e metabolici che producono eccesso di rischio cardiovascolare. Particolare attenzione sarà dedicata all’ipercolesterolemia ed all’ipertensione arteriosa, come elementi trainanti della storia naturale della ASCVD, dal suo emergere fino alle complicanze più o meno tardive (e.g., erosione e rottura); si esporranno quindi le modalità di intervento emergenti che mirano a modularle. Saranno discusse anche le più recenti novità nel trattamento dell’obesità, del diabete e delle diverse dislipidemie, evidenziando le aree in cui è possibile migliorare l'efficacia delle attuali terapie.
La gestione del bilancio marziale, momento cruciale della gestione del paziente a rischio cardiovascolare, sarà oggetto di dibattito, alla luce delle controverse interpretazioni sulla supplementazione del ferro nei pazienti con scompenso cardiaco e comorbilità associate.
Un ulteriore punto focale del congresso sarà la definizione del ruolo dei medici di medicina generale nelle strategie di prevenzione delle malattie cardiovascolari, evidenziandone l'estrema rilevanza nella identificazione precoce dei soggetti a rischio e quindi nella gestione del percorso clinico finalizzato ad alleggerire il futuro carico di malattia aterosclerotica. Verranno inoltre affrontati i temi della complessità clinica in situazioni abbastanza comuni quali la BPCO e l'insufficienza cardiaca con diversa frazione di eiezione.
Questo congresso costituisce un'opportunità per i professionisti della salute di aggiornarsi sulle ultime novità scientifiche, condividere esperienze e discutere strategie innovative per migliorare la gestione del rischio cardiovascolare, contribuendo così a migliorare la salute dei pazienti.