smart ecm
Supervisione multiprofessionale – conferenza dei servizi30 settembre - 9 dicembre 2026Cuneo16 creditiGratuito

Supervisione multiprofessionale – conferenza dei servizi

Di Ideas Group Srl

30 settembre - 9 dicembre 2026

Cuneo

16 ore

16crediti ECM
Gratuito30 posti

Evento già iniziato

Questo evento è cominciato (30 settembre - 9 dicembre 2026) e non è più possibile iscriversi.

Aggiungi al Piano
In breve

Percorso residenziale di supervisione per rileggere situazioni complesse dei servizi sociali, collegando dinamiche relazionali, comunicazione, emozioni e organizzazione.

Riassunto a cura di Smart ECM

La supervisione come protezione del sé professionale

Percorso di supervisione multiprofessionale rivolto agli operatori dei servizi sociali, basato su un modello sistemico-relazionale e narrativo, per sostenere l'efficacia professionale e il benessere personale attraverso il lavoro di gruppo.

Il progetto di supervisione che presentiamo è fondamentalmente orientato a sostenere l'azione professionale degli operatori dei servizi sociali promuovendone le risorse individuali e rinforzando il funzionamento dei gruppi di lavoro. Per ottenere questo riteniamo indispensabile tenere fortemente connessa l'interazione tra l'efficacia dell'intervento ed il benessere personale. Solo questa duplice attenzione potrà delinearsi come cruciale fattore di protezione del sé professionale dell'operatore in un contesto di gruppo che diventa luogo di pensiero (mente collettiva), di scambio e cooperazione, di costruzione creativa di soluzioni possibili, di una nuova narrazione che aiuti a ricostruire costantemente il senso degli interventi attivati.

Riferimenti teorici

Dal punto di vista etimologico "supervisionare" vuol dire "guardare dall'alto". Nel nostro modello teorico pensiamo la supervisione come un'occasione per poter osservare i fatti, le situazioni, i problemi, all'interno di un contesto più vasto di relazioni e con una maggior profondità di campo. Il modello teorico di riferimento è quello "sistemico relazionale e narrativo" inteso come cornice epistemologica all'intero della quale l'intervento di supervisione si colloca con una particolare attenzione ai processi comunicativi e di ipotizzazione, all'integrazione della dimensione cognitiva ed emotiva, alla co-costruzione di soluzioni possibili alle difficoltà incontrate, alle pratiche dialogiche. Parafrasando Edgar Morin l'idea è quella di attrezzarsi di un "pensiero complesso" che tenga in considerazione più livelli interpretativi e più modelli teorici di riferimento. Un "pensiero per andirivieni" che favorisca una lettura multidimensionale che oscilli costantemente dalle parti al tutto alle parti (emozioni, relazioni, significati, sistemi sociali). In questa prospettiva il momento della supervisione potrà delinearsi come: "contesto di apprendimento", come "luogo di ricerca e/o ricostruzione di senso del proprio operare", come "spazio di mentalizzazione e messa in parola delle emozioni individuali e collettive".

Altri due riferimenti teorici sono diventati negli ultimi anni punto di riferimento per il nostro operare nei contesti di supervisione: la Video Interaction Guidance e la Non Violence Resistance proposta dal terapeuta israeliano Haim Omer.

Impostazione metodologica dei percorsi di supervisione:

Dal punto di vista metodologico risulta fondamentale nel nostro modello di lavoro:

• Aiutare gli operatori che presentano una situazione problematica ad esprimere in modo esplicito la propria "domanda di aiuto" al gruppo; tale passaggio è fondamentale per guidare il processo di supervisione e per calibrarlo nei suoi diversi passaggi.

• Partire sempre dalle "risorse messe in campo" dall'operatore e da quanto di "positivo" è già stato realizzato rispetto al problema presentato; questo passaggio appare importante per ridurre il senso di inadeguatezza che spesso si sperimenta e che rischia di attivare un atteggiamento "difensivo e congelato" poco utile nel lavoro di "scambio" professionale ed emotivo con i colleghi.

• Prestare un'attenzione particolare alle emozioni sperimentate dagli operatori rispetto alla/e difficoltà incontrate che, se non ascoltate e gestite nel contesto di supervisione, rischiano di invalidare la possibile ricerca creativa di nuove letture e nuove soluzioni.

• Stimolare i partecipanti a costruire delle connessioni – pur in modo appropriato rispetto allo specifico contesto costituito dalla supervisione – tra l'operatore in quanto "professionista" e l'operatore in quanto "persona", aiutando ognuno a diventare maggiormente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti e dei collegamenti tra gli stessi e la propria storia individuale.

• Pensare il gruppo come contesto di "accoglienza" e "contenimento" degli aspetti emotivi emergenti ma soprattutto come "testimone autorevole" del valore e dell'efficacia dell'operatore.

• Fornire strumenti operativi/metodologici facilmente spendibili in tutte le situazioni e non troppo specialistici; come, per esempio, individuare e lavorare sulle "risorse", muoversi coerentemente all'interno del proprio contesto istituzionale ed organizzativo, della rete degli operatori allargata, aumentare l'autocontrollo personale, utilizzare chiavi di lettura decolpevolizzanti, lavorare su obiettivi "ecologici" per il sistema preso in considerazione. Partendo dalla specifica domanda di aiuto dell'operatore è fondamentale cercare di ampliare la riflessione a "situazioni analoghe" all'interno delle quali si possano riconoscere anche gli operatori non coinvolti direttamente.

Per "caratterizzare" il nostro modello di supervisione in termini di processo possiamo pensare che ogni percorso preveda 3 momenti:

1. costruzione del patto di lavoro (definizione condivisa di obiettivi, focus tematici, metodologie e tecniche, criteri di verifica, condizioni di sicurezza e tutela della privacy).

2. percorso di supervisione con monitoraggio e ricalibrazioni successive del progetto concordato;

3. verifica finale con predisposizione del report di valutazione sottoscritto dai partecipanti.

Per quanto riguarda le singole sessioni di supervisione possiamo pensare ad alcuni passaggi che ne potrebbero costituire la trama:

1. Preparazione dell'incontro guidata da una "scheda sintetica" compilata dall'operatore che presenterà la situazione problematica. In questa scheda saranno brevemente evidenziati gli elementi essenziali della situazione, le difficoltà sperimentate dall'operatore e la sua domanda di aiuto. La scheda viene inviata pochi giorni prima al gruppo e al supervisore per consentire una prima riflessione su quanto sarà presentato nell'incontro. Questo passaggio è importante sia per evitare lunghi e dispersivi racconti sia per aiutare l'operatore a fare chiarezza in anticipo sulle sue difficoltà e sulle sue richieste al gruppo. In questo modo velocemente si può iniziare ad approfondire la situazione con una maggior focalizzazione sulla domanda e sul bisogno che la determina.

2. Gestione dell'incontro con alcuni momenti rituali: in apertura analisi della domanda e del contesto, scambio di gruppo come brainstorming, costruzione di ipotesi e ricerca di nessi integrando la dimensione cognitiva e quella emozionale, riflessione circolare nel gruppo, sintesi e restituzioni.

3. Feed-back a distanza del collega che ha presentato la situazione e dei partecipanti al gruppo.

Tematiche:supervisione professionaleservizi socialilavoro di gruppomodello sistemico relazionale e narrativovideo interaction guidancenon violence resistance

Il programma dei quattro giorni

Mer30settembre
Giorno 1
Mer28ottobre
Giorno 2
Mer25novembre
Giorno 3
Mer9dicembre
Giorno 4
9:00
10:00
11:00
12:00
Supervisione multiprofessionaleStefano Quarello
Supervisione multiprofessionaleStefano Quarello
Supervisione multiprofessionaleStefano Quarello
Supervisione multiprofessionaleStefano Quarello

Dove si svolgerà

Il corso si tiene presso Csac, Cuneo; Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, Cuneo.

Via Rocca Dè Baldi, 7, Cuneo (CN)

Come ottieni 16 crediti

1Iscriviti

Gratuito, 30 posti

2Partecipa in aula

dal 30 settembre al 9 dicembre 2026, a Cuneo

3Supera la verifica

Questionario a risposta multipla

Responsabili e docenti

Provider

IDEAS GROUP SRLID Provider N° 352 · Città: Firenze (FI) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

Responsabile scientifico

  • Dario MerlinoResponsabile scientifico
    Specializzazione
    Psicoterapeuta
    Responsabile scientifico

Relatori e docenti

  • Stefano QuarelloRelatore
    Qualifica
    Psicologo, specializzato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni (Laurea Magistrale con lode, Università di Torino)
    Specializzazione
    Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, sviluppo organizzativo, Executive Coaching (certificato ICF), mediazione civile e commerciale
    Struttura
    Refounders srl
    Ruolo
    Fondatore e Amministratore Unico di Refounders srl; Consulente per lo sviluppo organizzativo, Formatore, Coach, Innovatore Sociale, Progettista
    Profilo
    Psicologo del lavoro con oltre trent'anni di esperienza come formatore, supervisore e consulente per lo sviluppo organizzativo e del capitale umano, rivolta a piccole e grandi imprese, cooperative sociali ed enti pubblici. Executive Coach certificato ICF Italia, mediatore civile e commerciale accreditato presso il Ministero della Giustizia, è stato responsabile della formazione e della qualità presso società di consulenza e formazione, oltre che consulente metodologico per l'Assessorato alla Formazione Professionale della Regione Piemonte.
    Relatore · Refounders srl

Domande frequenti

L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?

«Supervisione Multiprofessionale» assegna 16 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ideas Group Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.

Si svolge online o in presenza?

In presenza: «Supervisione Multiprofessionale» si tiene a Cuneo; Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, Cuneo.

Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?

Per «Supervisione Multiprofessionale» sono previsti fino a 30 partecipanti.

Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?

Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Supervisione Multiprofessionale» è la scelta più semplice.

Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?

Con 16 crediti, «Supervisione Multiprofessionale» copre il 10,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.

A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?

«Supervisione Multiprofessionale» ha come obiettivo formativo "Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".

Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?

Al termine di «Supervisione Multiprofessionale»:

Il progetto di supervisione che presentiamo è fondamentalmente orientato a sostenere l’azione professionale degli operatori dei servizi sociali promuovendone le risorse individuali e rinforzando il funzionamento dei gruppi di lavoro. per ottenere questo riteniamo indispensabile tenere fortemente connessa l’interazione tra l’efficacia dell’intervento ed il benessere personale. solo questa duplice attenzione potrà delinearsi come cruciale fattore di protezione del sé professionale dell’operatore in un contesto di gruppo che diventa luogo di pensiero (mente collettiva), di scambio e cooperazione, di costruzione creativa di soluzioni possibili, di una nuova narrazione che aiuti a ricostruire costantemente il senso degli interventi attivati

Si tratta di un evento residenziale interattivo?

No, «Supervisione Multiprofessionale» non è un evento residenziale interattivo.

Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?

In «Supervisione Multiprofessionale» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato e confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde").

L'evento si terrà in italiano?

Sì, «Supervisione Multiprofessionale» si terrà interamente in italiano.

Come funziona la verifica di presenza?

In «Supervisione Multiprofessionale» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.

Come funziona la verifica di apprendimento?

In «Supervisione Multiprofessionale» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.

Posso sommare più corsi di Ideas Group Srl?

Sì: oltre a «Supervisione Multiprofessionale» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Ideas Group Srl, non c'è un limite per provider.

Altri corsi ECM simili a questo

FAD AsincronaIdeas Group Srl

La telemedicina: Nuovi orizzonti in campo sanitario

Corso FAD asincrono su telemedicina e sanità digitale: televisita, teleconsulto, telecooperazione, AI come alleato, privacy e relazione medico-paziente nell'era digitale.

50 crediti ECM · Disponibile fino al 31 dicembre 202660,00 €Scopri →
FSCFondazione Ptv Policlinico Tor Vergata

Wog urologia

Gruppo di lavoro uro-oncologico (FSC, 50 crediti) al Policlinico Tor Vergata: riunioni multidisciplinari settimanali (ogni giovedì) per presentazione e discussione di casi clinici urologici, con refertazione su cartella informatizzata.

50 crediti ECM · 1 aprile - 31 dicembre 2026GratuitoScopri →
FSCAzienda Policlinico Umberto I°

Cug: Incontri multidisciplinari per promuovere e mantenere ilbenessere fisico psicologico e sociale per tutti i livelli e ruoli dell’azienda

Progetto FSC multidisciplinare dell'AOU Policlinico Umberto I per promuovere il benessere organizzativo e le pari opportunità tramite il Comitato Unico di Garanzia, 50 crediti ECM.

50 crediti ECM · 17 giugno - 16 dicembre 2026GratuitoScopri →
FSCFondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola

Riunioni gestionali servizio infermieristico tecnico riabilitativo aziendale (S.I.T.R.A)

Evento FSC di Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola a Roma con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

48,1 crediti ECM · 24 marzo - 15 dicembre 2026GratuitoScopri →
FSCCentro Studi San Giovanni Di Dio Fatebenefratelli

Attività di simulazione dei sistemi di classificazione per la codifica delle informazioni cliniche

Percorso FSC aziendale per accompagnare circa 40 medici dell'Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli (Napoli) nella transizione da ICD-9-CM a ICD-10-IM e CIPI, obbligatoria dal 1° gennaio 2027. 22 ore FSC, 33 crediti ECM. Settembre-dicembre 2026.

33 crediti ECM · 1 settembre - 15 dicembre 2026GratuitoScopri →
RESForma.Lab Srl

Aggiornamenti in cure palliative domiciliari - Ed.1

Evento RES di Forma.Lab Srl a Siracusa con obiettivo "Obiettivi formativi di sistema"

32 crediti ECM · 2 febbraio - 19 ottobre 2026GratuitoScopri →