Un percorso sui farmaci biosimilari letto dal punto di vista delle decisioni d’acquisto e dell’impiego nel Servizio sanitario.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Biosimilari, non solo una questione di risparmio
La progressiva diffusione dei farmaci biosimilari rappresenta una leva strategica per coniugare sostenibilità economica e qualità dell'assistenza, ma richiede competenze specifiche lungo l'intero ciclo di vita del prodotto: dalla gara d'acquisto alla gestione clinica e organizzativa. Le modalità di aggiudicazione incidono in modo rilevante sulla concorrenza, sulla continuità di fornitura e sulla capacità delle aziende sanitarie di programmare in maniera flessibile e sostenibile gli approvvigionamenti.
Parallelamente, il biosimilare non può essere considerato solo in chiave di saving: è un'opportunità per razionalizzare la spesa farmaceutica, liberare risorse da reinvestire in terapie innovative e ampliare l'accesso alle cure anche in popolazioni borderline, a condizione che siano ben compresi gli aspetti regolatori, produttivi, di qualità, efficacia e sicurezza che lo distinguono dai farmaci equivalenti/generici. In questo scenario il ruolo del farmacista ospedaliero e del RUP è cruciale per garantire appropriatezza nelle scelte, continuità terapeutica e gestione ottimale delle gare.
Fondamentale è anche il punto di vista del paziente: la fiducia nel percorso di cura, la chiarezza della comunicazione e un consenso informato realmente consapevole sono elementi determinanti per favorire l'accettazione dei biosimilari e massimizzarne l'impatto clinico ed economico. Infine, l'utilizzo del solo prezzo come criterio di aggiudicazione mostra limiti significativi in termini di sostenibilità del sistema, rischio di carenze e fragilità della filiera produttiva, rendendo necessario un approccio più articolato ai criteri di gara e alle strategie di prevenzione delle indisponibilità.
Tematiche:farmaci biosimilarihealth technology assessmentgovernance farmaceuticasostenibilità del SSNfarmacista ospedaliero
Il programma
Programma scientifico – FAD asincrona con tutoraggio (3 ore)
Le procedure di gara per i farmaci biosimilari: tipologie di procedure e strumenti; accordo quadro con/senza quote; lotto unico con aggiudicatario singolo; modelli alternativi e soluzioni per maggiore flessibilità e sostenibilitàClaudio Amoroso
Il biosimilare come opportunità per il sistema sanitario: razionalizzazione della spesa farmaceutica e impatto sulla sostenibilità; differenze tra biosimilare e farmaco equivalente/generico; ruolo del farmacista ospedaliero nella gestione del ciclo di vita dei biosimilariPatrizia Nardulli
Il punto di vista delle associazioni e dei pazienti oncologici: ampliamento dell'accesso alle cure; reinvestimento delle risorse risparmiate; comunicazione e consenso informatoElisabetta Iannelli
Il prezzo come unico criterio di aggiudicazione: limiti e prospettive; impatto sulla sostenibilità e sulla concorrenza; programmazione della produzione e della fornitura; gestione delle carenze dei biosimilariVito Ladisa
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Farmaci Biosimilari» assegna 4,5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Accademia Tecniche Nuove S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Farmaci Biosimilari» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Farmaci Biosimilari» sono previsti fino a 1000 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Farmaci Biosimilari» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4,5 crediti, «Farmaci Biosimilari» copre il 3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Farmaci Biosimilari» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Farmaci Biosimilari» ha come obiettivo formativo "Farmaco epidemiologia, farmacoeconomia, farmacovigilanza", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Farmaci Biosimilari»:
Il corso si propone di fornire ai professionisti coinvolti nei processi decisionali (clinici, farmacisti, rup, direzioni) strumenti aggiornati per valutare in modo critico i diversi modelli di gara, comprendere il valore dei farmaci biosimilari per il ssn e integrare il punto di vista del paziente, con l’obiettivo finale di promuovere un utilizzo appropriato e sostenibile dei biosimilari all’interno dei percorsi di cura.
si approfondiscono quindi le dinamiche cliniche, regolatorie ed economiche legate all’utilizzo dei farmaci biosimilari nel servizio sanitario nazionale, analizzando le strategie per coniugare opportunità e sostenibilità economica.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Farmaci Biosimilari» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Farmaci Biosimilari» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Accademia Tecniche Nuove S.R.L.?
Sì: oltre a «Farmaci Biosimilari» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Accademia Tecniche Nuove S.R.L., non c'è un limite per provider.