ECM in regioni bilingue: delibera CNFC su formazione all'estero
Per i professionisti sanitari in Alto Adige, Valle d'Aosta e regioni bilingue: come si accreditano gli eventi ECM svolti all'estero

Il CNFC chiarisce le regole ECM per le regioni bilingue
Con la delibera approvata nella riunione del 5 marzo 2026, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha definito regole specifiche per i professionisti sanitari che esercitano in regioni o province autonome il cui statuto prevede il bilinguismo. La delibera è consultabile sul sito istituzionale AGENAS.
La norma nasce da un'esigenza concreta: in aree di confine come l'Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e la Valle d'Aosta, molti professionisti sanitari frequentano eventi formativi organizzati da provider esteri, in lingua straniera. Fino ad oggi il riconoscimento di questi crediti era incerto; la delibera del CNFC li disciplina espressamente.
Chi è interessato dalla delibera
La delibera riguarda i professionisti sanitari soggetti all'obbligo ECM che:
- Operano in regioni o province autonome con statuto bilingue (Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta, province slovene del Friuli, ecc.);
- Partecipano a eventi formativi organizzati da provider non accreditati nel sistema ECM nazionale, svolti nei Paesi confinanti e in lingua straniera.
Non riguarda i professionisti che frequentano corsi online in lingua straniera tenuti da provider esteri non confinanti: in quel caso valgono le regole ordinarie sull'accreditamento ECM.
Cosa prevede la nuova regola
Secondo la delibera, gli eventi formativi svolti all'estero da provider non accreditati nel sistema ECM italiano, organizzati in lingua straniera in Paesi confinanti, possono essere accreditati come eventi regionali o provinciali dalla Regione o Provincia Autonoma competente, quando si tratta di territori con statuto bilingue.
In pratica: un medico altoatesino che frequenta un corso di aggiornamento in lingua tedesca in Austria, organizzato da un provider non iscritto al sistema ECM italiano, può chiedere alla Provincia Autonoma di Bolzano di riconoscere quell'attività come evento ECM provinciale accreditato.
Il ruolo delle Regioni e Province Autonome
La delibera attribuisce alle Regioni e Province Autonome con bilinguismo il potere di accreditare localmente questi eventi, secondo i propri criteri e procedure. Ciò significa che:
- La procedura di riconoscimento varia da regione a regione: è necessario contattare l'organismo regionale competente per la formazione continua.
- I crediti riconosciuti a livello regionale confluiscono nel conteggio nazionale tramite il sistema AGENAS e vengono trasmessi a Co.Ge.A.P.S.
- È il professionista (o il suo ente datore di lavoro) a richiedere il riconoscimento alla regione, non il provider estero.
Cosa cambia nella pratica per i professionisti in regioni bilingue
Prima della delibera, la partecipazione a eventi formativi esteri in lingua straniera era di fatto esclusa dal computo ECM ufficiale, salvo rare eccezioni. Ora esiste una base normativa chiara. Per chi rientra in questa casistica:
- Conserva la documentazione dell'evento (programma, attestato di frequenza, dichiarazione del provider).
- Verifica con la tua Regione o Provincia Autonoma la procedura per richiedere l'accreditamento.
- Ricorda che i crediti vengono riconosciuti solo per eventi svolti in Paesi confinanti, in lingua straniera, da provider non accreditati a livello nazionale ECM.
Per chi non rientra in questa casistica, le regole generali dell'obbligo ECM del triennio 2026-2028 restano invariate: 150 crediti totali con i consueti meccanismi di recupero.
Fonte ufficiale Agenas: consulta il documento originale
Obbligo ECM? Risolto.
- Corsi FAD accreditati Agenas
- Solo €2 a credito
- Attestato immediato
- Crediti inviati in automatico