Gratuito, 60 posti
Questo evento si è concluso il 9 settembre 2026.
Corso residenziale per operatori sociosanitari sull'accompagnamento di persone anziane con dipendenze e rischio di cronicità, con approccio recovery-oriented e…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Corso residenziale per operatori sociosanitari sull'accompagnamento di persone anziane con dipendenze e rischio di cronicità, con approccio recovery-oriented e attenzione al benessere degli operatori. 15 crediti ECM.
Rispetto al passato anche l'ambito delle tossicodipendenze ha visto rinnovare il suo sguardo al ciclo di vita includendo un fenomeno fino pochi anni fa inedito, l'invecchiamento. È la storia di persone che hanno avuto un rapporto travagliato con l'uso durante la loro vita, alternando fasi di intenso utilizzo a sospensioni dovute a passaggi esistenziali importanti, percorsi terapeutici e comunitari, periodi di detenzione. Sono storie che, come vuole l'etimologia stessa di esperienza, sono "passate attraverso" l'intensità e la problematicità di una condotta di uso, di una dimensione prolungata di dipendenza, spesso di una vita di marginalità. Dedicare un pensiero a queste persone vuol dire partire dai loro bisogni, rinnovare lo sguardo agli ageing users oltre lo stereotipo della cronicità, per trovare letture innovative e pensare a proposte ponderate ed efficaci.
Ad entrare in crisi è in primo luogo la salute, una condizione fisica notevolmente affaticata da uno stile di vita intenso e rischioso, da una prolungata pratica di uso e abuso e dal fisiologico invecchiamento. Il corpo, che fino a poco prima aveva retto i ritmi di una condizione di vita comunque esasperata, ora mostra i suoi limiti, manda segnali per una considerazione che è, in primo luogo, anche sanitaria ed assistenziale. Da un punto di vista emotivo il passare degli anni allenta spesso quei fisiologici corazzamenti emotivi che hanno rappresentato degli importanti adattamenti nel passato e lascia trasparire dimensioni depressive, un bisogno generalizzato di sosta e di riposo.
Spesso emerge in queste storie una dolorosa consapevolezza circa un tessuto relazionale famigliare e amicale ormai fortemente compromesso, segnato da anni di prove e di esasperazione e quindi progressivamente rarefatto. In un pericoloso circuito ricorsivo la condizione di solitudine è amplificata e sembra prevedere l'uso (della sostanza stessa, molto più spesso il massiccio passaggio all'alcol) come parziale ed effimero lenimento al sentirsi isolato.
C'è quindi in filigrana un bisogno relazionale complesso di cui bisogna farsi carico, una ricostruzione di legami che possano essere nutrienti, un affiancare le persone e "riempire" i tempi vuoti delle giornate – dei lunghi weekend e delle serate in particolare – che in caso contrario, vengono colonizzate dal tedio e dal conseguente desiderio di usare.
Il progetto "Porta aperta" intende rivolgere un pensiero a questa popolazione con un piglio innovativo e aperto al territorio, che diventa contemporaneamente luogo di vita e di potenziale cura. Spesso gli operatori che seguono queste situazioni sono essi stessi ormai stanchi e scoraggiati circa l'ennesimo passaggio in comunità fallito e il ripresentarsi ciclico degli stessi problemi: lo stigma e il pregiudizio che spesso accompagnano queste persone si riverbera nelle dimensioni di rete e nel delineare proposte e possibilità. La sensazione di girare a vuoto, di non riuscire a cavare nulla di costruttivo da questi percorsi, trasmette all'helper – e di conseguenza anche alla persona seguita – una condizione di impotenza appresa. Per contrastare tale deriva siamo chiamati a ridefinire gli obiettivi per renderli "piccoli e raggiungibili", a moderare le aspettative e a rimodellare le geometrie di cambiamento possibile, a chiederci come sia possibile garantire anche in queste persone una sufficientemente buona qualità di vita, una condizione realistica di benessere e di socialità.
La formazione proposta vuole essere l'occasione per riflettere e definire insieme ai partecipanti chiavi di lettura dedicate al target considerato e far emergere indicazioni operative specifiche. La modalità di lavoro sarà rielaborativa per far emergere le letture peculiari relative a questa popolazione e trovare insieme indicazioni e buone pratiche per una proposta di supporto dedicato. Sarà altresì necessario fermarsi anche sulla "manutenzione emotiva" degli operatori, particolarmente sollecitati da questi percorsi in cui la dimensione evolutiva sembra compromessa.
Il corso si tiene presso Centro Sanitario Polifunzionale, Via Boldrini, Thiene.
Via Boldrini, 1, Thiene (VI)
Gratuito, 60 posti
dal 29 aprile al 9 settembre 2026, a Thiene
Questionario a risposta multipla online
DE PRATO CONGRESSI S.A.S. DI SILVIA DE PRATO & C.ID Provider N° 2173 · Città: Venezia (VE) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria, Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica); Educatore Professionale (Educatore Professionale); Medico Chirurgo (Farmacologia E Tossicologia Clinica, Neuropsichiatria Infantile); Psicologo (Psicoterapia); Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Medicina Interna); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie); Infermiere (Infermiere).
«Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» assegna 15 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "De Prato Congressi S.A.S. Di Silvia De Prato & C." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
In presenza: «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» si tiene a Via Boldrini, Thiene.
Per «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» sono previsti fino a 60 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» è la scelta più semplice.
Con 15 crediti, «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» copre il 10% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» ha come obiettivo formativo "Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Al termine di «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…»:
Identificare chiavi di lettura dedicate al tossicodipendente cronico e far emergere indicazioni operative specifiche.
Sì, «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
In «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato, presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi) e lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto.
Sì, «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» si terrà interamente in italiano.
In «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
In «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.
Sì: oltre a «Progetto Porta Aperta 2026. Accompagnare Storie A Rischio Di…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di De Prato Congressi S.A.S. Di Silvia De Prato & C., non c'è un limite per provider.
Evento FAD Asincrona di Ideas Group Srl con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
50 crediti ECM · Disponibile fino al 31 dicembre 202660,00 €Scopri →FAD AsincronaIdeas Group SrlFAD e-learning (30 ECM) per tutte le professioni sanitarie sulla gestione dei pazienti con decadimento cognitivo e disturbi del comportamento: demenze, approcci non farmacologici, comunicazione e assistenza.
30 crediti ECM · Disponibile fino al 31 dicembre 202645,00 €Scopri →FAD SincronaCooperativa Sociale Matrix OnlusEvento FAD Sincrona di Cooperativa Sociale Matrix Onlus con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
50 crediti ECM · 24 gennaio - 14 novembre 2026GratuitoScopri →FAD SincronaBriefing Studio SrlEvento FAD Sincrona di Briefing Studio Srl con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
50 crediti ECM · 12 gennaio - 30 novembre 2026GratuitoScopri →FAD SincronaAzienda Policlinico Umberto I°Evento FAD Sincrona di Azienda Policlinico Umberto I° con obiettivo "Obiettivi formativi tecnico-professionali"
50 crediti ECM · 15 aprile - 9 dicembre 2026GratuitoScopri →RESEcoricerche Sicurezza SrlPercorso per operatori dei servizi sociali, sociosanitari e territoriali sull’educazione finanziaria applicata al lavoro sociale. Fornisce strumenti per leggere il bilancio familiare, riconoscere fragilità economiche e prevenire il sovraindebitamento.
50 crediti ECM · 23 novembre 2026 – 26 gennaio 2027GratuitoScopri →Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.