La medicina dello sport è sempre più chiamata ad affrontare la complessità della presa in carico dell’atleta, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni, alla sicurezza, alla diagnosi e al trattamento delle patologie correlate allo sport, alla riabilitazione e al rientro sicuro all’attività sportiva. In questo contesto, la collaborazione multidisciplinare e l’integrazione delle competenze cliniche, riabilitative, tecnologiche e organizzative rappresentano elementi essenziali per garantire un’assistenza efficace e appropriata.
La Conferenza Scientifica Annuale “Collaborating Centers in Sport Medicine: New Perspectives” si propone di favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i professionisti sanitari coinvolti nella medicina dello sport, attraverso la presentazione di esperienze cliniche, modelli organizzativi e approcci innovativi applicabili alla pratica quotidiana. La conferenza approfondirà il tema della sicurezza dell’atleta durante i grandi eventi sportivi, con particolare riferimento all’esperienza dei Giochi Olimpici e alle strategie di prevenzione e gestione dei rischi per la salute. Sarà inoltre analizzato il ruolo delle federazioni di medicina dello sport e delle organizzazioni professionali nella promozione di modelli assistenziali condivisi e nella diffusione delle buone pratiche.
Particolare attenzione sarà dedicata alle tecnologie emergenti per la prevenzione, il monitoraggio, la valutazione funzionale, il trattamento e la riabilitazione, sottolineando l’importanza di una loro integrazione appropriata e basata sull’evidenza nella pratica clinica. Un ulteriore focus sarà rappresentato dalla rete che collega i tre Centri di Torino, Alba e Vicenza, finalizzata a rafforzare la collaborazione attraverso la condivisione di protocolli, competenze ed esperienze cliniche. La sessione dedicata al lavoro sinergico dei tre Centri secondo i protocolli riabilitativi FIMS affronterà i modelli riabilitativi condivisi, la personalizzazione dei percorsi di cura e il ritorno progressivo e sicuro all’attività sportiva.
Nel complesso, la conferenza mira ad aggiornare i professionisti sanitari sulle prospettive attuali ed emergenti della medicina dello sport, favorendo la collaborazione multidisciplinare e il trasferimento delle conoscenze nella pratica clinica, con l’obiettivo di migliorare la qualità, l’appropriatezza e la continuità dell’assistenza all’atleta.