Lo screening del carcinoma del colon -retto rappresenta uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci per la riduzione dell'incidenza e della mortalità di una delle neoplasie a maggiore impatto epidemiologico. L'efficacia dei programmi di screening dipende tuttavia non solo dall'adozione di percorsi diagnostico -terapeutici appropriati, ma anche dalla capacità di garantire un'integrazione efficace tra tutti gli attori coinvolti nel percorso assistenziale.
Il Medico di Medicina Generale riveste un ruolo strategico nell'informazione, nella sensibilizzazione e nell'adesione della popolazione ai programmi di screening, mentre gli specialisti gastroenterologi, endoscopisti, anatomopatologi, chirurghi, oncologi, radiologi e gli operatori dei servizi territoriali contribuiscono alla definizione di un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (PDTA) appropriato, tempestivo e condiviso.
L’incontro vuole favorire il dialogo tra le diverse professionalità coinvolte, analizzando criticità organizzative, indicator i di qualità, appropriatezza prescrittiva, gestione dei pazienti con test positivo, innovazioni diagnostiche e terapeutiche, oltre alle prospettive offerte dalla ricerca clinica e traslazionale. Particolare attenzione sarà dedicata all'integrazione tra territorio e ospedale, all'ottimizzazione dei percorsi assistenziali e alla diffusione delle buone pratiche, al fine di incrementare l'adesione ai programmi di screening e migliorare gli esiti di salute.
Attraverso un approccio multidisciplinare e interprofessionale, il progetto si propone di rafforzare la collaborazione tra medicina generale, specialistica e servizi territoriali, favorendo una gestione sempre più coordinata, appropriata e centrata sul paziente, in linea con le più recenti evidenze scientifiche e con gli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale . L’obiettivo di questo convegno è quello di promuovere un confronto strutturato tra medicina territoriale, specialisti ospedalieri e servizi dedicati allo screening, valorizzando la multidisciplinarietà quale elemento fondamentale per il miglioramento della presa in carico del cittadino nonché per la crescita professionale degli operatori stessi.