L'evoluzione della ricerca clinica in ambito oncologico, in particolare nei tumori genito-urinari, ha determinato negli ultimi anni un significativo incremento della complessità gestionale degli studi clinici, sia in termini di requisiti regolatori sia di organizzazione delle attività operative.
La conduzione degli studi clinici richiede infatti competenze specifiche, una gestione rigorosa della documentazione e un coordinamento efficiente tra le diverse figure professionali coinvolte. In assenza di risorse dedicate, tali attività ricadono spesso sul personale clinico, con conseguente incremento del carico di lavoro e possibile rallentamento dei processi di attivazione e gestione degli studi.
La presenza di risorse dedicate alla ricerca clinica con competenze amministrativo-organizzative, può contribuire a migliorare l'efficienza dei flussi operativi e a garantire una gestione più strutturata delle attività di ricerca.
In questo contesto, l'introduzione di un tutor esterno con competenze metodologico-organizzative consente di supportare il team clinico nell'analisi e nella razionalizzazione dei processi organizzativi legati alla gestione degli studi clinici, favorendo:
• l'ottimizzazione dei flussi operativi;
• la riduzione dei tempi di gestione delle attività di ricerca;
• la standardizzazione dei processi documentali;
• il rafforzamento della capacità operativa del centro.
L'integrazione tra Formazione sul Campo (FSC) e affiancamento operativo attraverso un Gruppo di Miglioramento (GdM) consente di sviluppare un percorso di miglioramento strutturato e condiviso, finalizzato a potenziare la qualità metodologica e organizzativa delle attività di ricerca clinica nel centro.