Il programma segue il rischio cardiovascolare attraverso situazioni concrete.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Aterosclerosi nella donna, un divario da colmare
Il corso affronta la prevenzione e la gestione del rischio cardiovascolare, dalle dislipidemie e dalla diagnosi genetica alle strategie terapeutiche e alla valutazione in età pediatrica. Si rivolge a professionisti sanitari coinvolti negli ambiti clinici, di laboratorio e farmacologici.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la più frequente causa di morbidità e mortalità nel mondo. I fattori di rischio cardiovascolare sono molteplici e la prevenzione deve essere attuata valutando e trattando diverse condizioni, coinvolgendo differenti ambiti clinici e di laboratorio.
L’evento si propone di fornire un aggiornamento sulle più recenti evidenze in ambito diagnostico, focalizzandosi prima di tutto sulle condizioni cliniche ad alto rischio cardiovascolare. Una prima sessione sarà dedicata al gender gap nella stratificazione del rischio cardiovascolare, in particolare si parlerà di aterosclerosi e donna evidenziando come sarà possibile colmare il divario tra evidenza e pratica. Ampio spazio sarà dedicato alle iperlipidemie, una condizione associata ad elevato rischio cardiovascolare. Oltre a relazioni focalizzate sulle ultime evidenze, sulle nuove strategie terapeutiche d’avanguardia, saranno affrontati i temi di diagnostica molecolare delle principali dislipidemie familiari come l’Ipercolesterolemia Familiare e la Sindrome da Chilomicronemia Familiare.
L’approccio utilizzato per chiarire gli aspetti più innovativi nella gestione delle dislipidemie sarà basato su esperienze dalla pratica clinica con il commento e gli aggiornamenti di autorevoli esperti nel settore che evidenzieranno l’attuale stato dell’arte in diagnosi e terapia. Per evidenziare la necessità di identificare correttamente e trattare precocemente i pazienti con dislipidemie fin dall’infanzia, saranno affrontati aspetti diagnostici e terapeutici di rilevanza pediatrica.
Data la continua evoluzione nella gestione del rischio cardiovascolare, il congresso si propone di effettuare un’ampia analisi delle ultime innovazioni dai meccanismi molecolari ai nuovi farmaci che migliorano la diagnosi e la gestione terapeutica dei pazienti per offrire un approccio personalizzato ma soprattutto efficace
I fattori di rischio cardiovascolare sono molteplici e la prevenzione deve essere attuata valutando e trattando diverse condizioni, coinvolgendo differenti ambiti clinici e di laboratorio.
Saluti e apertura del congressoGiuliana Fortunato, Gabriella Iannuzzo
Gender Gap nella stratificazione del rischio: ecodoppler e CAC score a tutte le donne in menopausa?Arcangelo IannuzziI sessione – aterosclerosi e donna: colmare il divario tra evidenza e pratica
Ipercolesterolemia e gravidanzaGabriella Iannuzzo
Discussione
Lettura magistrale: Ipercolesterolemia Familiare eterozigote e omozigoteMaurizio AvernaII sessione – nuove frontiere nelle dislipidemie: diagnosi e strategie terapeutiche d’ avanguardia
Lettura magistrale: Sindrome da Chilomicronemia FamiliareMarcello Arca
Coffee break
Lipodistrofie: quando un difetto del tessuto adiposo causa malattia cardiovascolareRoberta Lupoli
La diagnosi genetica come strumento utile per migliorare la gestione del pazienteMaria Donata Di Taranto
Discussione
Lettura magistrale: I nuovi farmaci ipolipemizzanti: dalle molecole di sintesi, ai farmaci biotecnologici al silenziamento genicoAlberto CorsiniIII sessione – l’evoluzione del paradigma della prevenzione cardiovascolare: dai meccanismi molecolari ai nuovi farmaci
Lettura magistrale: Triglyceride Rich Remnants: stiamo sopravvalutandoli?Alberico Luigi Catapano
Lunch
Monitoraggio cardiologico nel paziente ad alto rischioArturo CesaroIV sessione – rischio cardiovascolare: valutazione e gestione
Un problema da affrontare già nel bambino?Roberta Mandile
L’occlusione delle arterie tiroidee inferiori: un nuovo approccio per la stima del rischioMatteo Dario Di Minno
Rischio cardiometabolico: update e nuovi pilastri della terapiaAntonio Lanzilli
Discussione
Alto rischio cardiometabolicoDomenico La SalaV sessione – esperienze dalla real life
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Rischio Cardiovascolare» assegna 10,5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Infocongress Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Rischio Cardiovascolare» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Rischio Cardiovascolare» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Rischio Cardiovascolare» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10,5 crediti, «Rischio Cardiovascolare» copre il 7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Rischio Cardiovascolare» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Rischio Cardiovascolare» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Rischio Cardiovascolare»:
Le malattie cardiovascolari rappresentano la più frequente causa di morbidità e mortalità nel mondo. i fattori di rischio cardiovascolare sono molteplici e la prevenzione deve essere attuata valutando e trattando diverse condizioni, coinvolgendo differenti ambiti clinici e di laboratorio.
l’evento si propone di fornire un aggiornamento sulle più recenti evidenze in ambito diagnostico, focalizzandosi prima di tutto sulle condizioni cliniche ad alto rischio cardiovascolare. una prima sessione sarà dedicata al gender gap nella stratificazione del rischio cardiovascolare, in particolare si parlerà di aterosclerosi e donna evidenziando come sarà possibile colmare il divario tra evidenza e pratica. ampio spazio sarà dedicato alle iperlipidemie, una condizione associata ad elevato rischio cardiovascolare
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Rischio Cardiovascolare» è un corso in formazione a distanza (FAD): corsi in diretta su piattaforma multimediale dedicata (aula virtuale, webinar).
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Rischio Cardiovascolare» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Infocongress Srl?
Sì: oltre a «Rischio Cardiovascolare» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Infocongress Srl, non c'è un limite per provider.