L’Organizzazione ottimale del percorso diagnostico-terapeutico del paziente con neurofibromatosi: Focus sui casi silenti o paucisintomatici8 giugno - 31 dicembre 2026Napoli50 creditiGratuito
Percorso di formazione sul riconoscimento e sulla gestione della neurofibromatosi di tipo 1, con attenzione ai pazienti che presentano pochi segni o nessun sintomo…
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Neurofibromatosi, una malattia silente e imprevedibile
La neurofibromatosi di tipo 1 è una malattia genetica rara causata da una mutazione spontanea o ereditaria del gene NF1 e associata ad una sintomatologia molto variabile che può comprendere: macchie caffelatte, lentiggini ascellari, e/o inguinali, neurofibromi cutanei, neurofibromi plessiformi, gliomi delle vie ottiche, anomalie coroideali, anomalie ossee e complicanze cardiovascolari. Nel 30-50% delle persone, possono svilupparsi dei tumori dalle guaine nervose dei nervi periferici denominati neurofibromi plessiformi (PN). Queste neoformazioni possono causare problemi clinici come dolore, compromissione motoria, compromissione delle vie aeree, disfunzioni vescicali e intestinali e deformazioni, oltre ad avere il potenziale di trasformarsi in neoplasie maligne delle guaine dei nervi periferici. La neurofibromatosi si caratterizza per un'elevata eterogeneità clinica e per un decorso spesso imprevedibile, con manifestazioni che possono risultare silenti o paucisintomatiche nelle fasi iniziali. Tale variabilità impone un'organizzazione strutturata e multidisciplinare del percorso diagnostico-terapeutico, finalizzata a intercettare precocemente eventuali complicanze e ad assicurare continuità assistenziale anche nei pazienti apparentemente stabili.
Presso l'U.O.S.D di Ematologia ed Oncologia Pediatrica – A.O.U. dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" di Napoli esiste un centro di riferimento regionale a rilevanza nazionale per i pazienti affetti da neurofibromatosi che garantisce la gestione diagnostica e terapeutica dei pazienti pediatrici. È anche attivo un ambulatorio di transizione con i pediatri della UOSD e i neurologi responsabili del centro di malattie rare neurologiche della stessa AOU per offrire adeguata transizione al paziente con NF1 dal setting pediatrico a quello dell'età adulta.
In questo contesto, l'ottimizzazione del percorso assistenziale non può prescindere da un'organizzazione efficiente delle risorse e dall'integrazione tra le diverse figure professionali coinvolte. La figura dell'infermiere dedicato, a fianco a quella del medico, si colloca all'interno del team multidisciplinare come professionista di riferimento per il coordinamento organizzativo del percorso e per la gestione strutturata dei dati clinici che può fornire ai medici un contributo concreto nella standardizzazione della raccolta e registrazione delle informazioni, nell'implementazione di sistemi di monitoraggio programmato dei pazienti — soprattutto nei casi silenti o paucisintomatici — e nell'ottimizzazione dei flussi organizzativi relativi ad accessi, esami e consulenze specialistiche.
Nel 30-50% delle persone, possono svilupparsi dei tumori dalle guaine nervose dei nervi periferici denominati neurofibromi plessiformi (PN).
Tematiche:neurofibromatosi di tipo 1percorso diagnostico-terapeuticocasi paucisintomaticigliomi delle vie otticheneurofibromigenetica medica
Il programma
Percorso FSC – Training Individualizzato (200 ore totali, 8 ore/settimana per 25 settimane)
Premessa educazionale: presentazione del corso, fasi, struttura, obiettivi e strumenti di valutazione
Assessment dei discenti: livello di competenza iniziale, fabbisogni formativi, organizzazione del Centro e procedure specifiche
Presentazione strumenti di valutazione: scores, test, scale, protocolli, Linee Guida, schede di lavoro
Percorso diagnostico-terapeutico NF1: gestione casi paucisintomatici, procedure multidisciplinari, percorsi intra/extraospedalieri, sorveglianza, selumetinib (gestione PN sintomatici e inoperabili), eventi avversi; competenze relazionali/comunicative; counseling paziente e familiari; management dei dati (CRF, monitoraggio follow-up)
Valutazione finale individuale: incontro tutor-discente, stesura report attività, valutazione efficacia organizzativa mediante indicatori di processo
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Uoc Ematologia Oncologia Pediatrica-Aou Universita' degli Studi Dellacampania "luigi Vanvitelli", Piazza Miraglia, Napoli.
Piazza Miraglia, Napoli (NA)
Come ottieni 50 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 10 posti
2Partecipa in aula
dal 8 giugno al 31 dicembre 2026, a Napoli
3Supera la verifica
Esame orale
Responsabili e docenti
Provider
AIM EDUCATION S.R.L.ID Provider N° 93 · Città: Milano (MI) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · AOU Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli
Relatori e docenti
Tutor · AOU Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Napoli
Tutor · AOU Vanvitelli, Napoli
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
Alexion Pharma Italy S.r.l.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Dermatologia E Venereologia, Neuroradiologia, Oncologia, Pediatria, Genetica Medica, Neurologia, Cardiologia, Chirurgia Generale, Radiodiagnostica).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» assegna 50 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Aim Education S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» sono previsti fino a 10 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 50 crediti, «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» copre il 33,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo training individualizzato, in contesto operativo (es: ospedaliero, territoriale, etc), con attività esecutiva-operativa e livello sviluppo / miglioramento.
Come funziona la verifica di presenza?
In «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale.
Oggetto della valutazione: competenza, capacità, abilità acquisita e soggetto valutatore: valutazione da parte del tutor.
Posso sommare più corsi di Aim Education S.R.L.?
Sì: oltre a «L’Organizzazione Ottimale Del Percorso Diagnostico-Terapeutico…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Aim Education S.R.L., non c'è un limite per provider.