Formazione sul campo (FSC) individualizzata sull'ipofosfatasia (HPP), rara malattia metabolica ereditaria, per medici specialisti dell'AOU Careggi di Firenze: diagnosi precoce, percorso terapeutico e presa in carico multidisciplinare.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'ipofosfatasia (HPP) è una rara malattia metabolica ereditaria causata da mutazioni del gene ALPL, che codifica la fosfatasi alcalina tessuto-non specifica (ALP). L'accumulo di substrati che ne consegue (PPi, PLP, PEA) con conseguenti difetti di mineralizzazione ossea e dentale. In base all'entità del deficit enzimatico e alla presenza di un singolo allele mutato o di mutazione di entrambi gli alleli il fenotipo clinico può variare notevolmente. Inoltre esiste variabilità fenotipica notevole anche a livello intrafamiliare. Più nello specifico il range fenotipico di tale condizione include forme perinatali letali con severa insufficienza respiratoria e/o epilessia farmacoresistente (responsiva alla vitamina B6), uno spettro di forme ad interessamento osseo con fenotipo rickets-like in età evolutiva ed anche un fenotipo mild ad esordio in età adulta con osteomalacia. In aggiunta merita una trattazione a sé stante l'odontofosfatasia, che si presenta con deficit di dentizione. La diagnosi è spesso tardiva, a causa della rarità di tale condizione e della presenza di elementi clinici simili in altre condizioni. L'introduzione della terapia enzimatica sostitutiva con asfotase alfa ha modificato in modo sostanziale la prognosi, rendendo cruciale una presa in carico multidisciplinare precoce. Negli adulti, i segni caratteristici comprendono: ritardo di consolidazione delle fratture, spesso dopo traumi minori o interventi chirurgici ortopedici; pseudofratture tipicamente localizzate a livello femorale, tibiale o metatarsale; dolore osseo cronico, debolezza muscolare, e in alcuni casi perdita precoce dei denti; radiologicamente si possono osservare linee di Looser-Milkman e aree di scarsa mineralizzazione corticale. Tali manifestazioni derivano da una compromissione del processo di mineralizzazione ossea, che determina una fragilità strutturale pur in presenza di densità minerale ossea (BMD) talvolta normale o solo lievemente ridotta. La bassa concentrazione di fosfatasi alcalina (ALP) nel siero rappresenta un marcatore chiave per il sospetto diagnostico, ma è spesso trascurata nella pratica clinica. Identificare precocemente i pazienti con possibile HPP è cruciale per evitare trattamenti inappropriati (ad esempio con bisfosfonati) e per consentire una valutazione metabolica e genetica adeguata, utile anche ai fini di una eventuale terapia enzimatica sostitutiva (asfotase alfa) nei casi indicati. Il progetto intende rafforzare le competenze cliniche e definire percorsi di inquadramento ottimizzati per garantire un percorso diagnostico-terapeutico omogeneo e appropriato.
Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi
Largo Giovanni Alessandro Brambilla, 3, Firenze (FI)
AIM EDUCATION S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 93
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Dott.ssa Laura Masi
Responsabile scientifico
Specializzazione: Endocrinologia
Struttura: AOU Careggi, Firenze
Ruolo: Responsabile SOD Malattie del Metabolismo Minerale e Osseo
Lorenzo Rotolo
Tutor
Specializzazione: Endocrinologia
Ruolo: Libero Professionista, Firenze
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Nefrologia, Pediatria, Endocrinologia, Genetica Medica, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Neurologia, Radiodiagnostica, Ortopedia E Traumatologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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